25/03/2026
In un tempo attraversato da guerre, bombe e scelte unilaterali,
sembra normale svegliarsi al mattino
e ascoltare notizie di morte e distruzione.
Tensioni senza nome, difficili da comprendere.
Difficile capire dove arriveremo.
È qui che l’angoscia prende piede.
Non solo come coscienza della fine,
ma come esperienza di qualcosa che ha fatto il proprio corso.
E che che come ogni cosa bella,
non può durare per sempre.
Basta dunque tentare di eliminarla!
Prendi coraggio, solca il tuo mare, anche se agitato.
Vola, anche nel cielo in tempesta.
Appoggiati a qualcosa che ti renda sufficientemente sicura, sicuro.
Ma non mollare. Mai!