Ruocco Patrizio Osteopata

Ruocco Patrizio Osteopata Ruocco Patrizio Osteopata D.O.m.R.O.I L Osteopatia Biodinamica come potenziamento dello stato di salute

27/10/2023
Guarigione senza PauraLa paura è qualcosa che sperimentiamo tutti, ma le relazioni individuali con la paura variano con...
15/02/2023

Guarigione senza Paura
La paura è qualcosa che sperimentiamo tutti, ma le relazioni individuali con la paura variano considerevolmente. La paura può variare in natura da un acuto terrore emergente a una paura subliminale cronica e quasi impercettibile che è talmente parte dell'individuo da rimanere costante e inosservata. In condizioni naturali la paura va e viene insieme alle sorprese della vita. Quando la paura diventa costante e inflessibile, la risoluzione di successo è proporzionata alla salute della nostra integrità percettiva e stabilità.
Pratico tra i nativi rurali del Maine e li osservo vivere sulla terraferma, dove sono profondamente consapevoli delle stagioni, del cambiamento del tempo e dell'inconveniente degli eventi naturali. Quando viviamo al ritmo della natura e dei suoi stati d'animo, viene costantemente alimentato un naturale equilibrio percettivo tra noi stessi e qualcosa di più grande. Quando la nostra attenzione è focalizzata non solo sull'evento in questione ma anche sullo "sfondo", viene mantenuto un certo equilibrio che ci permette di osservare la nostra paura in un contesto più ampio.
Questa integrità percettiva è una caratteristica essenziale del modo in cui rispondiamo, integriamo e comprendiamo la paura e il suo vero significato.
Gli animali in natura hanno questa integrità percettiva. Sono, come i miei vicini rurali, individui attenti e straordinariamente equilibrati. Quando avvertono il pericolo, queste meravigliose creature diventano immobili, intensificano i loro sensi, aspettano
e raccolgono il momento nella sua interezza, quindi agiscono istintivamente verso un senso di continuum e saggezza. L'attesa è un elemento chiave per rispondere all'imprevisto. Nel caso della malattia umana, la paura può scatenarsi e possiamo prendere decisioni irrazionali essendo eccessivamente razionali riguardo alla situazione. Aspettare e permettere all'intuizione e all'istinto di contribuire alla nostra risposta spesso produce una facilità d'azione inaspettata. Diventiamo alleati di noi stessi, abbracciati dal tempo calmante della pazienza.
La paura ci porta la conoscenza. Se ci allontaniamo da essa, i nostri sensi collasseranno e falliranno. Se aspettiamo scopriamo che la paura ci porta a una fiducia più profonda, liberandoci dalla morsa dell'ambivalenza razionale con il suo spaventoso bisogno di essere subito a nostro agio e soggiogati dalla negazione.
La mia esperienza personale con amici e pazienti mi ha insegnato che la radice della paura è una separazione dalla Totalità dell'Amore. La paura sorge quando perdiamo il senso dello Sfondo Divino, quando restringiamo il nostro campo percettivo al punto in cui siamo soli, freddamente isolati dal più ampio senso periferico dei ritmi della natura e dal calore divino dell'Unità. La paura in tutte le sue varietà ci ricorda che manca qualcosa, e alla fine arriviamo a un punto della memoria che ci parla così profondamente che una morbidezza pervade l'acutezza della paura e percepiamo la luce curativa di una vista
che si allarga e l'abbraccio divino di libertà.
La paura è l'amica che suona alla porta del nostro essere, sperando che qualcuno risponda. Il nostro compito è ascoltare questa chiamata e attendere con una visione più
ampia fino a quando un equilibrio naturale emerge dal nucleo istintuale del nostro essere. Questa non è fede: è una conoscenza istintiva della propria origine nel grembo della vita, e produce una consapevolezza che ci porta alla calma.
J. Jealous

Credo sia ognuno di noi a decidere quando e cosa aprire per lasciare libertà alla fluttuazione di questo "mare". Spesso ...
09/02/2023

Credo sia ognuno di noi a decidere quando e cosa aprire per lasciare libertà alla fluttuazione di questo "mare". Spesso abbiamo bisogno di qualcuno che ci accompagni verso la consapevolezza di qualche finestra chiusa per osservarla e lasciare che le resistenze si dissolvano affinché la forza della marea la possa attraversare. La resistenza maggiore forse è nella mente, se accetta o meno di scoprire le "finestre" del proprio corpo e abbandonarsi per lasciarsi trasportare dall'Intelligenza del mare.

