03/03/2026
ORTOPEDICO E NEUROCHIRURGO: DUE SPECIALISTI COMPLEMENTARI NELLA CHIRURGIA VERTEBRALE
☑In presenza di mal di schiena, sciatica, dolore cervicale, formicolii, debolezza... il paziente potrebbe domandarsi: "Chi devo contattare, l'ortopedico o il neurochirurgo?"
☑In effetti entrambi gli specialisti operano la colonna vertebrale ma non hanno gli stessi obiettivi clinici. Pertanto potremmo definirli complementari l'uno con l'altro.
☑L’ortopedico è il chirurgo dell’apparato muscolo–scheletrico, il neurochirurgo ragiona invece in termini di funzione nervosa anche quando riguarda la colonna perchè il dolore vertebrale - ricordiamolo - non è solo una questione meccanica.
☑Se la priorità per l'ortopedico è valutare la struttura ossea, l'allineamento, le deformità scheletriche e la stabilità vertebrale, quella del neurochirurgo è di valutare i rischi neurologici, il livello della funzione motoria e sensitiva, la sofferenza delle radici, la compressione del midollo, e, molto importante, eventuali deficit in progressione.
☑Chirurgicamente, ecco come si può completare la loro collaborazione:
>Il chirurgo ortopedico vertebrale è esperto nella biomeccanica, nella struttura ossea, legamentosa e nell'allineamento della colonna. È quindi la figura di riferimento per deformità (scoliosi), fratture vertebrali, spondilolistesi (scivolamento vertebrale) ed interventi di stabilizzazione complessi.
>Il neurochirurgo vertebrale è specializzato nella protezione e nel trattamento del sistema nervoso (midollo spinale e radici nervose). È spesso preferito per patologie che richiedono interventi di microchirurgia, come ernie del disco, tumori del midollo o all'interno della dura madre (intradurali) e stenosi spinali severe dove la decompressione nervosa è prioritaria.
☑A completamento di questa riflessione bisogna però aggiungere che, attualmente, molti chirurghi di entrambe le specializzazioni si dedicano esclusivamente alla colonna vertebrale, rendendo le differenze pratiche meno marcate rispetto al passato.
☑Resta il fatto comunque che, soprattutto nei casi complessi, la complementarità rimanga a prescindere un aspetto fondamentale dell'attività del chirurgo ortopedico e del neurochirurgo vertebrale. Proprio per questo, è preferibile affidarsi a coloro che considerano tale complementarità un valore aggiunto per la loro professionalità e per la tranquillità del paziente.
Alex Vesnaver - chirurgo ortopedico
Dott. Giovanni Casero