27/07/2025
Cosa sono i TRIGGER POINT?
I trigger point sono dei punti localizzati nel muscolo la cui palpazione evoca un dolore pungente e fastidioso. Si presentano come dei “nodi” di tessuto muscolare e fasciale.
Il corpo umano è formato da 400/600 muscoli (dipende dagli autori). Ogni muscolo ha un’origine e un’inserzione tranne la lingua. La contrazione muscolare permette ai due capi di avvicinarsi, questo comporta il movimento dell’articolazione o segmento corporeo del quale il muscolo fa parte. Ad esempio, la contrazione del bicipite permette all’avambraccio di avvicinarsi alla spalla.
I muscoli sono avvolti dalla fascia (così come molte altre strutture del corpo), che sostanzialmente è un tessuto connettivo di sostegno.
Per rendere l’idea, immagina di indossare una tuta molto aderente che ricopra interamente il corpo, quella è la fascia. Quindi, se tiri un angolo della tuta (trigger point, problema miofasciale), ti sbilancerai con il peso verso la direzione della trazione.
Questo perché la fascia fa parte del nostro sistema di autosostegno chiamato “sistema di tensegrità”, ovvero in grado di autoregolarsi e modificare la struttura con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio. Però, d’altra parte, cercando di mantenere l’equilibrio, si potrebbero creare delle tensioni in zone lontane dalla zona di tensione (trigger point). Parliamo in questo caso di dolori riferiti.
Le conseguenze di questa situazione si ripercuotono negativamente sul microcircolo, andando a comprimere i vasi che vascolarizzano il muscolo stesso e quindi limitano il corretto rifornimento di ossigeno e di conseguenza l’apporto di sangue. Quindi le sostanze nutritive ostacolano la guarigione ed è così che il muscolo, con il tempo, può diventare dolente.