Zhineng QI GONG Viterbo

Zhineng QI GONG Viterbo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Zhineng QI GONG Viterbo, Sito Web di salute e benessere, Viterbo.

Pagina facebook per la diffusione del Qi Gong e in particolare del Zhineng Qi Gong
Il Qigong è una disciplina di tradizione millenaria , la pratica del Qigong è ormai una branca importante della medicina tradizionale cinese.

SHANGJUXU E XIAJUXU E IL MARE DEL SANGUEShangjuxu (ST37) e Xiajuxu (ST39) sono entrambi, insieme a Dazhu (BL11), punti c...
10/04/2026

SHANGJUXU E XIAJUXU E IL MARE DEL SANGUE

Shangjuxu (ST37) e Xiajuxu (ST39) sono entrambi, insieme a Dazhu (BL11), punti caratterizzati da un'azione specifica sul Mare del Sangue.

Nel Capitolo ###II del Huangdi Neijing Lingshu sono descritti quattro Mari nel corpo umano, conosciuti come:

1. il Mare del Qi;
2. il Mare del Sangue;
3. il Mare dell'Acqua e dei Cereali;
4. il Mare dei Midolli.

Ognuno di essi può presentare sintomi da pienezza e sintomi da vuoto; i punti Mare trattano questi sintomi specifici.

Nello stesso capitolo del Lingshu si dice anche: “Chong Mai è il Mare del Sangue e dei dodici canali. Nella parte superiore è convogliato a Dazhu, mentre nella parte inferiore emerge in corrispondenza di Shangjuxu e Xiajuxu. Quando il Mare di Sangue è in eccesso, si ha la sensazione come se il corpo fosse grande; si prova inquietudine ma non si sa che malattia ci sia; quando il Mare di Sangue è in deficit, si ha la sensazione di essere piccoli, ma non si sa quale possa essere la malattia”.

Data tale particolarità, quando si decide di trattare questi due punti – che possono apparire comuni, ma non lo sono affatto – è bene tenere in considerazione anche le suddette indicazioni.

📕 Tratto dal libro "Manuale pratico di agopuntura. La medicina tradizionale cinese per tutti", Edizioni LSWR
👉 Scarica l'estratto gratuito -->

Scarica l’estratto gratuito de “Il Manuale Pratico di Agopuntura” Questo manuale pratico è rivolto a chiunque desideri avvicinarsi alla tradizione millenaria della Medicina Tradizionale Cines…

La Vescica in Medicina CineseLa Vescica non è solo un organo, un contenitore, ma è un vero e proprio passaggio. È il pun...
10/04/2026

La Vescica in Medicina Cinese
La Vescica non è solo un organo, un contenitore, ma è un vero e proprio passaggio. È il punto in cui ciò che non serve più trova la sua via d’uscita.
La nostra vita, infatti, non è fatta solo di ciò che accumuliamo, ma anche (e soprattutto) di ciò che sappiamo lasciare andare.
La Vescica appartiene all’Elemento Acqua, insieme ai Reni.

L’Acqua è profondità, memoria, adattamento, ma è anche movimento verso il basso, verso il mare. In questo senso se i Reni sono la sorgente, la Vescica è il fiume.
Secondo la visione della Medicina Cinese, la Vescica è l'aspetto yang dell’Acqua, la parte attiva che mette in movimento ciò che è stato conservato.

La Vescica è un viscere Fu, cavo, ma con la funzione essenziale di raccogliere, trasformare ed eliminare i liquidi. Non a caso è chiamata “il ministro delle acque”. Proprio perché non si limita a contenere, ma organizza, distribuisce e infine libera.
Secondo la fisiologia energetica, ha un ruolo fondamentale nella gestione dei liquidi corporei e nella loro eliminazione
Funzioni energetiche della Vescica
1. Trasformare e eliminare i liquidi
La Vescica riceve i liquidi purificati dai Reni e li trasforma in urina. Questa trasformazione è sia fisica che energetica. La Vescica “trasforma le acque” ed elimina il torbido. È il punto finale di un processo iniziato molto più in alto.

2. Regolare il metabolismo dei liquidi
La Vescica non è solo un "contenitore" passivo, ma partecipa attivamente alla regolazione di tutti i liquidi del corpo. Come in un sistema di fiumi, canali e dighe,
decide cosa trattenere e cosa eliminare e in questo modo mantiene l’equilibrio interno.

3. Collaborare con i Reni
Reni e Vescica sono inseparabili. I Reni rappresentano la radice, l'essenza, la trasformazione, la Vescica il movimento e l'eliminazione. Senza i Reni, la Vescica non ha forza.
Senza la Vescica, i Reni non possono liberare. È una relazione profonda, fondamentale, anche se silenziosa.

4. Proteggere il corpo dall’esterno
Il meridiano della Vescica appartiene al livello Tai Yang, il più esterno e difensivo. La Vescica è quindi una barriera che ci protegge. Quando è forte riusciamo a resistere al freddo e ad avere una buona difesa immunitaria. Quando è debole siamo vulnerabili ai fattori patogeni esterni, siamo rigidi, si verificano delle contratture.

