30/12/2025
Al finale di quest’anno mi fermo un momento per respirare e guardare indietro.
Non per giudicare, ma per riconoscere il cammino fatto.
Ogni mese ha lasciato un segno, ogni esperienza ha aggiunto un colore, anche quelle più difficili. Nulla è andato perduto: tutto ha contribuito a ciò che oggi sei.
Chiudere un anno non significa “fare bilanci perfetti”, ma dare senso, accogliere ciò che è stato e lasciare andare ciò che non serve più.
Come in un processo creativo, alcune tracce restano, altre si trasformano.
Ti invito a ringraziarti:
per la forza che hai trovato,
per la fragilità che hai ascoltato,
per il coraggio di continuare, anche quando le parole non uscivano.
Che il nuovo anno possa aprirsi con più spazio, più ascolto e più verità.
Che tu possa abitare il tuo tempo con gentilezza e fiducia.
Con gratitudine e presenza,
Paola Fiore