Dr Matteo Merli - IBS • SIBO • Salute Intestinale

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Dr Matteo Merli - IBS • SIBO • Salute Intestinale

Dr Matteo Merli - IBS • SIBO • Salute Intestinale Se hai IBS, SIBO o gonfiore cronico, posso aiutarti a stare meglio.

Lavoro sul microbiota, sulle abitudini e su un’alimentazione sostenibile e personalizzata.
🔎 Gut Reset Method | 💬 Prenota la tua consulenza.

Quando si soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) spesso si presta attenzione solo agli alimenti principali.I...
07/04/2026

Quando si soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) spesso si presta attenzione solo agli alimenti principali.
In realtà anche alcuni ingredienti nascosti negli alimenti confezionati possono contribuire a gonfiore e distensione addominale.

Tra i più comuni:

• polioli (sorbitolo, maltitolo, xilitolo), usati nei prodotti “senza zucchero”
• inulina o fibra di cicoria, aggiunta per aumentare il contenuto di fibra
• sciroppo di glucosio-fruttosio, presente in molti prodotti industriali

Questi ingredienti possono aumentare la fermentazione intestinale nelle persone con IBS e peggiorare i sintomi.

Imparare a leggere le etichette è uno dei primi passi per gestire meglio l’intestino.

Se vuoi ricevere una guida pratica per fare la spesa quando soffri di IBS, scrivi SPESA nei commenti.

27/03/2026

Molte persone con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) riferiscono gonfiore o distensione addominale dopo aver mangiato pane.

Questo però non significa necessariamente che il pane debba essere eliminato.
Spesso la tolleranza dipende da alcune caratteristiche del prodotto.

Tra i fattori più rilevanti:

• presenza di fruttani del frumento, appartenenti ai FODMAP
• quantità e tipologia di fibre, che in alcune persone possono aumentare distensione e discomfort
• processo di fermentazione e lievitazione, che può influenzare la digeribilità

Per questo motivo, nella gestione dell’IBS non si tratta semplicemente di togliere pane o carboidrati, ma di capire quali fonti sono meglio tollerate e in quali quantità.

Se vuoi ricevere una guida pratica su come gestire i carboidrati quando soffri di IBS, scrivi CARBO nei commenti e te la invierò nei DM

23/03/2026

L’errore più grande quando si parla di IBS?

Pensare che sia solo una questione di “cosa mangiare”.

La Sindrome dell’intestino irritabile è molto più complessa:
👉 asse intestino-cervello
👉 microbiota
👉 ritmo dei pasti
👉 gestione dello stress
👉 qualità del sonno

E sì, anche la dieta… ma non è tutto.

Il problema è che spesso si interviene solo su un pezzo del puzzle.

Risultato?
❌ miglioramenti temporanei
❌ restrizioni inutili
❌ frustrazione continua

La verità è che serve un approccio strutturato, personalizzato e sostenibile.

Se vuoi capire come lavoro su questi aspetti in modo concreto e applicabile👇

Scrivimi “METODO” in DM 📩

Nel mondo della sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è molto comune cercare risposte nei test.Il problema è che spes...
17/03/2026

Nel mondo della sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è molto comune cercare risposte nei test.

Il problema è che spesso si finisce per accumulare esami senza una strategia clinica chiara.

I test delle cosiddette “intolleranze alimentari” (IgG, FOX e simili) non hanno valore diagnostico per IBS e possono portare a restrizioni inutili e confusione.

Alcuni test, come il breath test al lattosio o al lattulosio, possono essere utili, ma solo se inseriti in un contesto clinico preciso e interpretati correttamente.

La realtà è che l’IBS non si risolve trovando “il test giusto”.

Si gestisce attraverso un metodo che include:

• valutazione clinica strutturata
• identificazione dei trigger reali
• intervento nutrizionale personalizzato
• lavoro su più fattori (non solo alimentari)

Continuare a cercare la risposta nei test spesso significa rimandare la soluzione.

Se vuoi scoprire il mio approccio scrivi “METODO” e verrai ricontattata.
Lavoro solo con chi è pronto a gestire questi disturbi in modo serio e guidato.

16/03/2026

Molte persone con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) riferiscono gonfiore o distensione addominale dopo aver mangiato verdure.