Il meridiano della Vescica
È il meridiano più lungo del corpo, conta 67 punti propri. Parte dagli occhi, scende lungo tutta la schiena attraverso due rami paralleli per lato, attraversa i lombi, arriva fino ai piedi.
È il meridiano della memoria del corpo. Scorre lungo la colonna, dove si accumulano tensioni, emozioni non espresse, stanchezza profonda.
Segni di squilibrio della Vescica
Accumulo di Umidità o Freddo
cistiti
minzione frequente
urine torbide
Calore nella Vescica
bruciore urinario
urine scarse e scure
irritazione
Vuoto di Vescica (legato ai Reni)
debolezza lombare
incontinenza
stanchezza
Blocco energetico del meridiano
dolore lungo la schiena
rigidità cervicale
tensioni croniche
L’aspetto psichico: il lasciar andare
Se i Reni sono legati alla paura, la Vescica è legata alla capacità di rilasciare, di non trattenere tutto, non accumulare, lasciare fluire. Quando la Vescica è in equilibrio si lascia andare il passato, si accetta il cambiamento. Quando è in squilibrio si verificano troppo attaccamento, rigidità, difficoltà a “svuotarsi”.
Cause di squilibrio
1. Freddo
Il freddo blocca l’Acqua.
2. Paura cronica
La paura indebolisce i Reni, quindi altera anche la Vescica.
3. Trattenere
Non solo l’urina, ma anche emozioni, parole, decisioni
4. Stanchezza profonda
La Vescica è legata all’energia profonda del corpo
Come riequilibrare la Vescica
1. Calore e protezione
Proteggere la zona lombare e i piedi. Il freddo è il nemico principale della vescica.
2. Idratazione consapevole
Bere, ma senza eccessi e senza troppo freddo.
3. Movimento dolce
Camminare. Allungare la schiena. Far scorrere.
4. Lasciare andare
Pratica semplice: ogni sera chiedersi: “Cosa posso lasciare oggi?”
Punti di agopuntura utili
BL23 – Shenshu
tonifica i Reni
sostiene la Vescica
BL28 – Pangguangshu
punto Shu della Vescica
regola la funzione urinaria
BL40 – Weizhong
libera il meridiano
utile per schiena e tensioni
CV3 – Zhongji
regola le vie urinarie
elimina umidità
KI3 – Taixi
rafforza l’Acqua
sostiene la radice
Viviamo in un mondo che ci insegna ad accumulare cose, esperienze, emozioni, ma raramente qualcuno ci insegna a svuotare. Eppure è lì che nasce lo spazio per le cose nuove. È lì che nasce la leggerezza. La Vescica ci insegna questo: non possiamo accogliere il nuovo se siamo pieni del vecchio.

La Vescica è quindi una sorta di gesto finale del ciclo, il momento in cui la vita si rinnova. Lasciare andare non è perdere. È creare spazio. E forse la vera forza non sta nel trattenere tutto ma nel sapere quando è il momento di lasciar fluire.

Per vedere tutti gli articoli pubblicati nel blog:

Libri, video, articoli, seminari, eventi, laboratori pratici. Trattamenti e consulti a Roma in Viale Appio Claudio, vieni a trovarci!

09/04/2026

Bodhidharma(17):
Bodhidharma dice:” tutto nasce dalla mente ed è nella mente che c’è la vera comprensione, che c’è la vera comunicazione con il tutto.
La nostra mente è il Nirvana(12) cioè è la liberazione.
Si si realizza questa liberazione solo riscoprendo la propria reale natura. Il Buddha lo trovi solo nella tua mente, cercare altrove è inutile. Il Buddha è come lo spazio non si può afferrare ma c’è; è strano perché il Buddha non lo trovi usando la mente anzi così lo perdi, Il Buddha è la tua natura essenziale scopri questa natura e realizzi la verità.
Può essere utile cercare un maestro per indagare e scoprire il senso della vita e della morte.
Qualsiasi cosa tu faccia è completamente inutile se non vedi la tua natura essenziale di Buddha. L’aiuto di un maestro è fondamentale, solo una persona su un milione si illumina senza l’aiuto di un maestro. Un Buddha è completamente libero, la sua mente, la sua natura è completamente vuota e libera. Un Buddha non è neanche un Buddha è semplicemente un essere naturale spontaneo.
Se non vedi, se non realizzi la tua natura è tutto inutile. Quando vedi la tua mente conosci tutto e poi non parli più! Tutte le dottrine sono inutili se non vedi la tua mente.
Avidità, rabbia, e illusione sono solo tre veleni; la mente esiste e non esiste e oltre ogni definizione.
Come dicevo prima è come lo spazio, quando scompare la mente mortale appare la buddità. Possiamo dire che la consapevolezza è la buddità quindi la via è la pratica della consapevolezza”.

05/04/2026

l Neijing Tu (内经图), traducibile come “Mappa del paesaggio interiore”, è un antico diagramma taoista che rappresenta il corpo umano come un paesaggio simbolico. Non è un disegno anatomico, ma una guida visiva per la pratica dell’alchimia interna (Neidan), cioè la trasformazione dell’energia e della coscienza.

Nel Neijing Tu, il corpo è visto come un microcosmo dell’universo:
La testa rappresenta il cielo
La colonna vertebrale è una montagna sacra
L’addome inferiore è un centro energetico (come un “calderone”)
Fiumi e corsi d’acqua indicano il flusso dell’energia vitale

Qi
L’energia che scorre nel corpo e sostiene la vita.
Yin e Yang
Le due forze opposte e complementari che devono essere in equilibrio.
Dantian
In particolare quello inferiore, sede della trasformazione interiore.
Orbita microcosmica
Il percorso dell’energia lungo la schiena e la parte anteriore del corpo.

Nel diagramma compaiono molte immagini simboliche: Due figure che azionano una ruota → regolazione dell’energia interna
Scene con un bue → controllo e disciplina della mente
Cascate e fiumi → flusso del respiro e del Qi
Torri o porte → tappe del percorso spirituale
Ogni elemento è una metafora visiva per la meditazione.

Una delle versioni più famose del Neijing Tu si trova incisa presso il Tempio della Nuvola Bianca (Baiyun Guan). Il diagramma risale probabilmente alla dinastia Qing (XVII–XIX secolo), anche se le idee sono molto più antiche.

Il Neijing Tu è utilizzato come:
guida alla meditazione taoista
mappa simbolica dei processi interiori
strumento didattico per comprendere il corpo energetico

FISIOLOGIA TAOISTA 1:Nel tan tien (cinabro inferiore) c’è l’essenza (Jing) e il soffio (Qi);qui sono trattenuti e trasfo...
03/04/2026

FISIOLOGIA TAOISTA 1:
Nel tan tien (cinabro inferiore) c’è l’essenza (Jing) e il soffio (Qi);qui sono trattenuti e trasformati.
I campi di cinabro sono 3: Sotto l’ombelico (Tan tien),al centro del torace (cuore),sommità del capo (Bahui).
In quello inferiore si accumula il Qi che poi si trasforma in spirito (Shen).
Nei campi di cinabro risiedono diverse Divinità;è il praticante che deve sapere come visualizzarle.
I campi di cinabro sono punti del corpo dove si trasforma l’energia fisica in energia spirituale.
Poi ci sono gli otto meridiani curiosi che sono paragonati a dei fiumi dove si accumula l’energia in eccesso prodotta dai dodici meridiani principali.
I Taoisti usano i canali curiosi (la loro energia Qi) per attivare i campi di cinabro.
Nei canali curiosi (straordinari) circola il Qi yang puro (Qi :energia) che deve essere stimolato con le pratiche adatte.
Sul canale di controllo (Du mai – dorso) ci sono tre porte da aprire:
1) Il coccige (sede della yuan qi – energia sessuale)
2) Il Ming men punto tra i reni (porta della vita)
3) Da Zhui sotto la settima cervicale.


Poi c’è il Ren mai canale centrale: nasce dal perineo,attraversa i genitali e sale fino alla laringe,gola bocca.
Questo canale è collegato a tutti meridiani yin del corpo:è un serbatoio e regolatore dell’energia yin.
Le pratiche Taoiste hanno la funzione di collegare e armonizzare questi 2 canali (Du mai – Ren Mai),per armonizzare lo yin e lo yang nel corpo del praticante.
Questi due canali sono il cielo e la terra nell’uomo;quando sono separati o ostruiti l’energia yin e yang non è in armonia e nascono svariati problemi.
Quando sono uniti yin e yang si fondono e c’è armonia.
Purificare e unire questi 2 canali si dice:porre le fondamenta (la base).
Nella pratica della calma e della quiete l’acqua dei reni sale (evapora) e il fuoco del cuore scende.
I testi classici dicono che se si pratica così,in 100 giorni si pongono le basi e in 10 mesi si forma l’embrione immortale.
Dopo di che il corpo e lo spirito si fondono con la vacuità (yoga).
Si dice che i canali straordinari sono bloccati e vanno liberati con l’energia yang;solo così si può creare energia spirituale.


Le tre tappe dell’alchimia interiore sono:
Accumulare il Qi (energia) nel Tan tien (sotto l’ombelico)
Trasformare il Qi in energia spirituale (shen) a livello del cuore.
Riportare lo spirito (Shen) nella vacuità (cielo – padre) dalla sommità del capo (Bahui).
Il Qi (soffio) ha 3 aspetti: energia – essenza e spirito.
Il Qi ha sempre questi componenti che si alimentano a vicenda.
L’uomo raggiunge l’uno (cielo –padre – yoga) coltivando il Qi e trasformandolo in energia spirituale (Shen).
Quindi nell’uomo esistono 3 rimedi supremi:
Jing (essenza)
Qi (energia)
Shen (spirito).
L’intuizione è l’energia spirituale (Shen); tutto quello che si muove nel corpo è il Qi; mentre i liquidi corporei e gli umori sono
l’essenza (Jing).

Il soffio (Qi): gli ideogrammi antichi parlano sempre di vapore (calore).
Oggi ci sono degli ideogrammi che raffigurano il soffio (Qi) più o meno così:
Del fuoco con sopra una pentola di riso e il vapore che sale (soffio).
Il soffio si coltiva in vari modi ma il migliore è sempre il respiro.
Il soffio (Qi) genera calore;questo calore si coltiva con: il respiro,il movimento,il pensiero,la sessualità.
Un testo antico dice:”Il cuore è la dimora dell’energia spirituale (Shen);i reni sono il palazzo del soffio (Qi).
La tradizione antica localizza il soffio nel cinabro inferiore (Tan tien) e dicono anche:” Alla nascita il soffio del cielo anteriore è nell’ombelico,dopo il soffio
è nella bocca e nel naso (Metallo – respiro – Terra: bocca – alimentazione).
Il Soffio è sia yin che yang,i maestri dicono:” quando yin e yang sono imponderabili si trova lo shen (spirito)”.
Quando si coltiva lo shen con le pratiche questo deve diventare tutto yang,altrimenti diventa preda dei Kui (Demoni).
Lo Shen è quindi l’aspetto Divino degli esseri umani.
La prima tappa dell’alchimia si chiama: porre le fondamenta in 100 giorni.
Così si trasforma l’essenza (Jing) in soffio (Qi).
Come si fa? Cosi: attivando il Ren Mai e il Du mai (canali:vaso concezione e vaso governatore).
Si attiva così la piccola orbita celeste.
Si utilizza l’energia sessuale durante la meditazione e nel rapporto sessuale,per riparare il cervello.
Cioè aprire il Qi del midollo e riequilibrare il cervello (impronte Karmiche).
L’uomo agisce sull’energia sessuale così:
Si ferma il seme (sperma) prima che si formi (si sente).
Premessa: per lavorare sul Qi sessuale bisogna avere una buona pratica meditativa.
Allora l’uomo deve evitare di perdere il seme (Jing);quindi durante il rapporto sessuale quando sente
che si sta formando lo sperma preme il punto che si trova tra ano e testicoli (cavità della nascita e della morte).
Si ferma il seme e i canali: Ren Mai e Du mai si attivano (parte la piccola orbita).
La sessualità viene usata dagli iniziati per aprire questi due canali.
Quando ren mai e du mai (funzione e controllo) sono attivati durante il rapporto,si pratica un tipo di respirazione detta
respirazione del fuoco marziale (questa non si può spiegare – è basata sulla numerologia e si trasmette solo oralmente).
Se si pratica così in coppia per 100 giorni di seguito: Il Jing si trasforma in Qi puro e quest’ultimo in Shen (spirito).

FISIOLOGIA TAOISTA 2:
Il rimedio (elisir) si accumula all’interno del corpo facendo circolare l’orbita microcosmica (Ren Mai – Du Mai).
Se si carica così il tan tien il Qi puro sale fino al riscaldatore medio (cuore e polmoni) e qui apre il cuore e riscalda il petto.
Con la pratica si perde la coscienza del sé e delle cose del mondo;durante la pratica (Meditazione – orbita) si è come in un sogno.
Una volta attivata l’orbita (Ren mai – Du mai) non bisogna fare più pratiche particolari per attivarla;nel momento in cui ci si siede l’orbita
parte naturalmente.
Durante la pratica il Qi dell’orbita va e nutre anche i 5 organi.
Dopo 10 mesi di pratica il Qi si trasforma in spirito (Shen) e si concentra nella zona dell’ombelico; a questo livello si sperimenta
un profondo stato di benessere.
Spesso succede che il praticante perde l’appetito (mangia solo frutta) e anche il desiderio sessuale.
Il digiuno per la coltivazione dello spirito va bene, ma solo per un breve periodo.
A questo livello della pratica si entra in unione con gli altri e l’universo.

FISIOLOGIA TAOISTA 3:
Durante la pratica si possono sviluppare dei poteri;è bene lasciarli andare (rafforzano: Odio,attaccamento
ignoranza – 3 veleni). Quando grazie alla pratica la mente si tranquillizza;gli spiriti (Shen) trovano dimora negli
organi del praticante e da questa sede influenzano l’iniziato.
Così si può meditare,visualizzare le varie Divinità (Shen) presenti negli organi.
Organo come ricettacolo di entità cosmiche;il praticante ascolta il loro insegnamento durante la meditazione.
Durante la pratica può essere che lo spirito principale (Shen – Cuore) esca dal corpo del praticante e vada oltre
il tempo e lo spazio; questo è pericoloso perché i demoni possono disturbare lo Shen e il praticante.
Bisogna se la pratica non è completa riportare subito lo Shen a casa: concentrando la mente sul Tan Tien.
I Demoni (Gui) sono di natura yin;appartengono alla terra e non vogliono che il praticante torni al cielo (puro yang).
Purtroppo i Demoni disturbano: durante il sogno;nella pratica,tramite odori particolari o frequenze sonore particolari.
Anche il Buddha poco prima dell’illuminazione incontra Mara (Demone).
Fa parte della pratica spirituale: prima la notte (yin) poi il giorno (yang).
Un altro ostacolo per il praticante è quello di pensare di aver raggiunto livelli mistici quando invece ha realizzato
solo una forma di patologia psichica.

FISIOLOGIA TAOISTA 4:
La cavità ancestrale (T’su chiao – yin tang – 3 occhio) si trova tra i due occhi;questo punto è in diretta comunicazione con il Qi del cervello;infatti si tratta (con il massaggio o aghi) per moltissime problematiche psichiche.
In questo punto si trova la vera natura dell’uomo (Shen primordiale).
Sul palato si trova il punto dello stagno celeste (T’ien chi) che tramite una vena comunica con l’aspetto interiore del cervello.
Quando si preme la lingua sul palato si chiude il punto dello stagno celeste che si trova sentendo la zona più fredda del palato; e chiudendo questo punto si apre il punto Hsuan ying (situato proprio sotto la ghiandola pituitaria; è un punto fuori meridiano).
Quando si apre il punto Hsuan ying, si attiva la piccola orbita (Ren Mai – Du Mai) .

FISIOLOGIA TAOISTA 5:
I polmoni rinnovano continuamente il soffio de cielo posteriore;tramite la respirazione (importanza del Kung Fu – Qi gong - meditazione).
Dall’aorta esce molto sangue,si dice che sia un grande campo di Qi.
Il sangue è l’aspetto yin del Qi.
Il meato urinario è il passo yang;è la via dell’essenza (sperma – Jing).
Se lo sperma sfugge si crea l’essere umano;se si inverte si apre la porta verso l’immortalità (vale per gli uomini,le donne fanno altro).
Per invertire lo sperma ci sono punti di pressione ma la pratica più importante è quella orale (Mantra) che può essere trasmessa solo da un Maestro qualificato.

Il mio sito:

Dragonero è l'unico portale italiano dove si possono trovare Corsi Online di Medicina Tradizionale Cinese: in particolare Audiolezioni e Videocorsi.

Lo Stomaco in Medicina CineseLo Stomaco non è solo un organo, un contenitore, ma rappresenta una porta. Tutto ciò che en...
30/03/2026

Lo Stomaco in Medicina Cinese
Lo Stomaco non è solo un organo, un contenitore, ma rappresenta una porta. Tutto ciò che entra nella nostra vita passa da lì.
Il cibo. Le esperienze. Le emozioni. E lo Stomaco ha un compito semplice, ma immenso: accogliere.
Lo Stomaco appartiene al Movimento Terra, insieme alla Milza. La Terra è il centro. È il luogo dell’equilibrio. È ciò che sostiene tutto il resto.
Nella Medicina Cinese si dice che Milza e Stomaco sono i “granai del corpo”, il fondamento dell’energia acquisita, cioè quella che costruiamo ogni giorno attraverso ciò che mangiamo e viviamo. Lo Stomaco è il primo passo di questo processo.
Tra tutti i visceri Fu, lo Stomaco è quello che riceve. Non seleziona. Non giudica. Accoglie. “Lo Stomaco riceve gli alimenti e li digerisce” È il primo contatto tra il mondo esterno e il nostro mondo interno.
Funzioni energetiche dello Stomaco
1. Ricevere e decomporre
Lo Stomaco accoglie il cibo e lo “matura”. Non è ancora trasformazione (quella è della Milza). È una fase più primitiva, più profonda, che serve a rompere, ammorbidire, preparare. È il momento in cui ciò che è esterno inizia a diventare interno.
2. Far discendere il Qi
Il movimento naturale dello Stomaco è verso il basso. Se questo movimento è armonico si verifica una digestione fluida, un senso di stabilità, un radicamento. Se si blocca si avverte nausea, reflusso, eruttazioni. Perché all'energia dello Stomaco non piace salire. Lo Stomaco ama lasciar andare.
3. Generare la base del Qi
Lo Stomaco, insieme alla Milza, è all’origine del Qi acquisito. Dalla digestione nasce l’energia che sostiene il corpo, la mente, le emozioni. Se lo Stomaco è debole tutto il sistema si indebolisce.
4. Nutrire il corpo e lo spirito
Il meridiano dello Stomaco è uno dei più ricchi di Qi e Sangue. Quando è in equilibrio l'energia è stabile, il corpo è nutrito, la mente è centrata. Quando è in squilibrio si prova stanchezza, pesantezza, difficoltà di concentrazione. Perché non ci nutriamo solo di cibo ma di tutto ciò che viviamo
Lo Stomaco riceve. La Milza trasforma. Lo Stomaco scende. La Milza sale. È una danza perfetta.
La Medicina Cinese ci insegna che lo Stomaco invia il “torbido” verso il basso, la Milza porta il “puro” verso l’alto. Quando questa relazione si rompe la digestione è lenta, si verifica gonfiore, si prova stanchezza.
Principali segni di squilibrio dello Stomaco
Stasi dello Stomaco
senso di pienezza
digestione lenta
gonfiore
Qi dello Stomaco ribelle (sale invece di scendere)
reflusso
nausea
vomito
Calore nello Stomaco
fame eccessiva
alito cattivo
sete intensa
Freddo nello Stomaco
digestione lenta
dolore migliorato dal caldo
preferenza per bevande calde
Vuoto di Stomaco
mancanza di appetito
debolezza
difficoltà a nutrirsi (anche emotivamente)
Il meridiano dello Stomaco è uno dei meridiani più lunghi e potenti. Parte dal volto, scende lungo il corpo, arriva fino ai piedi. È il meridiano della relazione con il mondo. Attraverso di lui accogliamo, trasformiamo, integriamo. Quando è in equilibrio, sentiamo stabilità e nutrimento profondo.
L’emozione legata allo Stomaco è il nutrimento e il rimuginio. Lo Stomaco condivide con la Milza l’aspetto emotivo della preoccupazione. Ma c’è una differenza sottile: la Milza rimugina, mentre lo Stomaco si riempie. Troppo cibo. Troppi pensieri. Troppe esperienze. E tutto resta lì. Le cause di questo squilibrio possono essere Alimentazione irregolare (mangiare in fretta, male, troppo), eccesso di pensiero (il pensiero ossessivo blocca la digestione, emozioni non digerite (ciò che non viene elaborato… resta nello Stomaco), stress (il Fegato invade lo Stomaco e ne disturba la funzione).
Per riequilibrare lo Stomaco è necessario mangiare con presenza (non solo cosa mangi, ma come mangi. Seduto. Calmo. Presente), calore moderato (lo Stomaco ama il caldo, i cibi tiepidi, le cotture semplici; evitare freddo eccessivo, ghiaccio), ritmo regolare (lo Stomaco ama la regolarità, orari stabili portano una digestione stabile), semplificare (meno quantità, più qualità).
Punti di agopuntura utili per lo Stomaco
ST36 – Zusanli
tonifica Qi e sangue
rafforza Stomaco e Milza
punto fondamentale della digestione
CV12 – Zhongwan
armonizza lo Stomaco
regola la digestione
punto centrale del sistema digestivo
ST25 – Tianshu
regola intestino e Stomaco
utile per gonfiore
PC6 – Neiguan
calma nausea
armonizza lo Stomaco
SP6 – Sanyinjiao
sostiene Milza e Stomaco
regola i liquidi
Pratiche energetiche consigliate per aiutare lo Stomaco
Respirazione addominale
Portare il respiro nello Stomaco.
Qi Gong della Terra
Movimenti lenti, centrati, radicanti.
Meditazione sul centro
Mani sull’addome. Ascolto.
Lo Stomaco è quindi il luogo dell’accoglienza. Ma accogliere non significa trattenere tutto, significa ricevere, trasformare, lasciare andare. Viviamo in un mondo che ci riempie continuamente. Ma la salute non nasce da ciò che accumuliamo, nasce da ciò che sappiamo trasformare.
Lo Stomaco è la soglia tra fuori e dentro. È il primo gesto della nutrizione. Il primo atto di fiducia. E forse il vero equilibrio sta proprio lì: imparare a ricevere la vita, senza esserne sopraffatti.

Per vedere tutti gli articoli pubblicati nel blog:

Libri, video, articoli, seminari, eventi, laboratori pratici. Trattamenti e consulti a Roma in Viale Appio Claudio, vieni a trovarci!

La Colecisti (Vescicola Biliare) in Medicina CineseNella visione della Medicina Cinese, la Colecisti non è solo un visce...
27/03/2026

