14/01/2026
«Sto male con le persone di cui non so», scriveva Anna, «se si sentono a proprio agio ora, se si sentono a proprio agio con me, se si sentono (e tu?) a proprio agio qui. È difficile con gente che non dice cosa le piace e cosa no».
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Gli Eccentrici, che viaggione.
Per la recensione vi rimando al blog: qui voglio spendere giusto 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 .
Difendere le case editrici indipendenti significa difendere un’idea precisa di letteratura: scelta, rischio, coerenza, tempo.
è questo: una linea editoriale riconoscibile, un catalogo pensato come percorso. Ogni libro risponde a un criterio chiaro e porta avanti una direzione: scelte che non puntano a piacere a tutti, ma a dire qualcosa con precisione.
In fiera lo capisci subito: fai mezza domanda e ti arriva un consiglio preciso, con un perché.
Quindi: 𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒂𝒓𝒅𝒐, per l’amore e la cura che ci metti, per ogni libro scelto, curato e consigliato. Continuerò a leggere tutto quello che mi suggerirai✨📚
📌 Conoscete questa CE? Cosa avete letto?
📌Per chi è di : sarà al Caffè San Marco per l'evento organizzato da
See you there 📚💓