19/04/2026
Era una sera normale in casa. Si mangiava la zuppa con il riso. Alla mamma era stato detto che nell’autosvezzamento il cucchiaino non si usa che il bambino deve imparare a mangiare da solo, in autonomia, senza aiuto.
Così ha messo davanti alla sua bambina quel piatto di riso cremoso e ha aspettato.
La bambina provava a raccoglierlo con le mani. Il miglio scivolava, non si raccoglieva. La bambina aveva fame e non riusciva a mangiare. La frustrazione cresceva e la mamma guardava, bloccata da una regola che non esiste.
Il problema non era il riso. Era l’informazione che aveva ricevuto.
L’autosvezzamento non è un metodo rigido in cui il bambino si deve arrangiare da solo. È un approccio in cui il cibo della famiglia viene offerto a misura di bambino. Con le mani, con il cucchiaino, con il formato adattato al momento.
-Un miglio o pastina cremosa offerto con il cucchiaino è autosvezzamento.
-Una verdura tritata è autosvezzamento.
-Sminuzzare del pesce, schiacciare delle patate e offrirle con il cucchiaino è autosvezzamento.
Aiutarlo quando non riesce è auto svezzamento.
Quello che non dovrebbe far parte è la rigidità. Meno regole. Più osservazione. Più fiducia — nei tuoi figli e in te.
Se hai dubbi su come stai gestendo lo svezzamento, scrivimi SVEZZAMENTO in DM. 🧡