Studio Podologico Botti Marco

Studio Podologico Botti Marco Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio Podologico Botti Marco, Medico, Via della Consulta 3/b, Rome.

buongiorno! si comunica a tutta la clientela che lo Studio Podologico Botti continua "REGOLARMENTE" le sue Attività Sani...
16/03/2021

buongiorno! si comunica a tutta la clientela che lo Studio Podologico Botti continua "REGOLARMENTE" le sue Attività Sanitarie di Podologia nel pieno rispetto delle normative.
Per qualsiasi informazione rimaniamo sempre a disposizione!

Siamo operativi
05/05/2020

Siamo operativi

21/04/2020

Lo studio podologico Botti Marco informa la propria clientela che la riapertura dell'attività è prevista per il 05/05/2020 (salvo ulteriori rinvii), il tutto avverrà nel massimo rispetto delle norme di prevenzione da contagio covid-19 previste, siamo disponibili ad accettare prenotazioni al numero 3334631367, si ricorda che l'accesso allo studio è subordinato all'uso di mascherina, guanti protettivi personali, ed al controllo della temperatura corporea

14/04/2020

Tra i tanti video pubblicati su Youtube riguardo l'uso corretto delle protezioni facciali, le "mascherine", per intenderci, ne abbiamo trovato uno che riteniamo sia davvero completo e professionale.

Lo Studio Podologico Botti Marco augura a tutti un felice e sereno Natale
24/12/2018

Lo Studio Podologico Botti Marco augura a tutti un felice e sereno Natale

ONICOCRIPTOSI (unghia incarnita)l'onicocriptosi e' una affezione che colpisce il complesso ungueale, questo accade nel m...
23/10/2018

ONICOCRIPTOSI (unghia incarnita)

l'onicocriptosi e' una affezione che colpisce il complesso ungueale, questo accade nel momento in cui la lamina ungueale lede il tessuto penetrando nel profondo. Essendo la lamina un annesso cutaneo nel momento in cui penetra non viene riconosciuta come propria e viene attaccata dal sistema immunitario causando infezione.

COME SI PRESENTA
Il margine laterale dov'e' presente il problema risulterà gonfio arrossato e dolente e sovrasterà l'unghia, può essere presente un granuloma (reazione immunitaria a lesioni in questo caso da corpo estraneo).

CAUSE
le cause possono essere il taglio errato della lamina, si può lasciare un angolo troppo appuntito che durante la crescita può ledere la pelle, oppure un trauma che spinge la lamina a penetrare nella cute, oppure una predisposizione all'invaginamento della lamina che col tempo lede la pelle.

INTERVENTO
può essere podologico o chirurgico.
L'intervento podologico consiste nell'estrazione del pezzo della lamina che è penetrato, conseguente medicazione della lesione e controllo della crescita ungueale nel tempo per impedirne le recidive.
L'intervento chirurgico puo essere effettuato o con l'estrazione totale della lamina o con l'estrazione parziale ed eventuale fenolizzazione della matrice laterale.

PREVENZIONE
importante nella prevenzione è sicuramente il taglio corretto della lamina, bisogna evitare di tagliare l'angolo dell'unghia nel profondo per evitare di lasciare spigoli, quindi un taglio dritto con eventualmente arrotondamento degli angoli con lima.
Grossa importanza hanno anche le scarpe che ovviamente devono essere comode nella calzata e non costringere le dita.

Il granuloma è una reazione immunitaria a lesioni tipiche delle infiammazioni croniche, non solo di natura infettiva (streptococchi, per esempio nella febbre reumatica si formano i noduli di Aschoff, tubercolosi, sifilide, actinomiceti, ecc.), ma anche da corpi estranei.

I tacchi alti, sollevando il tallone, sbilanciano il corpo anteriormente. Per evitare di cadere, la donna deve effettuar...
09/05/2018

I tacchi alti, sollevando il tallone, sbilanciano il corpo anteriormente.
Per evitare di cadere, la donna deve effettuare due tipi di compensazione: ginocchia e colonna vertebrale.
Flettendo le ginocchia, queste si spostano in avanti, facendo traslare posteriormente il centro di gravità e riportandolo in equilibrio, sopra i piedi. La curva lombare si riduce e la curva dorsale si accentua.
Qualora le ginocchia non si flettano o si flettano poco, per non cadere è necessario inarcare la colonna posteriorizzando la parte alta del tronco.
La compensazione della colonna, non essendo naturale, può procurare facilmente lombalgie.
Inoltre, calzando sempre con tacchi alti, aumenta notevolmente la pressione sull’avampiede. Questa pressione, associata alla forma della punta delle scarpe, costringe le dita in uno spazio troppo stretto e innaturale, provocando un maggior rischio di sviluppare problematiche all’estremità degli arti inferiori.

