27/01/2026
Continuiamo a sfatare falsi miti e leggende!
L’ è un processo di rarefazione e indebolimento delle ossa, dovuto a decalcificazione e mobilizzazione dei sali di calcio, in rapporto a un’alterazione del metabolismo calcico.
Questa condizione comporta un aumento del rischio di fratture anche in seguito a traumi di lieve entità, interessando soprattutto vertebre, femore, omero, polso e caviglia.
La prevenzione dell’osteoporosi può iniziare fin dall’età giovanile, adottando alcune semplici, ma IMPORTANTI azioni quotidiane:
👉 Mantenere uno stile di vita attivo, praticando regolarmente un’adeguata attività fisica.
👉 Seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, assicurando un adeguato apporto di calcio e vitamina D. Quindi una corretta esposizione alla luce solare e limitare il consumo eccessivo di sale, che favorisce l’eliminazione urinaria del calcio.
👉 Mantenere un peso corporeo equilibrato, evitando eccessiva magrezza e sovrappeso, condizioni entrambe associate a un aumento del rischio di fragilità ossea e di frattura.
👉 Evitare il fumo e limitare il consumo di alcol, poiché interferiscono negativamente con l’assorbimento del calcio e con l’attività delle cellule deputate alla formazione dell’osso.
👉 Prestare attenzione ai fattori di rischio individuali, come familiarità per osteoporosi, menopausa, presenza di alcune patologie o l’uso prolungato di specifiche terapie farmacologiche.
✅ Solo una donna su due affetta da osteoporosi sa di esserlo. Stessa mancanza di consapevolezza su questa patologia riguarda un uomo su cinque.