Nel suo messaggio emozionante, Rachel Carson ci svela una profonda e straordinaria verità circa la natura e la vita. Nel suo libro ”Il mare intorno a noi” l’autrice quasi oltrepassa i limiti della nostra immaginazione quando descrive del modellamento delle rocce liquide che fluttuano nelle grandi maree. Un mare che ha lasciato la sua impronta nella dura roccia.

Chi potrebbe immaginare tutte le montagne della terra come un mare liquido mosso dalla grande marea? La potente drammaticità del calore, liquidità e trasmutazione, vanno al di là della nostra immaginazione. E così è in natura. E’ saggia e imprevedibile. Così come il divino, un inimmaginabile mistero d’amore che ci trasporta sempre nell’imprevedibile, al di là della nostra immaginazione. L’osteopatia è così. Può sembrare che ci si assesti in un confortevole ambiente di credenze e all’improvviso ci si ritrova a dover rivedere i nostri punti di vista. Si è proiettati in una conoscenza più profonda e ricca. La nostra vita cambia. Siamo tutti in una barca sul mare, senza nessun porto come destinazione. Il dr. Sutherland visse sulle rive di un mare sconosciuto.

Nel tentativo di commemorare William Sutherland, mi piacerebbe riflettere e commentare la presenza della respirazione primaria come di un mare intorno a noi. Il mio scopo è quello di condividere la mia storia con la speranza che ciò avvalori quella di altri che hanno un profondo senso di amore per la natura e dio, così come l’ambiente in cui viviamo. L’uomo si è azzardatamente allontanato dal suo ambiente e ha polarizzato il divino in un dogma spudorato. A dispetto delle nostre credenze categorizzate, la natura possiede una saggezza più grande dell’uomo, soprattutto di quelle razze che manipolano il loro ambiente senza successo.

Il mare intorno a noi e la sue infinite varietà di movimenti ed espressioni è il nostro ambiente naturale. La consapevolezza di ciò è uno stato naturale della nostra mente. La nostra emersione da essa crea l’unità.
La moglie del dr. Sutherland dipinse un quadro ad olio per lui. Raffigurava, secondo quanto riferito, la sua comprensione della marea. Ciò che mi è stato detto è che questo quadro rappresentava una casa in fondo al mare , con tutte le porte e le finestre aperte e, da qualche parte c’era scritto : “il palazzo di mio padre ha molti locali”. Dalla metà degli anni settanta questo quadro è entrato nella mia vita come un enigma, una ispirazione ed una verità. Questa immagine mi ha tranquillizzato quando la vita è stata troppo grande per permettermi di capirla sino in fondo e, finalmente, questo mare intorno a noi è diventato reale per me.

Il mare intorno a noi è più che un silenzio profondo. La sua presenza è amore. La storia di come ciò accadde non posso spiegarla perchè non posso identificare le percezioni che mi hanno permesso di metterla a fuoco. E’ arrivata all’improvviso , ed è ancora presente, per sempre.
Anche quando, inconsapevolmente si conosce il mare la sua immensità è presente. Il mare intorno a noi, la nostra essenziale fonte di cibo, amore e divenire. Questo palpabile processo vivente crea un cambiamento di sè ineguagliabile da altre forme di guarigione. Si diventa semplicemente un tutto, trasparente e completo.

Ci si spaventa dall’intima comunione della vita ed il suo effetto sull’ottusità di ognuno, sul destino e le capacità di cambiamento. L’osteopatia comincia per noi sotto le nostre mani o fra le nostre mani. Impariamo a sentire le resistenze ed a interagire con esse. Ci avviciniamo agli ostacoli, lentamente, velocemente, facilmente e a volte con frustrazione. Se siamo fortunati, qualcuno ci dà una scelta fra la barriera e la direzione facilitata.

Se persistiamo impariamo che il movimento genera altro movimento, che il tutto muove la parte e che il fine del trattamento non è la liberazione articolare ma un cambiamento completo del paziente.
Ho iniziato il lavoro craniale credendo che la respirazione primaria fosse all’interno del paziente. nessuno di noi era d’accordo su questo punto. Come ci si mise in contatto con esso piuttosto che con la modulata azione del snc, nessuno fu in grado di dirlo.

Ciò che qualcuno realizzò era di andare più profondamente, così che piccole tribù emergevano, si formarono gruppi che discutevano di ossa, i fluidi e la potenza; si formò una gerarchia di frustrazioni

e ognuno si sentì obbligato a cercare ed a esplorare queste idee. Perchè? Perchè i pazienti rispondevano positivamente a questo approccio.
I risultati clinici riflettevano una verità più profonda. Ossa, fluidi, potenza, livelli nei livelli, sempre con più precisione. Movimenti, qualè terapeutico? quale onda è l’onda? Temi convergenti, applicazioni divergenti. Piu’ fenomeni fisici, misteri sempre nascosti. Dov’è il fulcro?

Noi impariamo ed impariamo, il paziente guarisce, ci troviamo ad affrontare casi sempre più difficili e un ego che si sente minacciato e che smette di essere la forza dietro la conoscenza e l’azione.
Poi appaiono quei movimenti veri quando l’inaspettato irrompe nel trattamento e frantuma il nostro concetto di ciò che è la respirazione primaria.

L’inaspettato movimento di qualcosa al di fuori del paziente; forse un silenzio, forse un fulcro a distanza. Ci si interroga. Sicuramente W. G. Sutherland ed i suoi studenti ci hanno lasciato indizi del fatto che la respirazione primaria non è all’interno del paziente. Gli anni sono trascorsi tra le domande e le risposte. Durante la seduta un punto di referenza svolta dall’interno all’esterno del paziente. La presenza esterna della respirazione primaria entra nelle nostre vite in altri momenti oltre che durante il trattamento. La validità della presenza del mare intorno a noi ci segue nel territorio selvaggio. Ci segue nei momenti in cui siamo benedetti da persone dotate di pura sensibilità e lentamente il mare emerge nei nostri cuori. Qualcosa al di fuori di noi incomincia a creare la nostra coscienza del momento e quella coscienza prodotta ci permette di essere utili. Lentamente si comincia a comprendere che la coscienza di ognuno non è uno strumento da usare ma un elemento di saggezza che è uno specchio del mare intorno a noi. Si comprende che la propria coscienza è stata trasformata dalla marea, è sorretta dalla marea e che può’ essere portata via dalla marea. In altre parole il nostro livello di abilità dura solamente quando viene sorretto dalla marea poi, il momento passa.

Il futuro non è garantito. In ogni trattamento ciascuno comincia come un principiante e a volte il mare, il suo silenzio e la sua presenza emergono a volte come un elemento di semplicità che rende la seduta breve.
A volte si entra in uno stillpoint che sembra riempire ogni punto fra te stesso e l’orizzonte. il momento dura tutto il giorno e tutta la notte, anche la notte si sente il mare intorno a tutti noi. A volte si ritira. a volte provoca riflussi con un silenzio così profondo come fosse per sempre. a volte viene a riva protendendosi con presenza creandoci e sostenendoci. Ci è stata donata una vita per essere di utilità.

Non ho mai visto quel quadro della casa sotto il mare ma mi ha aiutato a sostenermi quando la mia ragione era frantumata dalla realtà. Nutro speranze che i miei commenti sosterranno la sua memoria. La memoria di una casa sotto il mare con tutte le porte e le finestre aperte, la presenza della marea, l’acqua che si muove senza ritmo.

J. Jealous Sutherland memorial lecture

06/02/2023

Campi Dissecati

Fare il guaritore non è un dovere dell'operatore, ma il suo compito è regolare una parte o l'intero sistema affinchè i fiumi della vita possano scorrere e irrigare i campi dissecati. Ho detto che guarire i malati è un dovere che appartiene ad un'altra categoria di operatori, e non alle mani di un falegname, né ai cultori della forza, ma solo al fiume della vita. Irrigare troppo è deleterio come anche irrigare troppo poco o per niente. Ma quanto? Questa è la questione più importante da risolvere. la gentilezza e la qualità devono essere fornite solo al momento giusto e nel luogo giusto. Se questo liquido è nel cervello, aprite i fiumi ed essi espelleranno tutto il legname alla deriva e procederanno all'unisono ai doveri della loro divisione, che è la vita con tutta la sua armonia. Journal Marzo 1898

22/01/2023

The undivided light
The basis of Creation is the Light of the mind which created it.
God is the Light of Mind. God’s thinking Mind is all there is. Mind is universal. Mind of God and Mind of man are ONE.
This eternally-creating universe, which is God’s eternally-renewing body, is the product of Mind-knowing expressed trough Mind-thinking.
In the light of God’s Mind is all knowledge. All knowledge means full knowing of the creator’s ONE IDEA which is manifested in His Creation.
The undivided and unconditioned Light of Mind is an eternal state of rest. That invisible Light of the Spirit is the equilibrium of absolute balance and absolute stillness, which is the foundation off the divided and pressure-conditioned universe of motion.
In that Light there is no change, no variance of condition, no form and no motion. Is is the zero universe of REALITY. In it are all of the Mind qualities of knowledge, inspiration, power, love, truth, balance an law, which are never created, but are simulated in moving quantities in the divided universe of moving waves which we call matter.
The Light of Mind is the zero fulcrum of the wave lever from which motion is projected. Its zero condition is eternal.
The unfortunate error of science lies is assuming that the power which belongs solely fulcrum of Light-ar-rest is in the motion of the lever which simulated that power.

The divided light
In the Light of the Creator’s mInd is DESIRE to dramatize His ONE IDEA by dividing its one unconditioned, unchanging unity of balance and rest into pairs of oppositely-conditioned units, which must forever interchange with each other to seek balance and rest.
DESIRE then multiples those pairs of units into an infinity of eternal repetitions to give formed bodies to The Creator’s imaginings. All formed bodies are created “in HIs Image”.
Trough the expression of DESIRE in Light, this universal drama of CAUSE and EFFECT is created ad the product of Mind-knowing divided by Mind-thinking.
CAUSE is eternally at rest in the balanced unity of the undivided Light. CAUSE IS ONE:
EFFECT is eternally in motion to seek balance and rest in the centering equilibrium of the two opposed lights of this divided universe, which it finds only to lose. EFFECT IS TWO.
The Light of CAUSE, divided into the opposed lights of EFFECT, is the one sole occupation of Mind which we call THINKING.
Mind thinking sets divided idea into two-way opposed motion to produce the effect of emulating idea by giving form to it.
Formed bodies are but pressure-conditioned motion, however. They are not the IDEA which they simulate.

Ero andato a pescare e si scatenò un fortissimo temporale. Chiesi ad una persona anziana di andare a casa sua non sapend...
18/01/2023

Ero andato a pescare e si scatenò un fortissimo temporale. Chiesi ad una persona anziana di andare a casa sua non sapendo dove andare. Il temporale arrivò e la sua roulotte si muoveva sotto le sue fondamenta. Noi stavamo seduti lì. All interno della roulotte si percepiva una certa quiete. Era incredibile. Eravamo semplicemente seduti in quella roulotte con tutto quel caos che stava succedendo fuori. Dopo 20 minuti tutti si calmo e mi disse:"non capisco perché tutte le persone si affrettano rendendo la vita un'emergenza".
Sapeva come fare affinché il momento diventasse la sorgente e il centro del suo tempio.
Siamo tutti consapevoli di qualcosa di più grande e dobbiamo ricordare la nostra Originalità. L organizzazione del mantenimento della Salute che ricerchiamo tutti é rappresentata da noi.
J Jealous appunti di Fase 1

Fare Osteopatia in un palazzo storico é un esperienza incredibile. Osteopatia è Servizio.
25/10/2022

Fare Osteopatia in un palazzo storico é un esperienza incredibile. Osteopatia è Servizio.

23/10/2022

(ANS), influencing saturation and heart rate. Even if OMT is based on the palpatory examination of the somatic dysfunctions (SD), there are controversies about its identification and clinical relevance. The objective of this study was to evaluate the inter-rater reliability, clinical characteristics...

Nella pratica dei principi osteopatici, aspiriamo a toccare e sostenere il corpo umano in modo tale che la fisiologia si...
29/09/2022

Nella pratica dei principi osteopatici, aspiriamo a toccare e sostenere il corpo umano in modo tale che la fisiologia sia più libera di trovare la sua massima e più sana espressione. Questo aspetto è diverso a seconda delle persone. La nostra concezione della salute è spesso diversa da quella della tipica medicina e cultura occidentale, con il suo focus allopatico sulla gestione dei sintomi e la sua visione ristretta della salute come corpo senza dolore, socialmente approvato e che vive a lungo. Gli osteopati comprendono che la salute si ha invece quando la forma e la funzione lavorano insieme per raggiungere il potenziale stabilito nel progetto perfetto del concepimento. Questo non vuol dire che salute significhi corpi "perfetti". I miei pazienti possono guarire, e lo fanno, e hanno ancora dolori, hanno ancora corpi che non sono in linea con la concezione occidentale di "salute". Invece, sono sani perché sono in allineamento con il loro potenziale innato. Hanno una congruenza tra i loro percorsi di vita e i loro destini. In parole più semplici, sono liberi di essere ciò che sono stati creati per essere.
È un'esperienza così bella come osteopata aspirare a vedere la perfezione dei pazienti, a sostenere l'essere fisico, emotivo e spirituale della persona che sto trattando mentre uso le mie mani e la mia coscienza, da uno spazio e un intento amorevoli, per facilitare la guarigione mentre aspetto che la riconciliazione avvenga. C'è così tanta guarigione che sta avvenendo in questi momenti che è letteralmente al di fuori delle mie mani, che proviene da quella misteriosa forza della vita che ci connette tutti. Quando uso la manipolazione osteopatica per aiutare un paziente, l'immanifesto comincia a permeare e a influenzare l'anatomia del momento, e l'anatomia fisica si sposta verso una possibilità più funzionale. L'osteopata potenzia questo incontro nel supporto fisico offerto, ma la guarigione che si verifica, così come le forze necessarie per apportare i cambiamenti fisici nel corpo, provengono dai pazienti e dai loro sacri sancta sanctorum, la Gerusalemme del loro cuore.
Stiamo sempre diventando un'espressione completa di forma e funzione. Siamo completi al momento del concepimento e questa impronta embrionale rimane con noi per tutta la vita, indicandoci la strada per tornare alle normali funzioni del nostro passato e, come una stella polare, indicandoci la strada verso destini che non abbiamo ancora realizzato. Quando c'è congruenza tra il nostro destino e i nostri destini, sperimentiamo buona salute e felicità. Eppure, nonostante la mia formazione medica e i decenni trascorsi ad aiutare migliaia di pazienti a guarire con la manipolazione osteopatica, la piena comprensione del modo in cui i tessuti tornano a funzionare correttamente e del modo in cui si rinnova il benessere spirituale - in altre parole, del modo in cui avviene la guarigione - rimane, per molti versi, il grande mistero della vita.
Mel Friedman D.O.

Che cos'è la Salute?La Salute è più di una condizione o di un senso di benessere. La Salute è una forza, un'azione, un'e...
01/07/2022

Che cos'è la Salute?
La Salute è più di una condizione o di un senso di benessere. La Salute è una forza, un'azione, un'espressione dello spirito a esistere in forma fisica. La Salute è una funzione, non solo una condizione. Lo Spirito esprime la Salute per mantenere la conformazione originale che contiene la funzione originale. La Salute è il potenziale generativo al di là del tempo e dello spazio.

In questi ultimi anni si è compreso sempre più chiaramente come la guarigione avviene anche attraverso la qualità della ...
15/03/2022

In questi ultimi anni si è compreso sempre più chiaramente come la guarigione avviene anche attraverso la qualità della relazione e non solo grazie alle tecniche e alle procedure che i terapeuti e gli operatori impiegano.
L'Osteopatia Biodinamica permette di entrare in questo spazio di cura.
É stato ampiamente dimostrato che in un campo protetto e sostenuto, il SNA della persona smette di proteggersi e di rispondere in automatico agli stimoli ambientali. Passa così da un attivazione simpatica ad uno stato di riposo, la contrazione si attenua e il corpo trova lo spazio per correggere e riequilibrare le varie funzioni.
Noi siamo esseri sociali. Nasciamo, cresciamo e guardiamo in una relazione.

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