Dott.ssa Alice Demichelis

Dott.ssa Alice Demichelis La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce vedere la pazzia nella loro noi Io so ascoltare.

A volte saper ascoltare è la prima fonte di aiuto che si può offrire a chi ha subito violenza ma ancora non ha trovato la forza per chiedere aiuto. Questo è il primo passo sia per lo psicologo che per chi si rivolge a lui.

16/03/2026

Il nostro modo di comunicare nasce da dentro: dai sentimenti.

Spesso crediamo che siano le parole, il tono della voce o il linguaggio del corpo a trasmettere chi siamo. In realtà, tutto parte da ciò che sentiamo. I sentimenti guidano le nostre parole, plasmano il tono della voce e modellano il nostro linguaggio corporeo.

Prendere consapevolezza di ciò che proviamo significa avere il potere di comunicarci in modo autentico. Comprendere e chiarire i propri sentimenti è il primo passo di un percorso di crescita interiore: solo conoscendo ciò che sentiamo possiamo esprimerlo davvero agli altri e a noi stessi.

Ogni parola diventa allora un riflesso del nostro mondo interiore, e la comunicazione diventa uno strumento di consapevolezza e cambiamento.

̀

“Non posso, non voglio, non mi va.”Quante volte ti sei trovato a pensarlo, ma non a dirlo davvero?Spesso ciò che ci bloc...
12/03/2026

“Non posso, non voglio, non mi va.”

Quante volte ti sei trovato a pensarlo, ma non a dirlo davvero?

Spesso ciò che ci blocca non è la mancanza di coraggio, ma la paura di perdere qualcosa di importante: l’affetto, l’approvazione, il legame con l’altro.
Dire “no” può sembrare una minaccia: il rischio di deludere qualcuno, di essere fraintesi, di sembrare egoisti o, peggio, di non essere più accettati.

Così finiamo per dire “sì” quando dentro di noi qualcosa si ribella.
Accettiamo, assecondiamo, ci adattiamo, mentre una parte di noi rimane inascoltata.

Imparare a riconoscere i propri bisogni e a mettere confini sani non significa allontanare gli altri.
Significa costruire relazioni più autentiche, dove c’è spazio anche per ciò che sentiamo davvero.

✨ Nei percorsi psicologici lavoriamo proprio su questo:

-> ascoltare ciò che provi davvero
-> comprendere da dove nasce la paura di dire “no”
-> imparare a comunicare i tuoi bisogni senza sentirti in colpa

Dire “no” non rompe le relazioni giuste.
Spesso è il primo passo per costruirne di più vere.

📩 Se senti che questo tema ti riguarda, possiamo iniziare a lavorarci insieme.

̀ ✨

Ti sei mai sentito tradito?Molte persone arrivano in terapia con questa ferita. Raccontano di partner che li hanno delus...
10/03/2026

Ti sei mai sentito tradito?
Molte persone arrivano in terapia con questa ferita. Raccontano di partner che li hanno delusi, relazioni spezzate, fiducia infranta.

Ma spesso c’è una domanda più profonda da porsi:
in quale momento hai iniziato a tradire te stesso?

A volte il primo tradimento è proprio quello interiore.
Quando restiamo in situazioni che non ci fanno stare bene.
Quando non ascoltiamo i nostri bisogni.
Quando cerchiamo fuori ciò che dentro sentiamo mancare.

Quando dentro c’è un vuoto – un senso di mancanza, di non essere visti o accolti – è facile cercare qualcosa che lo riempia: cibo, sesso, distrazioni, altre relazioni, fughe improvvise. Non perché siamo “sbagliati”, ma perché stiamo cercando di anestetizzare un disagio che non sappiamo ancora guardare.

A volte si tradisce anche per paura.
Paura di amare davvero.
Paura di essere amati.
Paura di mettere in gioco il cuore.

Per molte persone queste paure nascono molto presto, quando da bambini non ci siamo sentiti amati o riconosciuti come avremmo avuto bisogno.

Tradire diventa più facile che esporsi.
Ma continuare a scappare non guarisce quella ferita.

Un percorso psicologico può essere lo spazio in cui fermarsi, guardare quel vuoto con gentilezza e iniziare a ricostruire una relazione più autentica con se stessi e con gli altri.

