Dott.ssa Alice Demichelis

Dott.ssa Alice Demichelis La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce vedere la pazzia nella loro noi Io so ascoltare.

A volte saper ascoltare è la prima fonte di aiuto che si può offrire a chi ha subito violenza ma ancora non ha trovato la forza per chiedere aiuto. Questo è il primo passo sia per lo psicologo che per chi si rivolge a lui.

14/02/2026
🤔Che cosa siamo, noi due?A volte la fretta di dare un nome a una relazione ci fa perdere la cosa più importante: viverla...
05/02/2026

🤔Che cosa siamo, noi due?

A volte la fretta di dare un nome a una relazione ci fa perdere la cosa più importante: viverla davvero.

La mente vuole catalogare, definire, sentirsi al sicuro.
Ma l’amore nasce anche da un equilibrio sottile tra bisogno di vicinanza e desiderio di libertà.

Quando pretendiamo risposte immediate, ciò che era spontaneo rischia di diventare un obbligo, e l’attrazione si indebolisce.

La vera sicurezza non sta nelle etichette, ma nella capacità di convivere con l’incertezza, restando presenti a ciò che c’è.

Proteggi il tuo mondo interno: condividilo quando diventa un dono per l’altro, non per paura di perderlo. E soprattutto, mostra la tua vulnerabilità solo a chi sa custodirla.

A volte, vivere una relazione significa semplicemente smettere di chiederle cosa sia… e iniziare a sentirla.🌻
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✨ Se senti il bisogno di comprendere meglio le tue relazioni o di ritrovare equilibrio emotivo, accompagno persone in percorsi di supporto psicologico online, in uno spazio sicuro e riservato.

personale

Uscire dalla dipendenza affettiva è possibile.Quando una relazione diventa ossessione, paura di perdere l’altro o incapa...
01/02/2026

Uscire dalla dipendenza affettiva è possibile.

Quando una relazione diventa ossessione, paura di perdere l’altro o incapacità di stare bene da soli, non si tratta più di amore ma di una forma di prigionia emotiva. Spesso la sofferenza viene scambiata per intensità, romanticismo o prova di un sentimento “vero”, ma restare intrappolati in questo schema significa perdere libertà e benessere personale.

Il primo passo è riconoscere ciò che sta accadendo.
Il secondo è scegliere di cambiare, iniziando un percorso di consapevolezza per capire i meccanismi della dipendenza affettiva e imparare a costruire relazioni sane, fondate su autonomia e rispetto reciproco.

Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di cura verso se stessi. Con il giusto supporto è possibile ritrovare equilibrio e libertà emotiva.

Sono psicologa, esperta in psicologia forense, criminologia e psicogenealogia. Svolgo percorsi di sostegno psicologico online, accompagnando le persone in percorsi di consapevolezza e uscita dalle relazioni disfunzionali.

Se senti di essere in questa situazione, ricordati: cambiare è possibile. Il primo passo può iniziare oggi.

24/01/2026

Uno spazio di ascolto, comprensione e cambiamento

Sono psicologa, specializzata in psicologia forense e criminologica.

Ho maturato esperienza nei centri antiviolenza, in contesti penitenziari e clinci, lavorando con persone che hanno vissuto situazioni di forte vulnerabilità e conflitto, offrendo supporto psicologico, ascolto e strumenti per affrontare momenti complessi e delicati della vita.

🔹 Mi occupo di:

• difficoltà emotive e relazionali, dipendenza affettiva

• violenza e dinamiche familiari complesse

• sostegno psicologico in ambito clinico e forense

• percorsi di crescita personale e ricostruzione dell’identità

• lettura delle radici familiari del disagio attraverso la psicogenealogia

✨ Credo in un percorso psicologico basato sul rispetto, sull’ascolto profondo e sulla valorizzazione delle risorse personali.

📩 Per informazioni o per iniziare un percorso online, puoi contattarmi in privato.

🔗 Attaccamento, violenza e trasmissione intergenerazionaleL’attaccamento nasce dal bisogno fondamentale di sentirsi sicu...
17/01/2026

🔗 Attaccamento, violenza e trasmissione intergenerazionale

L’attaccamento nasce dal bisogno fondamentale di sentirsi sicuri e protetti grazie alla presenza di un’altra persona. Quando questa esperienza viene meno durante l’infanzia – soprattutto in contesti di violenza o maltrattamento – il significato stesso di protezione può deformarsi.

Molte vittime di violenza di genere, da adulte, finiscono in relazioni abusive perché non hanno mai imparato cosa sia davvero la sicurezza emotiva.
Controllo, gelosia e abuso possono essere confusi con affetto.
Anche la paura, paradossalmente, può convivere con la sensazione di “sentirsi al sicuro” accanto all’abusante: è il risultato di legami traumatici nati molto presto.

Quando chi dovrebbe proteggere diventa fonte di minaccia, il bambino sviluppa strategie di sopravvivenza: sottomissione, idealizzazione dell’altro, negazione del dolore. Così l’abuso può essere interiorizzato come “normale”, e la colpa finisce spesso per ricadere sulla vittima stessa.

👉 La responsabilità della violenza è sempre di chi la agisce.
Ma le ferite relazionali precoci possono creare vulnerabilità, aumentando il rischio di entrare (o restare) in relazioni dannose.

La ricerca mostra inoltre che la violenza può trasmettersi tra le generazioni anche attraverso l’apprendimento sociale: osservare la violenza in famiglia, assimilarne le giustificazioni, interiorizzare l’idea che sia un comportamento accettabile.
Non solo ciò che viviamo, ma anche ciò che vediamo e impariamo, costruisce il nostro modo di stare nelle relazioni.

🌱 Comprendere questi meccanismi non significa giustificare la violenza, ma rompere il ciclo, promuovere consapevolezza e aprire la strada a relazioni più sane, basate su rispetto, sicurezza e cura autentica.

Se ne parliamo, possiamo cambiare le cose. 💬

💬 Se ti accorgi che l’amore fa male, se confondi il controllo con la protezione o la paura con l’affetto, sappi che non è colpa tua. Un percorso psicologico può aiutarti a dare un nuovo significato alla sicurezza, a ricostruire confini sani e a scegliere relazioni che non feriscono. Chiedere aiuto è un atto di forza.


🚩 Attenzione: non è amore, è narcisismo.Il narcisista spesso:▪️ non sa stare solo▪️ mente e distorce la realtà▪️ nega l’...
14/01/2026

🚩 Attenzione: non è amore, è narcisismo.

Il narcisista spesso:
▪️ non sa stare solo
▪️ mente e distorce la realtà
▪️ nega l’evidenza
▪️ non si assume responsabilità
▪️ manca di empatia
▪️ critica tutto e tutti

All’inizio sembra sicurezza.
Poi diventa controllo.
All’inizio sembra amore.
Poi diventa svalutazione.

Il problema non sei tu se ti senti confusa, sbagliata, svuotata.
Il problema è un modello relazionale che si nutre del tuo silenzio e della tua tolleranza.

📌 Riconoscere i segnali non è giudicare: è proteggersi.
📌 Mettere confini non è egoismo: è sopravvivenza emotiva.

Informarsi è già un atto di libertà.

Lui è il mio stallone Troi Holtz, rinominato dalla sottoscritta semplicemente Troi Troi.Con lui è stato amore a prima vi...
13/01/2026

Lui è il mio stallone Troi Holtz, rinominato dalla sottoscritta semplicemente Troi Troi.
Con lui è stato amore a prima vista.
Dal primo sguardo ho capito che era lui: le farfalle nello stomaco, la voglia di piangere dalla felicità, come quando un desiderio profondo finalmente prende forma.

Troi mi ha insegnato – e continua ad insegnarmi – cosa vuol dire amare davvero.
Cosa vuol dire esserci, sentirsi vista, riconosciuta.

Appena mi vede fa il suo verso di saluto.
Appena entro nel campo mi trotta incontro.
Quando io sono ferma e presente, anche lui è fermo e presente con me: vicino, senza richieste, senza pretese.
Solo presenza. Solo amore.

Troi mi ha insegnato che l’amore è esserci anche nei momenti difficili.
Anche quando mi fa paura perché fa il suo dovere da stallone.
Anche quando non mi ascolta e “prende il comando”.

Ogni volta mi ricorda che forse non è lui a non sentire,
ma sono io a non essere abbastanza presente.
A non essere abbastanza centrata, abbastanza vera, abbastanza qui.

E allora l’amore non diventa controllo, ma ascolto.
Non diventa forza, ma relazione.
Non diventa paura, ma fiducia.

E ogni giorno, con lui, lo imparo di nuovo.

Lui è il mio sogno diventato realtà.
Non smettete mai di sognare. 🤍🐎




La violenza psicologica esiste. E spesso non si vede.Non lascia lividi, ma segna profondamente.La violenza psicologica s...
11/01/2026

La violenza psicologica esiste. E spesso non si vede.

Non lascia lividi, ma segna profondamente.
La violenza psicologica si insinua nelle parole, nei silenzi, nelle manipolazioni quotidiane. Ti fa dubitare di te stessə, delle tue emozioni, della tua memoria.

Uno degli strumenti più subdoli è il gaslighting.
Succede quando qualcuno:
• nega fatti evidenti (“Te lo stai inventando”)
• minimizza i tuoi sentimenti (“Sei troppo sensibilə”)
• ribalta la colpa (“Il problema sei tu”)
• ti fa sentire confusə, sbagliatə, inadeguatə

Col tempo inizi a pensare che forse hai davvero torto.
Che forse esageri.
Che forse non puoi fidarti di te stessə.

👉 Questo non è amore. Non è confronto. È abuso.

Riconoscere la violenza psicologica è il primo passo per spezzare il silenzio. Parlare, chiedere aiuto, informarsi è un atto di forza, non di debolezza.

Se ti sei riconosciutə in queste parole, sappi che non sei solə e che meriti rispetto, ascolto e dignità.

💜 Rompiamo il silenzio.
📢 Condividere è già un modo per proteggere.

Quando un familiare entra in carcere, la pena non riguarda solo chi è detenuto.La vivono anche i suoi cari, ogni giorno,...
10/01/2026

Quando un familiare entra in carcere, la pena non riguarda solo chi è detenuto.
La vivono anche i suoi cari, ogni giorno, nel silenzio.

C’è la vergogna, spesso imposta dallo sguardo degli altri.
C’è la colpa, anche quando non si ha alcuna responsabilità.
C’è l’ansia costante per la salute, per il futuro, per ogni telefonata che tarda ad arrivare.

Molti si isolano, smettono di parlare, imparano a sorridere fuori mentre dentro crollano.
I bambini, poi, pagano un prezzo altissimo: confusione, rabbia, senso di abbandono.

È un argomento di cui si parla pochissimo, quasi fosse un tabù.
Ma il silenzio non protegge, pesa.

👉 Parlarne è il primo passo per dare fine ad un dolore che non ha colpe.

Indirizzo

Rome

Sito Web

http://alicemeravigliosamentealice.com/

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