20/11/2020
STORIE DI DIRITTI E DI ROVESCI
Tu bambino hai Diritto a fare i capricci,
Io genitore ho Diritto a sgridarti e a lasciarti in mezzo alla strada mentre ti sdrai per terra e sbatti i piedi.
Tu bambino hai Diritto a mangiare dolci fino allo sfinimento,
Io genitore ho il Diritto di nasconderli, che almeno so dove andare a pescarli quando ne ho bisogno.
Tu bambino hai Diritto a scaccolarti,
Io a guardarti sbigottita sperando tu non stia per appiccicarle sotto al tavolo di zia Pasqualina.
Tu bambino hai Diritto a scrivere sui muri di casa
E io a pensarti il nuovo Banksy, facendo anche una fotografia...che non si sa mai.
Tu bambino hai Diritto a ciondolare per casa senza far nulla
E io a guardarti mentre lo fai, invidiarti un sacco e sorridere.
Tu bambino hai Diritto a non voler lavarti i denti,
E io a minacciarti in tutti i modi possibili e immaginabili, mostrandoti le immagini sadiche di gente con dentature improbabili, che si trovano sull’internet.
Tu bambino hai Diritto ad avere un nome e a storpiarlo,
Io a darti tutti i nomignoli che voglio, basta finiscano in ina o ino. Se necessario, anche rompicoglioncino.
Tu bambino hai Diritto a volere tutti i giochi che passano alla televisione nel periodo natalizio,
Io, a rompere la televisione, staccare l’antenna, raccontarti di essere negli anni 50 dove la TV ancora non esisteva e che, quella scatola che abbiamo a casa, in realtà non c’è ed è frutto della tua immaginazione.
Tu bambino hai Diritto a rugnare la mattina, perché hai sonno,
Io anche. Torniamo a letto?
Tu bambino hai Diritto ad avere paura dei mostri,
Io solo di It e di Bob di Twin Peaks, quindi tranquillo, ti proteggo io. Se arrivano loro invece, ci nascondiamo sotto al letto assieme.
Tu bambino hai Diritto ad arrabbiarti quando pensi di non essere capito,
Io genitore, di non capire quando ti arrabbi.
Tu bambino hai Diritto a voler giocare ogni minuto della giornata,
Io a dirti che non funziona così, che c’è il tempo per ogni cosa, che sto cucinando e non puoi chiedermi ininterrottamente “mamma giochi con me, mamma giochi con me ”perché ti stai giocando la cena. Sappilo.
Tu bambino hai Diritto a guardarmi e a chiedermi se sono stata piccola anche io,
Io genitore, ho il diritto di pensarci su, dirti di si e avere il dovere di ricordarmelo, un po’ più spesso.
Tu bambino hai Diritto a voler sparpagliare sul pavimento ogni tipo di foglio e colore per dar sfogo alla vena artistica post cena
Io genitore, ho il diritto di guardarvi innamorata e poi di imprecare contro il disordine, perché avete lasciato tutti i pennarelli senza tappo e sparsi ovunque e Leonardo da vinci, di sicuro non lo avrebbe fatto.
Tu bambino hai Diritto a fare domande e io a rispondere qualunque essa sia, come per esempio “mamma ma se l’acqua spegne il fuoco, perché il phon, che è caldo come il fuoco, asciuga i capelli che sono bagnati di acqua?”
Ok, magari non proprio a tutte.
Tu bambino hai Diritto ad arrabbiarti quando sei furioso e a piangere quando sei triste, che poi quando sarai grande, farai esattamente il contrario.
Tu bambino hai Diritto di guardarti ogni film preadolescenziale post scazzo ma musicale della storia del cinema e io, genitore, ho diritto a ricordare con malinconia, Beverly Hills 90210.
Tu bambino hai Diritto a credere nella magia
E io genitore, ho il dovere di esserne complice o tuttalpiù, la tua donna da tagliare in due.
Tu bambino hai Diritto a portare la mascherina e nasconderci sotto sogni e perplessità.
Tu bambino hai Diritto alla risata, mentre canti, mentre salti, mentre fai compiti, mentre sei in bagno, mentre ti lavi i denti, mentre vai a scuola, mentre fai sport, mentre sei sotto le coperte, mentre mangi una pasta al pesto a tavola, mentre voli su un altalena immaginaria o mentre cerchi di prendere la luna.
E io mamma, ho Diritto a fotografarti mentre lo fai, ma il suono quello no, quello non si riesce, quello posso solo raccontarlo.
Buona giornata dei Diritti del bambino e del fanciullo.
Trattiamoli bene sti ragazzi, saranno la nostra classe dirigente del futuro, i nostri avvocati, gli astrologi che guarderemo alla tv, saranno quelli che cureranno le prostate dei vostri mariti.
Alè
Canzone del post. https://youtu.be/NXxcMw5PTDg
Foto. Officine CalzeLunghe