Dott. Daniele Nardocci

03/03/2018

Spesso ci preoccupiamo che i nostri figli indossino sempre scarpe o ciabatte in modo da non prendere freddo a contatto con le superfici o la terra. In realtà il più delle volte questa preoccupazione è infondata e sono al contrario molti i benefici di camminare a piedi scalzi per i bambini (ovviamente in sicurezza e utilizzando il buon senso!).

Chi ha figli si è trovato quasi sicuramente nella situazione in cui il proprio bambino improvvisamente decide di levarsi scarpe e calzini e di camminare a piedi nudi. In quel caso mamme e papà tentano subito di rimediare al problema facendogli indossare delle ciabatte, se è in casa, o rimettendogli il mal tolto se si trova ad esempio sull’erba di un parco o in giardino.n realtà i bambini dovrebbero avere più occasioni per poter sperimentare la gioia di camminare a piedi nudi anche perché questo sembra offrigli diversi benefici, confermati anche da alcune ricerche tra cui la più nota è indubbiamente quella realizzata da Isabel Gentil García dal titolo “Podologia preventiva: bambini scalzi significa bambini più intelligenti”.

1. Libertà e felicità

A piedi nudi i bambini possono sperimentare quella sensazione di libertà che tanto amano e che li contraddistingue oltre che un livello più alto di felicità. Dovrebbero quindi essere più spesso incoraggiati a godersi il loro corpo e le loro capacità motorie a piedi scalzi in modo anche da poter scoprire al meglio il mondo che li circonda.

2. Intelligenza

Secondo la ricerca della dottoressa García, i bambini che camminano a piedi nudi hanno la possibilità di accelerare la propria crescita e veder migliorato lo sviluppo intellettuale. Questo grazie al fatto che camminare scalzi favorisce la coordinazione visiva e fa ottenere importanti informazioni tattili e percettive.

3. Esplorazione del mondo

Pochi sanno che nei neonati e nei bambini molto piccoli i piedi hanno una sensibilità al tatto anche più sviluppata di quella delle mani ed è proprio grazie a queste parti del corpo che possono vivere le maggiori esperienze di contatto. Ciò è vero almeno fino ai 9 mesi. Camminare a piedi nudi significa quindi avere la possibilità di esplorare al meglio il mondo attraverso i propri sensi.

4. Apprendimento

Il bambino attraverso i piedi può percepire le diverse superfici e trame (tappeti, terra, legno, erba, acqua, ecc.) e questo è parte di un apprendimento e di una conoscenza delle cose che li circondano che gli è molto utile. All’inizio del loro percorso nel mondo i più piccoli hanno bisogno di imparare proprio attraverso l’esplorazione e il contatto diretto con le superfici.

5. Più consapevolezza di se stessi

Camminare scalzi aumenta nei bambini la consapevolezza di se stessi e la percezione della loro posizione all’interno dello spazio. Ciò grazie all’osservazione dei movimenti che si compiono con le dita dei piedi e i piedi stessi, il contatto con la terra o il pavimento ma anche percependo l’odore del piede. Molti sensi si mettono in moto e interagiscono per aumentare le competenze dei più piccoli.

6. Equilibrio e stabilità

Camminare scalzi favorisce il senso dell’equilibrio e la stabilità. Per far sì che il piede impari al meglio la funzione a cui è chiamato, ovvero quella di sorreggerci e sostenerci, ha bisogno di fare esperienza senza interferenze in modo anche da poter recepire tutti gli stimoli sensoriali. Conseguenza di tutto ciò è il punto successivo.

7. Camminare prima

In caso di bambini molto piccoli, lasciarli spesso scalzi significa favorire una camminata precoce. I bambini si sentiranno infatti meglio ancorati al terreno e avranno l’opportunità di sperimentare i loro primi passi e poi la vera e propria camminata senza che qualcosa si intrometta tra loro e il pavimento o la superfice su cui si trovano.