✨ Perché quando smetti di tradire te stesso, anche le tue relazioni cambiano.

Se senti che questo tema ti riguarda, possiamo esplorarlo insieme.

07/03/2026

La guarigione non nasce solo dal capire con la mente, ma dal conoscere con l’esperienza.

Dipende da quella conoscenza profonda che passa attraverso il corpo: dal sentire, dall’ascoltare, dal riconoscere ciò che accade dentro di noi. Solo quando possiamo riconoscere davvero la realtà del nostro corpo — in tutte le sue dimensioni, anche quelle più viscerali — diventiamo pienamente responsabili della nostra vita.

La consapevolezza non è solo pensiero: è presenza, è contatto, è esperienza vissuta.
È da lì che inizia la trasformazione. 🌿

Il cambiamento più veloce, spesso, avviene quando rallentiamo.Come ci sentiamo influenza profondamente la percezione del...
06/03/2026

Il cambiamento più veloce, spesso, avviene quando rallentiamo.

Come ci sentiamo influenza profondamente la percezione della situazione in cui ci troviamo. Non è solo ciò che accade, ma il modo in cui lo viviamo dentro di noi.
Se cambiamo le sensazioni, cambia anche la percezione.
Se cambiamo prospettiva, possono nascere nuove convinzioni.

Nei momenti intensi possiamo fare qualcosa di semplice ma potente:
ridurre il livello dei pensieri, fermarci, ascoltare davvero.
Ascolto attivo, un po’ di distanza, e scegliere il momento giusto per riflettere fanno la differenza.

La percezione si basa molto su come ci sentiamo.
Cambia l’emozione… e cambia anche il modo in cui vediamo le cose.

Il primo passo? Assumersi la responsabilità del proprio stato interiore.
Da lì inizia il vero cambiamento. 🌱

̀personale

A volte il passo più difficile è anche il più importante: il primo.Non è quello che risolve tutto, non è quello che ti p...
05/03/2026

A volte il passo più difficile è anche il più importante: il primo.

Non è quello che risolve tutto, non è quello che ti porta subito dove vuoi arrivare. Ma è quello che ti sposta da dove sei rimasto fermo troppo a lungo.

Può voler dire riconoscere che una relazione non ti fa più stare bene.
Oppure ammettere che il lavoro che fai non ti rappresenta più.
O semplicemente sentire che la vita che stai vivendo non risuona più con chi sei davvero.

Il cambiamento non inizia quando hai tutte le risposte.
Inizia quando trovi il coraggio di dirti: “Così non voglio più restare.”

Da lì nasce la consapevolezza.

E dalla consapevolezza può iniziare il vero cambiamento.

Se senti di essere in quel momento della tua vita, parlarne può essere il primo passo. 💬

̀femminile

✨ L’immaginazione è essenziale per la qualità della nostra vita. ✨Ci permette di allontanarci dalla routine quotidiana e...
04/03/2026

✨ L’immaginazione è essenziale per la qualità della nostra vita. ✨

Ci permette di allontanarci dalla routine quotidiana e di fantasticare: viaggi lontani, sapori nuovi, passioni travolgenti, innamoramenti improvvisi… perfino la soddisfazione di avere l’ultima parola. Tutto ciò che rende la vita interessante nasce prima nella nostra mente.

L’immaginazione è una provvidenziale rampa di lancio per i nostri desideri.

Accende la creatività, ci risveglia dalla monotonia, allevia il dolore, amplifica il piacere e arricchisce le relazioni più intime.
Quando restiamo intrappolati nel passato — aggrappati all’ultima volta in cui abbiamo provato emozioni intense — non è nostalgia: è un deficit di immaginazione. È la perdita della nostra flessibilità mentale.

Senza immaginazione non c’è speranza.
Non possiamo contemplare un futuro migliore.
Non ci sono luoghi verso cui andare, né obiettivi da raggiungere.
Coltivare l’immaginazione significa coltivare possibilità. 🌱
E le possibilità sono l’inizio di ogni cambiamento.

💬 Se senti di essere bloccato nel passato o nella monotonia, un percorso psicologico può aiutarti a riattivare le tue risorse interiori e a costruire nuovi scenari possibili per la tua vita.

̀femminile

✨ La maggior parte della sofferenza umana nasce dall’amore e dalla perdita.Il lavoro degli psicologi? Aiutare le persone...
03/03/2026

✨ La maggior parte della sofferenza umana nasce dall’amore e dalla perdita.

Il lavoro degli psicologi? Aiutare le persone a riconoscere, vivere e sopportare la realtà della vita, con tutti i suoi piaceri e i suoi dolori.

“Le maggiori cause della nostra sofferenza sono le bugie che raccontiamo a noi stessi.”

Un invito potente ad essere onesti con noi stessi, su ogni aspetto della nostra esperienza.

Perché la verità è questa:
non possiamo migliorare senza sapere ciò che sappiamo
e senza sentire davvero ciò che sentiamo.

A volte la crescita non è evitare il dolore, ma attraversarlo con consapevolezza. 💛

̀

Il linguaggio è molto più di uno strumento: è potere.È il ponte tra quello che sentiamo dentro e il mondo fuori.Quando d...
02/03/2026

Il linguaggio è molto più di uno strumento: è potere.

È il ponte tra quello che sentiamo dentro e il mondo fuori.
Quando diamo un nome a un’emozione, smette di essere solo confusione e diventa consapevolezza. Quando raccontiamo un’esperienza, non stiamo solo parlando: stiamo riorganizzando ciò che sappiamo, stiamo crescendo.

Le parole costruiscono significati.
Ci aiutano a definire chi siamo, cosa proviamo, cosa vogliamo.
E nel momento in cui condividiamo, creiamo uno spazio comune dove le differenze non dividono, ma arricchiscono.

Le parole che diciamo rappresentano la nostra realtà.
Non descrivono soltanto il mondo: lo interpretano, lo modellano, gli danno forma. Il modo in cui parliamo di noi stessi diventa il modo in cui iniziamo a vederci. Il modo in cui parliamo degli altri diventa il modo in cui iniziamo a trattarli.

Attraverso il linguaggio possiamo cambiare noi stessi — perché ciò che riusciamo a dire, riusciamo anche a comprendere.
E possiamo cambiare gli altri — perché una parola detta al momento giusto può aprire prospettive, sciogliere paure, creare connessioni.

Scegliere le parole è un atto di responsabilità.
Ma è anche un atto d’amore. 💬✨

Il trauma risiede nel corpoNon ricordiamo tutto con la mente.Ma il corpo ricorda ogni cosa.Il trauma non è solo un ricor...
02/03/2026

Il trauma risiede nel corpo

Non ricordiamo tutto con la mente.
Ma il corpo ricorda ogni cosa.

Il trauma non è solo un ricordo doloroso: è un’esperienza che si è impressa nel sistema nervoso, nei muscoli, nel respiro. È una contrazione che è rimasta attiva quando il pericolo è finito. È un battito che accelera senza motivo. È una tensione nelle spalle che non sai spiegare.

Tutto ciò che abbiamo vissuto nell’infanzia (amore, rifiuto, sicurezza, paura) si è prima registrato nel corpo.
Prima ancora delle parole, c’erano le sensazioni.
E quelle sensazioni hanno costruito la nostra mappa del mondo.

Nel corpo nasce la fiducia.
Nel corpo nasce l’attaccamento.
Nel corpo nasce anche la paura.

Come spiega Bessel van der Kolk, autore di "The Body Keeps the Score", il corpo conserva ciò che la mente spesso cerca di dimenticare.

Prima manifesti nel corpo, poi nel mondo.
Se nel corpo c’è tensione, nel mondo vedrai minacce.
Se nel corpo c’è chiusura, nelle relazioni sentirai distanza.
Se nel corpo c’è sicurezza, nel mondo troverai possibilità.

La guarigione inizia quando il corpo può fare un’esperienza diversa.
Quando sente che ora è al sicuro.

🌿 Sono psicologa e mi occupo di regolazione emotiva.
Se senti che il tuo corpo sta ancora portando pesi che non riesci a spiegare, possiamo lavorarci insieme.
Scrivimi in privato per un primo colloquio conoscitivo.

Perché non sei “troppo sensibile”.
Il tuo corpo ha solo fatto del suo meglio per proteggerti.

Indirizzo

Rome

Sito Web

http://alicemeravigliosamentealice.com/

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Alice Demichelis pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Alice Demichelis:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare