Psicologia al servizio del Benessere - Dott.ssa Giada Spinelli

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Psicologia al servizio del Benessere - Dott.ssa Giada Spinelli

Psicologia al servizio del Benessere - Dott.ssa Giada Spinelli Sostegno, supporto, diagnosi, attività di abilitazione e riabilitazione, attività di prevenzione p

25/03/2023

Psicologi e psicoterapeuti in videochiamata. Compila il questionario e fai una prima seduta gratis con un nostro terapeuta

25/03/2023

E dopo mesi di duro lavoro possiamo finalmente comunicare la nascita della nuova piattaforma digitale di , in collaborazione con Farmacosmo SPA. Una community on Line per psicologi e psicoterapeuti centrata sulla condivisione della passione per la psicologia e per lo sviluppo professionale. Non ci occuperemo solo di inviare persone, ma di realizzare un percorso professionalizzante sulla base dell’esperienza che abbiamo acquisito negli ultimi 20 anni. Supervisioni regolari, eventi formativi, e una direzione scientifica di rilevanza internazionale che curerà il monitoraggio dell’efficacia degli interventi sarà la nostra risposta alla svalutazione e alla solitudine professionale.
Partiremo prima con le terapie individuali e le supervisioni, poi verranno il parent training e la terapia di coppia.
A breve sarà tutto visibile.
Orgogliosi dei nostri direttori sempre attenti allo sviluppo della professione.
Per i professionisti interessati info a : segreteria@cepib.it

fiume phd

[Più dei tramonti, più del volo di un uc***lo, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.Quando si rimet...
08/03/2022

[Più dei tramonti, più del volo di un uc***lo, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse.
La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti.]

Buona rinascita Donne!

Ci sono cose da fare ogni giorno:lavarsi, studiare, giocare,preparare la tavolaa mezzogiorno.Ci sono cose da fare di not...
26/02/2022

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno, né di notte,
né per mare, né per terra:
per esempio, la guerra.

Dopo la pioggia

Dopo la pioggia viene il sereno,
brilla in cielo l’arcobaleno:
è come un ponte imbandierato
e il sole vi passa, festeggiato.
È bello guardare a naso in su
le sue bandiere rosse e blu.
Però lo si vede – questo è il male –
soltanto dopo il temporale.
Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente?
Un arcobaleno senza tempesta,
questa si che sarebbe una festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.

Le emozioni inespresse non moriranno mai, sono sepolte vive e, se non le esprimi, usciranno più avanti in modo peggiore”...
26/02/2022

Le emozioni inespresse non moriranno mai, sono sepolte vive e, se non le esprimi, usciranno più avanti in modo peggiore” (Sigmund Freud)

Sopprimere un'emozione, cercare di non provarla, fare finta di niente...perché? Accoglile e lasciale sfogare!

[È importante superare i tabù legati alla salute mentale e al disagio psicologico proprio perché come si decide di andar...
18/02/2022

[È importante superare i tabù legati alla salute mentale e al disagio psicologico proprio perché come si decide di andare dal medico se ci si rompe un braccio allo stesso modo bisogna fornire gli strumenti necessari affinché le persone possano rivolgersi ad uno psicologo qualora vivano un disagio psicologico. Lo psicologo di base dovrà rappresentare un avanzamento culturale importante, e dovrà porsi come punto riferimento per il benessere mentale, così come il medico di famiglia lo è per la salute fisica.]

[Entrare in contatto con la propria unicità è un lavoro pazzesco. Come si fa? Io un modo ce l'avrei. Si prendono per man...
17/02/2022

[Entrare in contatto con la propria unicità è un lavoro pazzesco. Come si fa? Io un modo ce l'avrei. Si prendono per mano tutte le cose che ci abitano. Quelle belle, quelle che pensiamo essere brutte e si portano in alto. Si sollevano insieme a noi, nella purezza dell'aria, nella libertà del vento, alla luce del sole, in un grande abbraccio innamorato e gridiamo: "Che bellezza, tutte queste cose sono io!"] Drusilla Foer

[Forse l'amore è proprio questo. Lasciare libere le persone, anche con la paura che non tornino più.]Accendi i tuoi pens...
14/02/2022

[Forse l'amore è proprio questo. Lasciare libere le persone, anche con la paura che non tornino più.]

Accendi i tuoi pensieri!

Non è l’amore che bisogna descrivere come cieco, ma l’amor proprio.Voltaire
14/02/2022

Non è l’amore che bisogna descrivere come cieco, ma l’amor proprio.
Voltaire

[Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, ...
14/02/2022

[Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso. All’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è amore di sé.
Charlie Chaplin]

E' una cosa che si impara!
Buon S.Valentino anime!

[A scuola dovremmo insegnare tante cose.Ad esempio che i giorni passano e noi con loro. E il tempo conta.Dovremmo insegn...
10/02/2022

[A scuola dovremmo insegnare tante cose.
Ad esempio che i giorni passano e noi con loro. E il tempo conta.
Dovremmo insegnare a ballare sulla paura. E a far sbocciare i fiori nel deserto.
Ad accettare la fine delle cose. Che le cose possono finire, e devono essere pronti ad accettarlo.
Insieme alle tabelline dovremmo insegnare la caducità di ciò che è importante. Tipo la vita.
Metterli davanti a un tramonto e dire: "Ora guarda come è bello", invece di far studiare i nomi dei capoluoghi a memoria, che quelli si dimenticano e li imparano da soli.
Far conoscere la noia. Che nella noia il pensiero costruisce idee. E i nostri figli hanno bisogno di tempo lungo.
Dovremmo insegnare che la vita vale e bisogna amare. Farlo tanto e farlo bene, anche se poi l’amore finisce. Ma quello che ci ha dato, resta per sempre.
Che i sogni non li porta via il vento, ma li perdiamo noi. E bisogna lavorare con impegno e saperli rinnovare, che anche quelli seccano. Come le piante.
Dovremmo portarli in una casa di cura. Farli parlare con i nonni che hanno ancora tanto da dire e conoscono la lingua dei piccoli. Fargli sentire la loro pelle e il tempo che passa. La vita che c’è prima che sia finita.
Dovremmo insegnare che il dolore é parte dell’esistenza, e dovremmo lasciarli piangere quando si fanno male, che fa bene al cuore. E lasciarli litigare, che i litigi passano e i bambini sanno ancora volersi bene.
Dovremmo, insieme alla grammatica, insegnare a parlare delle parole. Dare i nomi ai sentimenti, che spesso sono confusi. Che da grandi non sappiamo cosa proviamo e ci perdiamo in un bicchier d’acqua.
Dovremmo farli camminare su un prato la mattina presto a piedi scalzi e far sentire il silenzio. Che quello dice cose.
Farli andare due ore alla settimana nella palestra della solitudine. Che la solitudine s’impara e non spaventa.
Dovremmo insegnare a servire a tavola. Prendersi cura dei luoghi di tutti. Che poi così lo sanno fare. Non sporcano le strade e non rovinano le città se non sono le loro.
Cucinare un piatto buono, lasciando un po’ di libertà. Che nella vita gli ingredienti vanno dosati ma l’improvvisazione non ce la insegna nessuno.
A scuola dovremmo insegnare oltre alle poesie a memoria, le canzoni. Tanto per cantare. Che la vita é davvero bella. E la musica solleva sempre. Di più nei momenti bui.
Fare esperienza del corpo. Sapere che lo abbiamo e, spesso, è il nostro migliore alleato.
Dovremmo portarli alle mostre. Che dentro a un quadro, a un’immagine, a una fotografia loro ci sanno entrare. Scavalcano luoghi e epoche in un battibaleno.
Studiare la storia di ieri ma anche di oggi. Che le guerre ci sono e lo devono sapere. Che gli altri soffrono e li devono sentire. Che qualcuno è morto per la nostra libertà e qualcun altro lotta ancora per la sua. E questa è una tristezza.
Insegnare che nel mondo non siamo uguali e potremmo parlare di meritocrazia quando tutti i bambini saranno sulla stessa linea di partenza. Finché non sarà così, sarà solo una grande truffa di cui non devono fare parte.
Ogni classe dovrebbe adottare un bambino a distanza. Ché la fortuna si divide.
Dovremmo insegnare ai bambini a poter essere ciò che sono. Anche niente, se la vita gli ha piegato le gambe da subito.
Dovremmo insegnare che le mani non si alzano e la voce neppure. Che imporre la propria volontà non serve a niente.
Che possono usare il rosa se sono maschi e l’azzurro se sono femmine. Se a loro piace. Non saremo noi a dire cosa è giusto.
Che possono perdere di brutto e chiedere scusa. Tornare indietro sui propri passi. Virare, e farlo all’improvviso.
Dovremmo farli leggere sotto le stelle. E ogni tanto fargli osservare il cielo e i suoi misteri. Che è un maestro e conosce le rotte di tutti. Far esprimere tre desideri ogni stella cadente, che i desideri nella vita hanno un peso.
Dovremmo insegnare ai bambini a prendersi cura di loro stessi, avere una piccola pianta, un pesce. Un essere di cui occuparsi, preoccuparsi, per poter amare chi hanno accanto.
Dovremmo insegnare che la scuola è di tutti e non solo di chi può permettersela. Che devono pretendere aule colorate, giuste, e spazi all’aperto, e devono curarle. Come le cose belle.
Dovremmo far mettere le mani nella terra. Che se si sporcano fa lo stesso. Il lavoro nobilita l’uomo e la fatica pure, e le scienze sono esperienza sul campo. Un lombrico trovato per caso può fare la differenza.
Dovremmo parlare ore. Che loro sanno cose sull’esistenza a noi ignote.
Dovremmo insegnare la vita. Che il resto s’impara. Quella finisce presto e dovremmo farne buon uso. Da grandi. Da subito.
E vivere è un compito urgente, più di tutto il resto.
Cinzia Pennati]

Indirizzo

Rome

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologia al servizio del Benessere - Dott.ssa Giada Spinelli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologia al servizio del Benessere - Dott.ssa Giada Spinelli:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare