30/03/2026
*IL PRIMO DOVERE*
Sebbene sia tradizione di A.A. non esercitare coercizioni su nessuno, non dobbiamo supporre, neppure per un attimo, di non essere sottoposti ad alcun obbligo.
Al contrario siamo sottomessi ad una forza enorme: quella della bottiglia.
Il nostro vecchio tiranno, il Re Alcol, è sempre pronto a catturarci di nuovo.
Di conseguenza, la liberazione dall'alcol costituisce il primo "dovere" da osservare, pena la follia o la morte.
(Bill W.)
Non siamo guariti dall'alcolismo. Ciò che noi possediamo veramente è una tregua quotidiana e contingente, che dipende dal nostro modo di mantenerci spiritualmente in forma.
Noi di A.A. obbediamo a dei principi spirituali all'inizio perché siamo costretti a farlo, poi perché dovremmo farlo, e alla fine perché amiamo il tipo di vita che questo genere di obbedienza porta con sé.
Quello che mantiene la disciplina in A.A. sono una grande sofferenza e un grande amore: non ci serve altro.
(Come la vede Bill, pag. 27)