8. Migliore formazione della pianta del piede

Sappiamo che le scarpe costringono all’interno i piedi e questo può portare alla comparsa di problemi soprattutto se non sono di buona qualità. Camminare scalzi al contrario migliora la formazione della pianta del piede evitando tra l’altro il problema del piede piatto.

9. Articolazione e sviluppo osseo

Altro vantaggio del camminare scalzi sta nel fatto che in questo modo il piede si esercita al meglio e può stimolare la corretta crescita delle articolazioni, lo sviluppo osseo e muscolare.

10. Piedi senza problemi

Camminare scalzi evita la formazione di funghi, batteri, sudore, calli e cattivi odori. Tutte situazioni che invece vengono altamente favorite dall’indossare scarpe.

I bambini sembrano sapere tutto ciò e istintivamente si levano scarpe e calzini proprio perché questo gli risulta più naturale nell’ambito dell’esplorazione dell’ambiente che li circonda e anche perché (diciamolo) le scarpe gli stanno spesso scomode e gli danno un senso di costrizione. Su i più piccoli che ancora non camminano, poi, le scarpe sono un accessorio assolutamente inutile e il cui utilizzo va limitato al minimo.

Ricordiamoci quindi che è consigliato camminare scalzi dentro casa, in spiaggia, in giardino, nei parchi ovviamente sempre nell’ambito del buon senso, considerando eventuali pericoli e la temperatura del terreno. (Greenme)

Ortonixia dal greco “Orthos”= disporre correttamente                  “Onix”   = unghiaQuindi e’ un trattamento che il P...
19/01/2018

Ortonixia
dal greco “Orthos”= disporre correttamente
“Onix” = unghia

Quindi e’ un trattamento che il Podologo ha a disposizione per disporre correttamente l’unghia.
L’ortonixia può essere molto utile nel trattamento delle Ipercheratosi (callosita’) periungueali e come coadiuvante (specialmente nell’evitare le recidive)nel trattamento della onicocriptosi (unghia incarnita).
Può capitare che l’unghia nelle sue parti laterali si vada ad invaginare nei solchi ungueali, provocando la formazione di ipercheratosi molto dolorose, questo può succedere o perché l’unghia subisce la pressione di scarpe inappropriate o perché la postura errata nel camminare cause conflitti con la scarpa stessa o perché si può avere la lamina ungueale più larga rispetto al letto ungueale che la ospita.
Per quanto riguarda l’onicocriptosi la responsabilità dell’evento risiede in un taglio errato della lamina o di condizioni che possono creare una facilita’ di lesione della cute periungueale.
Il trattamento consiste nell’applicare una ortesi alla lamina ungueale (diversa a seconda della metodologia usata), che sia in grado di limitare l’eccessiva curvatura dell’unghia per riportarla alla curvatura fisiologica di partenza.
Le tecniche da noi utilizzate sono:
BS Spange
Filo al titanio
La tecnica del BS Spange consiste nell’incollare alla lamina delle barrette in materiale plastico con il compito di portare in trazione verso l’alto le parti laterali dell’unghia.
La tecnica del filo al titanio con finalità identiche al precedente consiste nell’incollare all’unghia dei ganci (bitte) a cui sarà ancorato il filo al titanio. Il trattamento comunque di lunga durata avrà come finalità quella di creare con il tempo una memoria a carico della matrice ungueale per far sì che la crescita della lamina sia riportata alla naturale curvatura.

Un omaggio ad uno dei più grandi Maestri della Podologia Italiana, nonché mio immenso Maestro, Licio Cappelletti.L’unghi...
14/01/2018

Un omaggio ad uno dei più grandi Maestri della Podologia Italiana, nonché mio immenso Maestro, Licio Cappelletti.

L’unghia (cenni di anatomia)

La lamina ungueale o unghia e’ un rivestimento corneo adagiato sulla superficie dorsale delle dita delle mani e dei piedi. Strutturata da 4 strati di tessuto epiteliale e da uno strato corneo (lamina). Si presenta come uno spesso strato di onicociti appoggiato su una superficie definita letto ungueale e circondato lungo i bordi dal tessuto epiteliale. La funzione principale del complesso ungueale e quella di proteggere le falangi terminali dei polpastrelli da impartì traumatici, inoltre hanno una funzione di supporto dei polpastrelli aumentando così la capacità percettiva della cute nell’atto di afferrare un oggetto.
La lamina ungueale cresce quotidianamente di 0,1 - 0,4 mm, tuttavia le unghie delle mani crescono più in fretta delle unghie dei piedi, in condizioni fisiologiche la lamina ungueale del piede per crescere completamente impiega dai 12 ai 18 mesi, puo’ crescere più o meno velocemente a seconda di patologie o uso di farmaci. Un altro aspetto importante della lamina e la sua colorazione, quest’ultima infatti offre preziose indicazioni diagnostiche sulle malattie dell’organismo.
Lo spessore della lamina dipende invece dalla lunghezza della matrice che è responsabile della formazione della lamina e dal gradiente proliferativo della matrice stessa. In generale una lamina ungueale sana si presenta più sottile prossimamalmente è più spessa distalmente.

