12/02/2026
Riceviamo spesso domande sul laser a nanosecondi (2RT) per il trattamento della maculopatia secca.
Per tale motivo, abbiamo deciso di fare chiarezza su questo trattamento innovativo.
Ecco i punti fondamentali, spiegati in modo semplice.
➡️ Come funziona
Il laser 2RT è una tecnologia "gentile".
A differenza dei laser tradizionali, che generano calore rischiando di "bruciare" il delicatissimo tessuto retinico, il laser a nanosecondi agisce con impulsi rapidissimi, della durata di miliardesimi di secondo.
In questo modo, stimola la naturale rigenerazione della retina senza causare cicatrici o danni termici.
➡️ A chi è rivolto
Il laser a nanosecondi è indicato per i pazienti con maculopatia secca allo stadio iniziale o intermedio.
Se il paziente viene giudicato idoneo (dopo aver escluso la presenza di pseudo-drusen), il laser riduce di circa il 75% il rischio che la malattia progredisca verso stadi più avanzati (atrofia geografica, maculopatia essudativa).
➡️ Cosa aspettarsi realisticamente
Vogliamo essere schietti per non creare false speranze: il trattamento è efficace nel rallentare la progressione della patologia, ma NON PUÒ restituire la visione già persa né bloccare la malattia per sempre.
L’obiettivo è proteggere e conservare il più a lungo possibile la qualità della vista che hai oggi.
➡️ Come procedere
Non tutti i pazienti possono sottoporsi a questo trattamento.
È necessaria una valutazione accurata tramite esami strumentali quali ad esempio l'OCT, una scansione ad alta risoluzione della retina.
➡️ Quanto dura il trattamento e cosa succede dopo
Il trattamento ha una durata di pochi minuti, al termine dei quali non è necessario bendare l’occhio.
È tuttavia consigliato l’uso di occhiali protettivi per ridurre l’abbagliamento, dovuto in parte al laser e in parte all’utilizzo del collirio midriatico necessario alla dilatazione della pupilla per eseguire il trattamento.
➡️ Effetti collaterali
Sfruttando un impulso di luce della durata di soli tre nanosecondi, il laser 2RT agisce in modo selettivo preservando i tessuti retinici.
Il dispositivo è dotato di marchio CE dal 2014 e, sulla base delle evidenze cliniche ad oggi disponibili, NON sono stati dimostrati danni alla visione né altri effetti collaterali.
✅ Se desideri verificare la tua idoneità al trattamento, scrivici un messaggio in privato, o una e-mail, e ti ricontatteremo presto.
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