05/03/2026
Conosci la differenza tra pulizia, sanificazione e trattamento specifico delle superfici?
Quando parliamo di pulizia intendiamo essenzialmente un'azione di rimozione: pulire equivale a togliere. Togliere la polvere, togliere i residui, togliere il grasso, togliere le macchie, ecc.
La pulizia ha come obiettivo la rimozione dello sporco visibile e dei residui ed ottiene il risultato tramite detersione e risciacquo unite ad azioni meccaniche (sfregamento, spazzolamento ecc.).
Quando parliamo di sanificazione intendiamo invece tutte le operazioni successive al processo di pulizia (attenzione, non si può parlare di sanificazione se non attuiamo prima un processo di pulizia!) che hanno come obiettivo la riduzione di batteri e microorganismi sulle superfici a livelli di sicurezza per la salute pubblica. In ambienti sanitari è necessario agire ulteriormente con disinfettanti (presidi medico-chirurgici) e con tecniche specializzate (ozono, clorazione, raggi ultravioletti ecc.) che garantiscono l'inattivazione e la distruzione dei virus e degli agenti patogeni per la salute umana.
I trattamenti sono infine l'insieme dei processi che servono a conferire proprietà specifiche alle superfici, migliorandone la durata e l'espetto estetico. E' il caso dei trattamenti idro-oleorepellenti per il cotto, ad esempio, o dell'impermeabilizzazione delle vetrate, o ancora delle lucidature e delle cristallizzazioni dei marmi.
Qualunque sia la tua esigenza affidati alla tua impresa di pulizie che saprà ben valutare in che modo intervenire sulle tue superfici!