30/04/2026
Empatia e spettro autistico.
L’empatia nelle persone autistiche è spesso fraintesa.
Per molto tempo si è diffusa anche tra i professionisti del settore, l’idea che chi è nello spettro autistico “non provi empatia”.
In realtà, ciò che si può osservare nelle persone autistiche spesso, non è l’assenza di empatia, ma una modalità diversa di esprimerla e viverla.
Molte persone autistiche possono far fatica a riconoscere o interpretare segnali sociali impliciti (come espressioni facciali o toni di voce), ma questo non significa che non possano provare emozioni, anche profonde. Al contrario, tanti individui nello spettro autistico raccontano di sperimentare un’empatia intensa, a volte travolgente, che può portare a sentirsi sopraffatti.
N. donna autistica racconta: “ Dottoressa io sento fisicamente la tristezza o il dolore delle persone intorno a me, anche se non parlano, e questo mi provoca sensazioni dolorosissime nel mio corpo”
Nello spettro autistico può accadere che empatia cognitiva ed affettiva possano svilupparsi in modo non lineare, creando profili unici e divergenti rispetto all’ ”empatia neurotipica”
Forse, più che chiederci se una persona autistica sia empatica, dovremmo iniziare a chiederci se siamo noi neurotipici in grado di riconoscere e comprendere il suo modo di esserlo: ascolto e curiosità ci possono permettere di andare oltre gli stereotipi e costruire relazioni più rispettose in cui ogni forma di empatia può essere colta.