09/02/2026
La Regione Emilia-Romagna ha approvato il Piano Regionale della Prevenzione 2026, prorogando il PRP 2021–2025 fino al 31 dicembre 2026 e tracciando un ponte verso il nuovo PRP 2027–2031.
Nel capitolo dedicato agli screening oncologici, il Piano conferma e rafforza un modello fondato su:
• qualità dei programmi,
• monitoraggio continuo,
• integrazione tra livelli istituzionali e professionali.
🔍 Centrale il ruolo dell’Osservatorio Nazionale Screening, come struttura di riferimento per valutazione e miglioramento dei programmi, e il contributo attivo dei coordinatori regionali ai gruppi di lavoro nazionali.
📚 Prosegue anche nel 2026 il piano formativo pluriennale, con attenzione a controlli di qualità, analisi dei dati, revisione dei PDTA e valutazione di nuove tecnologie, insieme a strumenti informativi più accessibili per favorire un’adesione consapevole agli screening.
👥 Confermata la collaborazione con:
• società scientifiche nazionali (GISMa, GISCi, GISCoR, FASO),
• associazioni di pazienti, tra cui Europa Donna Italia ed Emilia-Romagna,
in un’ottica di governance condivisa delle politiche di prevenzione.
📌 Tra le azioni concrete:
• prosecuzione dell’estensione dello screening del colon-retto alla fascia 70–74 anni,
• implementazione del percorso di sorveglianza per le donne con pregressa diagnosi di tumore mammario, per garantire uniformità regionale nella presa in carico a lungo termine.
👉 Un aggiornamento che conferma come la prevenzione oncologica richieda tempo, continuità e visione, pienamente in linea con gli obiettivi del Piano Oncologico Nazionale.