La Colecisti (Vescicola Biliare) in Medicina Cinese
Nella visione della Medicina Cinese, la Colecisti non è solo un viscere, non è solo un contenitore di bile, ma è un gesto energetico, un taglio netto nella nebbia, è il momento in cui la vita chiede: “Sì o no?”
La Colecisti appartiene al Movimento Legno, insieme al Fegato, ma se il Fegato è la visione, la Colecisti è la decisione. Se il Fegato sogna il futuro, la Colecisti lo rende possibile.
Il Legno è crescita. Direzione. Slancio. È il germoglio che rompe la terra. Il Legno “spinge in alto, rompe la crosta, cerca il Sole”. La Colecisti è il momento subito dopo. Non più solo spinta, ma scelta della direzione.
Nella Medicina Cinese, la Colecisti è un viscere Fu (cavo), ma con una natura particolare. È chiamata: “l’ufficiale delle decisioni”
Non accumula solo bile. Accumula chiarezza. Non digerisce solo grassi. Digerisce possibilità.
Le funzioni energetiche della Colecisti sono:
1. Governa la capacità decisionale
La Colecisti è il luogo del coraggio. Quando è in equilibrio si decide con chiarezza, si agisce senza esitazione, si affrontano le sfide. Quando è debole è presente indecisione cronica, paura di scegliere, rimandare continuamente. Quando è in eccesso appare impulsività, scelte aggressive, rigidità.
2. Collabora con il Fegato nel fluire del Qi
Il Fegato muove il Qi. La Colecisti gli dà direzione. Se il Qi del Fegato ristagna, tutto si blocca, ma se la Colecisti non decide anche un Qi libero non sa dove andare.
3. Regola la digestione dei grassi (ma non solo)
A livello fisico secerne e immagazzina la bile ed aiuta la digestione. A livello energetico aiuta a “digerire” le esperienze difficili ed aiuta quelle persone che digeriscono male non il cibo, ma la vita.
4. Influenza il sonno e i sogni
Quando la Colecisti è debole può essere presente insonnia, risvegli notturni, sogni disturbati, perché la notte è quel momento in cui le decisioni non prese… tornano a farsi vive.
Fegato e Colecisti sono una coppia Yin-Yang. Il Fegato (Yin) è visione, pianificazione, strategia. La Colecisti (Yang) è azione, decisione, direzione. Il Fegato è il generale, la Colecisti è il comandante sul campo. Se uno vede ma l’altra non agisce la vita resta sospesa.
Possibili segni di squilibrio della Colecisti
Debolezza della Colecisti
indecisione
timidezza
paura
difficoltà a prendere posizione
sonno leggero
Calore nella Colecisti
irritabilità
bocca amara
mal di testa laterale
occhi arrossati
Umidità-Calore (tipico moderno)
nausea
pesantezza
digestione difficile
senso di oppressione
Il meridiano della Colecisti
Il meridiano della Colecisti è uno dei più affascinanti. Scorre lateralmente lungo il corpo sulla testa, sulle tempie, sui fianchi, sulle gambe. È il meridiano delle decisioni laterali. Quelle che non sono mai lineari. Quando è in squilibrio si verificano tipicamente emicranie laterali, tensioni ai fianchi, rigidità.
Se il Fegato è legato alla rabbia, la Colecisti è legata al coraggio. Non un coraggio "eroico", ma più un coraggio quotidiano: dire ciò che senti, cambiare strada, lasciare ciò che non serve. La Colecisti non ama le mezze misure.
Possibili cause di squilibrio della colecisti:
1. Indecisione prolungata
Non scegliere… è già una scelta. E la Colecisti si indebolisce.
2. Paura
La paura blocca il movimento del Legno.
3. Alimentazione ricca e pesante
Grassi, alcol, eccessi → Umidità-Calore
4. Vita senza direzione
Quando non sai dove stai andando…la Colecisti si spegne.
Come riequilibrare la Colecisti
1. Movimento
Camminare. Muovere il corpo. Il Legno ha bisogno di fluire.
2. Piccole decisioni quotidiane
Allenare la scelta, anche nelle piccole cose, ad esempio cosa mangiare, dove andare, cosa dire. Ogni scelta rafforza la Colecisti.
3. Alimentazione energetica
Favorire cibi leggeri, verdure amare, cotture semplici. Ridurre grassi, fritti, alcol.
4. Punti di agopuntura utili
GB34 – Yanglingquan
punto principale della Colecisti
favorisce il fluire del Qi
aiuta nelle decisioni
GB40 – Qiuxu
rafforza la funzione decisionale
utile per indecisione cronica
LV3 – Taichong
muove il Qi del Fegato
libera il Legno
ST36 – Zusanli
sostiene l’energia generale
PC6 – Neiguan
calma la mente
aiuta nelle scelte emotive
Pratiche energetiche per aiutare la Colecisti
Qi Gong del Legno
Movimenti ampi, espansivi.
Respirazione laterale
Portare il respiro nei fianchi.
Meditazione sulla scelta
Domandarsi: “Cosa sto evitando di decidere?”
La Colecisti non è rumorosa. Non urla. Non ci impone nulla. Ma quando si indebolisce la nostra vita si riempie di “forse”. E il “forse” è una terra sterile. La Medicina Cinese, la salute e la vita in generale non ci chiedono decisioni perfette, chiedono movimento. Perché anche una scelta sbagliata è meglio di una vita sospesa.
La Colecisti è il coraggio di essere vivi, è il passaggio tra pensare e agire, , sentire e scegliere, sognare e realizzare. E forse, in fondo, la salute non è altro che questo avere abbastanza energia per dire sì alla propria vita.


Per vedere tutti gli articoli pubblicati nel blog:

Libri, video, articoli, seminari, eventi, laboratori pratici. Trattamenti e consulti a Roma in Viale Appio Claudio, vieni a trovarci!

CARENZA DI SANGUE IN MEDICINA CINESE:Origine del sangue:Il sangue deriva principalmente dal Gu Qi (Qi del cibo) prodotto...
21/03/2026

CARENZA DI SANGUE IN MEDICINA CINESE:

Origine del sangue:

Il sangue deriva principalmente dal Gu Qi (Qi del cibo) prodotto dalla Milza. La Milza invia il Gu Qi verso l'alto ai Polmoni e, attraverso l'azione propulsiva del Qi polmonare, questo viene inviato al Cuore, dove viene trasformato in Sangue. Il Ling Shu dice nel capitolo 18: Lo Stomaco si trova nel Riscaldatore Medio, si apre sul Riscaldatore Superiore, riceve Qi, secerne i residui, fa evaporare i fluidi trasformandoli in un'essenza raffinata. Questa si riversa verso l'alto in direzione dei Polmoni e viene trasformata in Sangue .

Ci sono altre due caratteristiche importanti nella produzione del Sangue. Una è che la trasformazione del Gu Qi(Qi alimentare) in Sangue è facilitata dallo Yuan Qi. L'altra è che i Reni immagazzinano il Jing(essenza) che produce il Midollo: questo, a sua volta, genera il midollo osseo che contribuisce alla formazione del Sangue. Un medico della dinastia Qing, Zhang Lu, nel suo libro "Trasmissione medica della famiglia Zhang" (1695), afferma: " Se il Qi non è esaurito, ritorna alle essenze nei Reni per essere trasformato in Jing; se il Jing non è esaurito, ritorna al Fegato per essere trasformato in Sangue ".

Da ciò si evince che i Reni svolgono un ruolo importante nella formazione del Sangue, poiché immagazzinano il Jing e sono la fonte dello Yuan Qi. Possiamo quindi affermare che il Sangue viene generato dall'interazione del Qi Post-Cielo dello Stomaco e della Milza (che sono la fonte del Gu Qi) e del Qi Pre-Cielo (poiché i Reni svolgono un ruolo nella sua formazione). Pertanto, per nutrire il Sangue, è necessario tonificare la Milza e i Reni.

Sembra notevole che la descrizione cinese della funzione emopoietica del midollo osseo, così simile a quella fornita dalla fisiologia occidentale, sia stata formulata durante la dinastia Qing prima dell'introduzione della medicina occidentale in Cina. Lin Pei Qin, un medico della dinastia Qing, formulò la teoria secondo cui " Fegato e Reni hanno la stessa fonte " e che il Sangue viene trasformato dal Jing dei Reni.

carenza di sangue:

La carenza di Sangue è uno dei disturbi più comuni riscontrati nelle donne: si manifesta in molti modi diversi ed è spesso alla base di molti altri disturbi. È molto più frequente nelle donne che negli uomini. Quando parliamo di "carenza di Sangue", nella maggior parte dei casi intendiamo "carenza di Sangue da Fegato" perché il Fegato ospita il Sangue. Tuttavia, anche il Cuore governa il Sangue e la carenza di Sangue da Cuore è comune. Inoltre, la Milza produce il Gu Qi, che è l'origine del Sangue, quindi una carenza della Milza può anche portare a una carenza di Sangue.

Carenza di fegato e sangue:

Per comprendere i sintomi e i segni della carenza di Fegato e Sangue, dobbiamo ricordare le funzioni del Fegato e del Sangue:

Nutre i tendini

Nutre i capelli

Nutre gli occhi

Nutre le unghie

Ospita lo Shen Hun (spirito)

Immagazzina il sangue ed è collegato all'utero.

Pertanto, i sintomi e i segni di carenza di fegato e sangue possono essere:

Crampi, intorpidimento

Capelli secchi

Visione offuscata, corpi mobili

unghie secche e/o fragili

Insonnia e sogni eccessivi (quando il Sangue Fegato non riesce ad ospitare l'Unno durante la notte)

Mestruazioni scarse, mestruazioni assenti.

Carenza di sangue nel cuore:

I sintomi e i segni di carenza di sangue nel cuore possono essere:

Palpitazioni

Insonnia

Ansia diffusa

Scarsa memoria

Vertigini

Carnagione pallida e opaca

Carenza di sangue e milza

I sintomi e i segni di carenza di sangue e milza possono essere:

Scarso appetito

Stanchezza

Carnagione pallida e opaca

Debolezza degli arti

Corpo snello

Labbra pallide

Lingua e polso nella carenza di sangue:

In caso di carenza di Sangue, la lingua è pallida e leggermente secca. Dovrebbe essere anche sottile: dico "dovrebbe" perché raramente lo è. Questo non perché la carenza di Sangue sia rara, ma perché l'Umidità e il Flegma tendono a far gonfiare la lingua. Molte donne con carenza di Sangue presentano anche Umidità o Flegma e la lingua non è sottile a causa del gonfiore causato da Umidità o Flegma.

I lati della lingua riflettono lo stato del fegato e spesso, in caso di carenza di fegato e sangue, solo i lati possono apparire pallidi. In rari casi, i lati possono assumere una colorazione arancione, indicativa di una grave carenza di fegato e sangue.

Il polso nella carenza di Sangue è irregolare o sottile (detto anche sottile o filiforme, xi in cinese). Non bisogna necessariamente aspettarsi che il polso sia irregolare o sottile in generale: ad esempio, a volte può essere sottile a destra e leggermente filiforme a sinistra, il che indicherebbe una stasi di Qi del Fegato che si verifica in un contesto di carenza di Sangue del Fegato.

La carnagione nella carenza di sangue:

Esistono tre segni principali di carenza di sangue (indipendentemente dall'organo coinvolto).

carnagione pallida e opaca

lingua pallida

Un colorito spento e pallido è un segno affidabile di carenza di Sangue: riflette in particolare la carenza di Sangue del Cuore, ma si riscontra anche nelle carenze di Sangue del Fegato e della Milza. Più spento è il colorito, più grave è la carenza di Sangue.

L'opacità dell'incarnato implica anche una mancanza di "shen"(spirito) che, nel contesto della diagnosi, indica problemi emotivi sottostanti e una disarmonia dello Shen. Pertanto, esiste una forte correlazione tra il grado di carenza di Sangue e l'origine emotiva della disarmonia.

Altri sintomi e segni di carenza di sangue:

È interessante notare che alcuni dizionari cinesi di medicina tradizionale cinese elencano altri sintomi e segni meno comuni di carenza di sangue. Ad esempio, il Dizionario conciso di medicina tradizionale cinese elenca le seguenti condizioni patologiche di carenza di sangue:

Esaurimento del sangue ( Xue Lao )

Collasso del sangue

Sindrome Bi del sangue (da carenza di sangue)

Sangue vuoto calore

Sindrome da atrofia da carenza di sangue

Infertilità da carenza di sangue

palpitazioni da carenza di sangue

Carenza di sangue che dà origine al vento

cefalea da carenza di sangue

febbre da carenza di sangue

tinnito da carenza di sangue

sudorazione da carenza di sangue

ab**to spontaneo per carenza di sangue

dolore addominale da carenza di sangue

mal di schiena da carenza di sangue.