Questo non significa che le verdure “facciano male”, ma che alcune caratteristiche nutrizionali possono aumentare i sintomi in un intestino sensibile.

Tra i fattori più rilevanti:

• FODMAP: alcune verdure contengono carboidrati fermentabili (come fruttani) che possono essere fermentati dal microbiota con produzione di gas.
• Fibre insolubili: quantità elevate possono aumentare distensione e stimolazione intestinale in alcune persone con IBS.
• Cottura e struttura della fibra: le verdure crude o poco cotte sono spesso meno tollerate rispetto a quelle cotte.
• Tolleranza individuale: microbiota, motilità intestinale e sensibilità viscerale influenzano molto la risposta ai diversi alimenti.

Per questo motivo nella gestione dell’IBS l’obiettivo non è eliminare le verdure, ma capire quali sono meglio tollerate e in quale quantità.

Vuoi imparare a gestirle al meglio per ridurre da subito gonfiore e tensione addominale? Scrivimi “VERDURE” e ti spiegherò il mio metodo.

13/03/2026

Molte persone con IBS pensano che il gonfiore dipenda solo da “cibi pesanti” o da quanto mangiano.
La realtà è che alcuni carboidrati fermentano troppo nell’intestino, producendo gas e distensione addominale.

Tra i principali colpevoli ci sono i FODMAP: carboidrati presenti in alimenti comuni come frutta, cereali integrali, latte o dolcificanti.
Non significa eliminarli tutti, ma capire quali scatenano i sintomi e in quali quantità.

Un approccio mirato permette di:
• ridurre gonfiore e gas
• modulare le porzioni di carboidrati
• scegliere alternative tollerabili
• mangiare senza paura di sentirsi gonfi

Se vuoi ricevere una guida pratica su come gestire i carboidrati a e ridurre il gonfiore, scrivi “CARBOIDRATI” nei commenti e te la invierò

Molte persone con IBS riferiscono gonfiore o distensione addominale dopo una colazione a base di biscotti.Questo può dip...
12/03/2026

Molte persone con IBS riferiscono gonfiore o distensione addominale dopo una colazione a base di biscotti.

Questo può dipendere da diversi fattori.

Molti biscotti sono prodotti con farina di frumento, che contiene fruttani, carboidrati appartenenti alla categoria dei FODMAP, che nelle persone con intestino sensibile possono essere fermentati dal microbiota con produzione di gas.

Inoltre i biscotti sono spesso ricchi di farine raffinate e zuccheri, con un carico glucidico elevato e una composizione nutrizionale poco bilanciata per iniziare la giornata.

Questo non significa che i biscotti debbano essere eliminati, ma che nelle persone con IBS può essere utile costruire una colazione più equilibrata e meglio tollerata dall’intestino.

Se vuoi ricevere una guida pratica alle colazioni per chi soffre di IBS, scrivi “COLAZIONE” nei dm e te la invierò.

Il microbiota intestinale è l’insieme dei microrganismi che vivono nel nostro intestino e che partecipano a numerosi pro...
11/03/2026

Il microbiota intestinale è l’insieme dei microrganismi che vivono nel nostro intestino e che partecipano a numerosi processi fondamentali: digestione delle fibre, produzione di metaboliti, regolazione del sistema immunitario e comunicazione con il sistema nervoso.

Negli ultimi anni molte ricerche hanno osservato che, in alcune persone con sindrome dell’intestino irritabile (IBS), possono essere presenti alterazioni nella composizione del microbiota, spesso definite con il termine disbiosi.

È importante però ricordare che l’IBS è una condizione multifattoriale: il microbiota è solo uno dei fattori coinvolti. Anche motilità intestinale, asse intestino-cervello, ipersensibilità viscerale e alimentazione giocano un ruolo rilevante nella comparsa dei sintomi.

Per questo motivo la gestione dei disturbi intestinali richiede spesso un approccio personalizzato, che tenga conto sia dell’alimentazione sia dell’equilibrio del microbiota.

Se soffri di gonfiore, digestione difficile o IBS, scrivimi “MICROBIOTA” nei DM e ti spiego l’approccio che utilizzo per lavorare sull’intestino e migliorare questi disturbi.

10/03/2026

La SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth) è una condizione caratterizzata da una crescita eccessiva di batteri nell’intestino tenue, un tratto dell’apparato digerente che normalmente contiene una quantità relativamente bassa di microbi rispetto al colon.

Quando questi batteri aumentano o colonizzano il tenue in modo anomalo, possono fermentare precocemente i carboidrati introdotti con l’alimentazione, producendo gas come idrogeno e metano.

Questo processo può provocare sintomi come:

• gonfiore addominale marcato
• distensione dopo i pasti
• meteorismo e flatulenza
• alterazioni dell’alvo (diarrea, stipsi o alternanza)
• dolore o discomfort addominale

La SIBO non è una diagnosi basata solo sui sintomi: viene generalmente valutata tramite breath test al lattulosio o glucosio, che misura la produzione di gas da parte dei batteri intestinali.

La gestione richiede un approccio strutturato che può includere valutazione nutrizionale, modulazione dell’alimentazione, lavoro sulla motilità intestinale e trattamento delle cause predisponenti.

Se vuoi capire come affrontare davvero gonfiore e disturbi intestinali, scrivi “METODO” nei commenti e ti spiegherò il mio approccio.

Quando Alessio ha iniziato il percorso uno dei problemi principali era il gonfiore addominale frequente associato all di...
09/03/2026

Quando Alessio ha iniziato il percorso uno dei problemi principali era il gonfiore addominale frequente associato all difficoltà di ottenere una soddisfacente ricomposizione corporea.

La sensazione era quella di avere sempre l’intestino “in tensione”, con digestione pesante e poca risposta del corpo ai tentativi di migliorare la composizione corporea.

In questi casi il primo passo non è togliere sempre più alimenti, ma capire come sta lavorando l’intestino.

Durante il percorso abbiamo lavorato su:
• regolazione delle fermentazioni intestinali
• scelta dei carboidrati più digeribili
• distribuzione dei pasti nella giornata
• miglioramento della qualità nutrizionale

Prima abbiamo stabilizzato l’intestino.
Poi il corpo ha iniziato a rispondere.

Il risultato non è solo estetico:
meno gonfiore, digestione più leggera e miglioramento della composizione corporea.

Questo è un esempio di quanto intestino e composizione corporea siano collegati.

Se anche tu senti che non riesci ad ottenere il risultato estetico desiderato per colpa di un intestino che ti frena scrivimi “METODO” e vedremo insieme i primi passi concreti per ottenere i risultati che hai sempre desiderato.

06/03/2026

Molte persone con sindrome dell’intestino irritabile pensano che la frutta secca faccia sempre gonfiare.

La realtà è diversa:
non è la frutta secca il problema.
Sono il tipo e la quantità.

Alcune varietà fermentano molto di più nell’intestino, mentre altre sono spesso ben tollerate se consumate nelle giuste porzioni.

Il punto non è eliminare alimenti.
Il punto è capire come scegliere.

Questo è esattamente l’approccio del mio METODO:
non togliere cibo a caso, ma capire come funziona davvero l’intestino e costruire un’alimentazione che riduca i sintomi senza vivere di restrizioni.

Scrivimi METODO per iniziare!

Queste sono le domande che sento ogni settimana in consulenza.Domande di chi ha provato di tutto:eliminare, restringere,...
04/03/2026

Queste sono le domande che sento ogni settimana in consulenza.

Domande di chi ha provato di tutto:
eliminare, restringere, “mangiare pulito”…
eppure continua a gonfiarsi, stare male o sentirsi in balia dell’intestino.

Il punto è questo:
nell’IBS (e nei disturbi digestivi funzionali) non basta sapere cosa mangiare.
Conta come, quando e in che contesto.

Molti miglioramenti arrivano non togliendo altri alimenti,
ma rimettendo ordine nel funzionamento.

Se leggendo queste domande ti sei detta “ok, questa sono io”,
forse non ti serve un’altra dieta.

Ti serve una strategia costruita su di te.

Scrivimi “CONSULENZA” in DM e ne parliamo.

Indirizzo

Rome

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr Matteo Merli - IBS • SIBO • Salute Intestinale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr Matteo Merli - IBS • SIBO • Salute Intestinale:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare