08/01/2020
ENNEAGRAMMA E OSTEOPATIA
UN TRATTAMENTO CUCITO SU MISURA IN BASE A COME SEI FATTO TU
Seguendo il relatore-Maestro Lorenzo Battistutta ho appreso i fondamenti dell’Enneagramma, strumento che oltre ad essere stato illuminante in campo relazionale mi ha aperto un mondo in ambito terapeutico.
Ognuno di noi nasce con una propria indole che può essere di predominanza Istintuale, Emotiva o Razionale;
lavorando quotidianamente sul corpo ho avuto l’idea di elaborare dei trattamenti di rilassamento profondo legati allo studio delle tre intelligenze e specifici in base all’Enneatipo delle persone che si rivolgono a me.
Di seguito riporto uno schema elaborato in base ai miei studi ed alla mia esperienza con l’intento di cercare di riassumere a chi legge le tre grandi categorie di persone che si sono rivolte a me ciò che ho appreso da loro in questi anni.
Caratteri ISTINTUALI (enneatipi 8-9-1)
Sig.ra C.B, 51 anni, insegnante: “il dolore come è arrivato deve andarsene.. e andarsene velocemente”
Sono persone spinte dall’energia, misurano tutto e tutti con “la pancia” e già dalla prima stretta di mano capiscono se faccio o no al caso loro, hanno una difficoltà iniziale ad Af-Fidarsi alle manovre corporee e ad avviare una relazione terapeutica basata sull’empatia. Preferiscono la pratica basata sulle prove di efficacia e i risultati rispetto a grandi discorsi.
Caratteri EMOTIVI (enneatipi 2-3-4)
Sig. A.S. 19 anni, studente : “lo so che il dolore fa parte della vita e il mio è un dolore unico e coinvolge tutta la mia persona a 360 gradi”
Sono persone emotivamente molto presenti, percepiscono tutte le sfumature di atteggiamento e di umore sia loro che di me mentre svolgo il mio lavoro, hanno bisogno di una relazione empatica, di essere ascoltati, visti e considerati come unici nella loro condizione e soprattutto nel loro dolore.
Caratteri RAZIONALI (enneatipi 5-6-7)
Sig C.B. 39 anni, ricercatore universitario “il dolore mi spaventa quando non lo capisco”
Hanno bisogno di non sentire dolore, di sentirsi sicuri e prima di fare qualsiasi cosa chiedo sempre loro il permesso.
Sono persone impaurite, impaurite dal trattamento in quanto non lo conoscono, in quanto non hanno “idea” di quello a cui saranno sottoposti. Importante è lo sperare loro cosa si fa sia prima (in fase di valutazione) che durante (in fase di svolgimento) la seduta.