In ambito ginecologico, è importante distinguere tra Sangue e Tian Gui . Il " Tian Gui " è menzionato nel primissimo capitolo del Su Wen, dove si afferma che, a 14 anni, quando il Ren Mai(vaso concezione) è aperto e il Chong Mai è fiorente, arriva il Tian Gui e una ragazza può concepire. Tutti i medici cinesi sottolineano che il Tian Gui "non è Sangue" ma Acqua e che deriva dai Reni.

“Tian” significa “Cielo” o “celeste” e “gui” è il decimo tronco che si riferisce all’Acqua. Il collegamento tra questo tronco e “Acqua” non è casuale e si riferisce al fatto che il sangue mestruale è Tian Gui e che deriva dai reni. Il sangue mestruale è chiamato “ Tian Gui ” perché rappresenta la discesa del Gui celeste che si materializza nell’Acqua: come menzionato sopra, il decimo tronco gui si riferisce all’Acqua.

Il “Grande Trattato sulle Formule Benefiche per le Donne” (1237) spiega: “ Quando la ragazza ha 14 anni arriva il Tian Gui, il Ren Mai è aperto, il Chong Mai è fiorente e arriva il ciclo. 'Celestiale' indica la discesa del Vero Qi del Cielo; 'Gui' indica l'Acqua [poiché questo tronco appartiene all'Acqua]: [il Sangue mestruale è quindi] come nuvole celesti che generano acqua. ”

Tang Zong Hai nel suo “Discussione sulle sindromi del sangue” (1885) afferma: “ I fluidi trasformati dal Qi diventano rossi e formano il Sangue che, seguendo il Ren e il Chong Mai, si unisce all'Acqua Tian Gui sottostante sia negli uomini che nelle donne. Gli uomini appartengono al Qi e, in loro, il Sangue si trasforma dall'Acqua per formare lo sperma; le donne appartengono al Sangue e, in loro, il Sangue si trasforma dall'Acqua per formare il sangue mestruale. ”

Il famoso ginecologo della dinastia Qing, Fu Qing Zhu (1607-1684), sottolineò con forza che il sangue mestruale non è "sangue" ma "acqua". Fu Qing Zhu sosteneva che il sangue mestruale non fosse sangue, bensì Tian Gui, un'energia che ha origine dai reni. Affermava che si formasse dallo Yin dei reni, ma con la partecipazione dello Yang del cuore, e che, nonostante il suo colore rosso sangue, non fosse sangue; da qui il nome di Tian Gui .

Egli afferma inoltre che la generazione di Tian Gui non ha nulla a che fare con Cuore, Fegato o Milza: questi organi aiutano solo la sua trasformazione in Sangue. Il suo passaggio originale dice: “ Il sangue mestruale non è Sangue ma Acqua Celeste, che ha origine nei Reni, è l'essenza dell'estremo Yin e del Qi dell'estremo Yang. È rosso come il sangue ma non è sangue. Per questo è chiamato Gui Celeste. Oggigiorno la gente considera il sangue mestruale come Sangue, un errore perpetuato per 1000 anni... in realtà non si chiama acqua di sangue [xue shui] ma acqua mestruale [jing shui]... la generazione dell'Acqua Renale [e quindi del sangue mestruale] non ha nulla a che fare con Cuore, Fegato e Milza, ma la trasformazione dell'Acqua Renale è aiutata da Cuore, Fegato o Milza. ”

Pertanto, se una donna si taglia un dito, il "sangue" che fuoriesce è "sangue", ma è diverso dal sangue mestruale che è Tian Gui . Quindi, nelle donne, ci sono due "tipi" di "sangue": il sangue "ordinario" che viene immagazzinato dal fegato e che nutre capelli, tendini, unghie e occhi e che ospita l'Hun; e il sangue mestruale che è Tian Gui . Tuttavia, esiste una connessione tra questi due tipi di sangue e tale connessione avviene attraverso il fegato: ecco perché una donna che soffre di mestruazioni scarse a causa di una carenza di Tian Gui può presentare anche sintomi e segni di una carenza di sangue "ordinario", come capelli secchi o vista offuscata.

A mio parere, " Tian Gui " non si riferisce solo al sangue mestruale, ma comprende anche gli ovuli provenienti dalle ovaie. Pertanto, quando il Su Wen (canone dell'imperatore giallo) afferma che una ragazza può concepire con l'arrivo del Tian Gui , si riferisce ai follicoli ovarici, e non al sangue mestruale, che la rendono fertile.

Emoglobina fegato-sangue in ginecologia:

Il fegato immagazzina il sangue e lo fornisce all'utero in stretta collaborazione con il Chong Mai. Le donne sono particolarmente soggette a carenza di sangue, in parte a causa della perdita mensile di sangue dovuta alle mestruazioni, e in parte a causa della alimentazione scorretta, eccessivo lavoro e stress emotivo.

La carenza di Fegato e Sangue può causare infertilità, mestruazioni scarse, ritardo del ciclo o amenorrea. Nelle donne, provoca anche secchezza cutanea, come quella della pelle e dei capelli. Il polso può essere irregolare o sottile e la lingua pallida e possibilmente sottile.

In questo contesto, "nutrire il Fegato" significa nutrire il Sangue del Fegato o lo Yin del Fegato. Una carenza di Sangue del Fegato e/o di Yin del Fegato può essere alla base dell'amenorrea o dell'infertilità. Le manifestazioni cliniche non ginecologiche includono scarsa memoria, insonnia, visione offuscata, secchezza oculare, capelli secchi, formicolio agli arti, lingua pallida e secca e polso irregolare o debole.

Buon lavoro a tutti.

Continua sul mio sito se vuoi:

Dragonero è l'unico portale italiano dove si possono trovare Corsi Online di Medicina Tradizionale Cinese: in particolare Audiolezioni e Videocorsi.

Indirizzo

Viterbo

Orario di apertura

18:30 - 19:30

Telefono

+393495819036

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Zhineng QI GONG Viterbo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Zhineng QI GONG Viterbo:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram