06/01/2026
Vero !!!
“Il movimento è molto importante per la salute. Il movimento é circolazione.
Vuol dire portare maggiore quantità di ossigeno agli organi. Vuol dire portare maggiore alimentazione agli organi. Vuol dire mantenerli meglio . Il cammino, qualsiasi tipo di attività , è importante anche per l’alimentazione. È importante perché quello che succede camminando é che dalle nostre arterie si liberano delle sostanze che hanno la capacità di dissolvere i piccoli coaguli che si formano nei capillari del cervello e che uccidono i neuroni . Perché se si chiudono i capillari le cellule nervose non hanno l’alimentazione necessaria, non hanno l’ossigeno necessario .Questo è molto importante perché è un fattore di prevenzione …”
Come deve essere la camminata per essere funzionale?
“bisogna farlo con impegno”
Per Garattini, la camminata deve comportare fatica, respiro affannato, accelerazione del battito. Solo così diventa realmente efficace a livello aerobico e funzionale per il nostro organismo. Lui stesso ogni giorno si impone una routine: almeno cinque chilometri, “a passo sostenuto”, per mantenersi in forma e in salute.
Come deve essere una camminata funzionale: ecco quanti minuti servono per stare bene
Secondo le linee guida citate dal professore, per ottenere benefici reali servono tra i 150 e i 300 minuti di attività fisica a settimana. Oltre questo limite, il vantaggio non cresce in modo proporzionale.
Camminare fa bene al cuore, ma anche alla mente. “Migliora la circolazione cerebrale e favorisce la socialità - spiega -. Camminare e chiacchierare con qualcuno è un ottimo modo per coltivare le relazioni”.
Per questo, Garattini è convinto che la camminata dovrebbe essere una vera e propria prescrizione medica: “I dottori non dovrebbero limitarsi a indicare farmaci, ma consigliare anche buone abitudini come camminare almeno tre chilometri al giorno e perdere qualche chilo”, conclude.
E poi, c’è l’effetto più immediato e personale, che va oltre le linee guida: “Quando finisco, mi sento sempre molto meglio. Camminare mi aiuta anche a pensare”.
Prof. Silvio Garattini