L’onicomicosiL’onicomicosi (o micosi delle unghie) è un’infezione che colpisce una o più unghie ed è causata da un fungo...
11/01/2018

L’onicomicosi

L’onicomicosi (o micosi delle unghie) è un’infezione che colpisce una o più unghie ed è causata da un fungo; in genere non è un disturbo pericoloso, ma si tratta di un problema antiestetico che può diventare difficile da curare, soprattutto quando trascurato.
Si presenta in genere come cambiamento del colore e della forma dell’unghia, che tende a anche diventare più spessa; quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può causare la comparsa di macchie, ispessimento e aumento della friabilità delle unghie, che tendono a sbriciolarsi ai lati.
Una micosi alle unghie può essere difficile da curare e tende a ripresentarsi, ma sono disponibili farmaci che contribuiscono a debellarla, sia da automedicazione che dietro prescrizione medica nei casi più seri.
I funghi sono microrganismi normalmente presenti sul corpo umano che generalmente vivono in una situazione di equilibrio e di reciproca non aggressione; si tratta di forme di vita che proliferano in ambienti caldo-umidi (pensiamo per esempio alla piscina), ma che normalmente non sono in grado di aggredire l’organismo perché tenute a bada dal sistema immunitario.

In presenza di specifiche condizioni possono tuttavia prendere il sopravvento e causare infezioni, per esempio penetrando in minuscoli tagli presenti sulla pelle e/o sfruttando un temporaneo calo delle difese immunitarie dell’ospite; in queste situazioni riescono a moltiplicarsi in modo incontrollato provocando così la comparsa dei classici sintomi.
L’onicomicosi è spesso causata da un fungo che appartiene al gruppo dei dermatofiti, ma anche lieviti e muffe possono essere responsabili delle onicomicosi.
Le micosi alle unghie si verificano con maggior frequenza nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani, perché più spesso sono confinate in un ambiente scuro, caldo e umido all’interno delle scarpe, condizioni ideali per favorire la proliferazione di infezioni micotiche.
Per aiutare a prevenire l’onicomicosi e ridurre le infezioni ricorrenti, non dimenticate le buone norme per l’igiene delle mani e dei piedi e seguite questi consigli:

Tenete le unghie corte, asciutte e pulite. Asciugate accuratamente le mani e piedi, compresa la pelle tra le dita, dopo che vi siete fatti il bagno o la doccia.
Indossate scarpe di buona qualità e calze di cotone, che permettano al piede di respirare e traspirare.
Cambiate spesso le calze, soprattutto in caso di sudore eccessivo, e comunque almeno una volta al giorno.
Se possibile, toglietevi le scarpe durante la giornata e dopo aver fatto esercizio fisico.
Alternate le scarpe chiuse con quelle aperte.
Non tagliate e non strappate la pelle intorno alle unghie. Se lo fate permetterete ai germi di penetrare nella pelle e sotto le unghie.
Non camminate scalzi nei luoghi pubblici, indossate sempre le scarpe quando siete in piscina, nelle docce o negli spogliatoi.
Scegliete un Podologo di fiducia. Assicuratevi che il centro sterilizzi tutti gli strumenti (ne sarebbe conferma, per esempio, vedere estrarre gli strumenti da una busta sigillata).
Non usate lo smalto né le unghie finte. Potreste essere tentate di nascondere l’onicomicosi sotto uno strato di un bello smalto rosa, però questo può intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione.
Lavatevi le mani dopo aver toccato un’unghia infetta. I funghi potrebbero infettare anche le altre unghie.
Non condividete asciugamani e calze con altre persone.
In caso di infezione da piede d’atleta provvedere immediatamente alla terapia per evitare il rischio che intacchi l’unghia.

Attenzione ai tacchi alti!!!
09/01/2018

Attenzione ai tacchi alti!!!

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