29/11/2025
Ok, ho studiato la teoria, so tutto… ma adesso devo fare il primo pasto.
Da dove inizio?! 🤯”
Se te lo sei chiesta almeno una volta, sappi che è assolutamente normale.
E la risposta è molto più semplice di come ce la immaginiamo.
✨ Non esiste un ordine cronologico obbligatorio.
Non c’è scritto da nessuna parte che si debba iniziare dalla merenda del mattino, poi passare al pranzo, poi alla merenda del pomeriggio e infine alla cena.
I primi assaggi possono avvenire nel pasto che preferite: quello che vi è più comodo, quello in cui siete più tranquilli, quello che la vostra famiglia vive meglio.
E soprattutto: non c’è una regola rigida da seguire.
✨ Quello che propongo nei miei post sono solo spunti, idee di pasti che potete usare per tutta la famiglia:
– in versione più morbida (da affiancare volendo a qualche stick morbido di verdura)
– oppure con consistenze un po’ più strutturate,
a seconda della fase in cui si trova il vostro bimbo e di ciò che funziona meglio quel giorno e che fa stare più tranquilli voi.
Non sono “ricette”: perché le ricette le trovate ovunque, davvero.
A me interessa darvi direzione, consapevolezza e libertà.
✨ Potete usare varianti diverse.
Ci sono tantissimi cereali in chicco, formati di pasta, infinite fonti proteiche da alternare.
Nessuno schema fisso: adattate, cambiate, variate.
Il vostro bimbo impara a mangiare proprio così… vivendo la cucina reale della sua famiglia.
✨ Niente quantità rigide.
I bambini si autoregolano in modo sorprendente.
Non serve stabilire “tot cucchiai” o “tot grammi”: osservateli, fidatevi, lasciate che guidino loro.
✨ L’unica cosa da tenere a mente è l’equilibrio del piatto.
Nel piatto di un bambino la maggior parte dell’energia arriva da:
– cereali o patate (la parte più abbondante),
poi una porzione più piccola di:
– proteine e verdure,
e un ruolo fondamentale per:
– i grassi buoni → olio extravergine d’oliva o crema di frutta secca 100%
✨ E sì: potete usare lo stesso vostro pasto.
Semplicemente senza sale e adattando la consistenza se serve.
A volte è molto più facile partire proprio da ciò che avete portato in tavola quel giorno.
Insomma: libertà, personalizzazione, zero rigidità.