Farmacia Stazione Biasca

Farmacia Stazione Biasca Farmacia

🍰 MANGIARE MENO ZUCCHERO RIDUCE IL RISCHIO DI DIABETEVERO. Gli zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, saccarosio) aggiu...
02/04/2026

🍰 MANGIARE MENO ZUCCHERO RIDUCE IL RISCHIO DI DIABETE
VERO. Gli zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, saccarosio) aggiunti agli alimenti o presenti naturalmente nel miele e nella frutta non dovrebbero superare il 10% dell’apporto energetico quotidiano. Tuttavia non bisogna eliminare tutti gli zuccheri, che rappresentano il carburante necessario al corretto funzionamento dei muscoli e del cervello.

🍰 BISOGNA SOSTITUIRE LO ZUCCHERO CON EDULCORANTI
FALSO. Gli edulcoranti aumentano il rischio di sviluppare un diabete di tipo 2. Inoltre, è dimostrato un legame tra il rischio di cancro e il consumo di aspartame, se assunto in quantità elevata. Le bevande light restano comunque meno dannose delle bevande zuccherate.

🍰 UN SONNO DI SCARSA QUALITÀ PUÒ FAVORIRE IL DIABETE
VERO. Esiste una relazione diretta tra la mancanza di sonno e l’aumento di peso, con un’alterazione degli ormoni regolatori come la leptina, l’ormone della sazietà, e il cortisolo; quest’ultimo, chiamato ormone dello stress, favorisce l’insorgenza di una resistenza all’insulina.

🍰 ALCUNI ALIMENTI SPECIFICI POSSONO RIDURRE IL RISCHIO
FALSO. Sono stati condotti studi su cannella, ginseng o aglio, ma le grandi quantità necessarie per un eventuale effetto positivo non consentono di raccomandarli a scopo di prevenzione.

Fonte: Santé Magazine, dicembre 2025

L’analisi del microbiota è di moda. Viene inoltre proposta l’analisi degli anticorpi IgG (immunoglobuline di tipo G) per...
31/03/2026

L’analisi del microbiota è di moda. Viene inoltre proposta l’analisi degli anticorpi IgG (immunoglobuline di tipo G) per determinare gli alimenti ai quali si sarebbe intolleranti. Questi test sono costosi, non rimborsati e la loro utilità è contestata. Il microbiota può cambiare da un giorno all’altro a seconda di ciò che si mangia o dell’assunzione di farmaci. Lo stesso vale per i test di intolleranza alimentare. Qualunque sia l’alimento, produciamo anticorpi quando lo consumiamo, perché il nostro sistema immunitario lo percepisce come una sostanza estranea, ma questo non significa che vi siamo intolleranti. I risultati dei test possono quindi indurci a escludere alimenti considerati a rischio senza una reale motivazione medica.

Ecco alcuni consigli in caso di gonfiore, dolori, flatulenza, transito troppo rapido o troppo lento:
- privilegiare frutta e verdura di stagione, nonché cereali integrali ricchi di fibre che favoriscono il transito intestinale;
- provare alimenti e bevande fermentati, come pane a lievitazione naturale, yogurt, crauti o kombucha;
- ridurre la carne rossa e i salumi, così come gli alimenti ultra-processati;
- scegliere integratori alimentari i cui probiotici siano scientificamente validati;
- praticare attività fisica per stimolare il transito e ridurre lo stress, che può ostacolare una digestione ottimale;
- adottare ritmi regolari, perché di notte il sistema digestivo entra in fase di riposo. Una buona igiene di vita e un sonno di qualità limitano l’ipersensibilità intestinale.

Fonte: Santé Magazine, novembre 2025

La terapia EMDR, acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing, ovvero “desensibilizzazione e rielaborazione...
26/03/2026

La terapia EMDR, acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing, ovvero “desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari”, sta riscuotendo un successo crescente nel trattamento del disturbo da stress post-traumatico, dell’ansia, del burn-out, della depressione, delle dipendenze o delle fobie.

La terapia si basa su movimenti alternati e rapidi degli occhi, che seguono un dito teso o un punto luminoso, con l’obiettivo di riattivare un ricordo traumatico rimosso. Queste stimolazioni possono anche avvenire tramite suoni, picchiettamenti ritmati sulle ginocchia o sulle mani, oppure vibrazioni applicate prima su una mano e poi sull’altra. Le sedute portano il paziente a confrontarsi con le emozioni associate a un trauma e a neutralizzarle.

Questa tecnica ha dimostrato la propria efficacia in alcuni studi clinici, ma i meccanismi restano ancora poco chiari. Ecco una delle ipotesi: il movimento oculare avanti e indietro imiterebbe l’attività rapida degli occhi (REM) che si verifica durante il sonno paradosso, fase in cui il cervello elabora naturalmente le informazioni della giornata. L’EMDR rielaborerebbe così le informazioni riducendone la portata traumatica.

In caso di interesse, è fondamentale rivolgersi a professionisti sanitari che abbiano seguito una formazione certificata. I cosiddetti pseudo-coach devono indurre alla prudenza.

Illustrazione: IA
Fonte: Santé Magazine, novembre 2025

Individuare meglio i disturbi del sonno, in particolare le apnee ostruttive, è una questione di salute pubblica, poiché ...
24/03/2026

Individuare meglio i disturbi del sonno, in particolare le apnee ostruttive, è una questione di salute pubblica, poiché la maggior parte delle persone interessate ignora di soffrire di questa patologia e non capisce perché si senta esausta.

🫩 I SEGNALI DA RICONOSCERE SONO:
- Russamenti rumorosi, con interruzioni improvvise.
- Sensazione di stanchezza al risveglio anche dopo 7 o 8 ore di sonno.
- Episodi di sonnolenza durante la giornata.
- Mal di testa al risveglio.
- Risvegli notturni frequenti, in particolare per andare in bagno.
- Ipertensione arteriosa.

🫩 ESISTONO DISPOSITIVI CONNESSI PER RILEVARE LE APNEE DEL SONNO:
- App che registrano i russamenti tramite il microfono.
- Orologi, braccialetti o anelli intelligenti che analizzano i movimenti del polso o del dito e misurano la saturazione di ossigeno.
- Sensori da inserire sotto il materasso che registrano i russamenti, i movimenti e la frequenza cardiaca.

Questi strumenti aiutano nello screening, ma non forniscono una diagnosi. In caso di sospetto, è necessario consultare il proprio medico.

Fonte: Santé Magazine, novembre 2025

19/03/2026

🤧 LE ALLERGIE STAGIONALI SONO CAUSATE SOLO DAL POLLINE
Falso. Il polline è certamente uno degli allergeni più frequenti quando è sospeso nell’aria, ma anche altre sostanze possono scatenare reazioni allergiche. Ad esempio, le spore di muffe, che si sviluppano in ambienti umidi, possono essere responsabili di sintomi simili. E alcuni allergeni (acari, peli di animali) provocano reazioni durante tutto l’anno, anche al di fuori delle stagioni polliniche.

🤧 MANGIARE MIELE LOCALE AIUTA A PREVENIRE O CURARE LE ALLERGIE STAGIONALI
Falso. Molte persone pensano che consumare miele locale, che contiene polline, possa immunizzare l’organismo contro gli allergeni presenti nell’aria. Ma questo polline proviene soprattutto dai fiori visitati dalle api, non dai pollini leggeri trasportati dal vento che scatenano le allergie stagionali.

🤧 SE NON SI È AVUTO ALLERGIE DA BAMBINI, NON SE NE AVRANNO PIÙ TARDI
Falso. Le allergie, comprese quelle stagionali, sono legate a una reazione eccessiva del sistema immunitario a sostanze normalmente innocue. Anche se una persona non era allergica durante l’infanzia, può sviluppare un’allergia più avanti.

🤧 LE ALLERGIE VARIANO A SECONDA DEI POLLINI E POSSONO MANIFESTARSI TUTTO L’ANNO
Vero. Il rilascio dei pollini varia a seconda dei periodi dell’anno:
• Primavera: polline degli alberi
• Fine primavera/estate: pollini delle graminacee
• Autunno: pollini delle erbe infestanti

Fonte: www.livescience.com

✍️ DUE VOLTE MEGLIO!Bambini e adulti memorizzano meglio e più rapidamente con carta e penna. Infatti, formare le lettere...
17/03/2026

✍️ DUE VOLTE MEGLIO!
Bambini e adulti memorizzano meglio e più rapidamente con carta e penna. Infatti, formare le lettere a mano attiva la memoria motoria. In questo modo si ricorda due volte una lettera: per la sua forma e per il gesto necessario a tracciarla.

I ricercatori hanno valutato l’attività cerebrale di bambini e giovani adulti mentre scrivevano 15 parole in tre modi diversi: digitandole sulla tastiera, scrivendole con una penna su uno schermo tattile oppure tracciandole su un foglio di carta. I risultati hanno mostrato che il cervello lavora in modo più attivo quando si scrive a mano e si tracciano le lettere rispetto a quando si digita alla tastiera.

✍️ COMPUTER CONTRO PENNA
Gli studenti che seguono le lezioni in aula senza computer e prendono appunti a mano ottengono risultati migliori rispetto a quelli che utilizzano un computer portatile. Le spiegazioni sono diverse.

Innanzitutto, sedersi davanti a un laptop incoraggia il multitasking. Gli studenti che svolgono altre attività online durante le lezioni ottengono risultati inferiori dell’11% rispetto agli altri.

I ricercatori hanno confrontato la resa di una lezione tra gli appunti presi a mano e quelli digitati sulla tastiera. Gli studenti che hanno scritto a mano ottengono risultati migliori. Ciò potrebbe dipendere dal fatto che chi prende appunti su un computer portatile tende a limitarsi a copiare ciò che sente senza necessariamente comprenderlo. Chi scrive a mano, al contrario, deve capire il contenuto per poterlo riassumere in modo significativo.

Inoltre, i movimenti precisi della scrittura attivano le aree del cervello di cui abbiamo bisogno per apprendere. Il team di ricercatori norvegesi non ha osservato alcuna attività cerebrale di questo tipo durante la digitazione sulla tastiera. Questo suggerisce che chi scrive a mano assimila il contenuto mentre lo annota.

Fonte: www.laliberte.ch

🧠 IL RUOLO DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICAOggi la neuroriabilitazione si fonda su due pilastri fondamentali: la ricerca e l...
12/03/2026

🧠 IL RUOLO DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Oggi la neuroriabilitazione si fonda su due pilastri fondamentali: la ricerca e l’innovazione. La prima consente di comprendere meglio il funzionamento del cervello e quindi di intervenire in modo più efficace quando subisce delle lesioni. Quanto all’innovazione, le possibilità sono infinite: realtà virtuale, robotica, neuroimaging o ancora stimolazione cerebrale non invasiva.

🧠 LA REALTÀ VIRTUALE COME OPZIONE TERAPEUTICA
Grazie a visori specifici, i pazienti possono immergersi in giochi interattivi appositamente progettati per stimolare determinate funzioni cerebrali. Un’altra soluzione in fase di sviluppo per favorire la neuroriabilitazione a domicilio è l’implementazione di un sistema collegato all’ospedale che consenta ai pazienti di proseguire gli esercizi con un monitoraggio accurato.

I progressi potrebbero accelerare ulteriormente nei prossimi anni, in particolare grazie al perfezionamento delle tecniche di registrazione. L’introduzione di dispositivi più invasivi – ad esempio mediante elettrodi impiantati direttamente nel cervello – potrebbe portare a scoperte spettacolari. La speranza che ne deriva è naturalmente quella di aprire nuove prospettive nella presa in carico delle malattie e delle lesioni neurologiche.

Illustrazione: Freepik
Fonte: www.planetesante.ch

Un buon riposino permette di migliorare la produttività e la vigilanza. Purtroppo, è difficile da mettere in pratica nel...
10/03/2026

Un buon riposino permette di migliorare la produttività e la vigilanza. Purtroppo, è difficile da mettere in pratica nella vita quotidiana, soprattutto sul luogo di lavoro, dove viene ancora troppo spesso stigmatizzato.

😴 SI DISTINGUONO TRE TIPI DI RIPOSINO
1) Il riposino flash di 5-10 minuti: è efficace già dal quinto minuto dopo il risveglio e nelle due ore successive. Non si dorme davvero, ci si riposa. Permette di rigenerare rapidamente capacità fisiche e intellettuali momentaneamente ridotte.

2) Il riposino breve di 10-20 minuti: è il più raccomandato. Questa durata consente l’instaurarsi di uno stato di sonnolenza e di un sonno leggero. I benefici sono immediati: riduzione del rischio di errori e incidenti, consolidamento della memoria e della concentrazione, diminuzione dello stress.

3) Il riposino ristoratore di 20-30 minuti: rafforza il sistema immunitario e abbassa la pressione arteriosa. Ma se dura troppo a lungo, si rischia di cadere in un sonno profondo e di svegliarsi intontiti.

Il momento migliore per un riposino è tra le 13 e le 15. Bisogna trovare un luogo tranquillo, fresco, con luce soffusa e senza rumori. Un tappetino da ginnastica, un cuscino, una mascherina per gli occhi e dei tappi per le orecchie sono accessori utili.

Fonte: Santé Magazine, novembre 2025

🧑‍⚕️ È LA SECONDA GHIANDOLA PIÙ GRANDE DEL NOSTRO ORGANISMO, DOPO IL FEGATOVero. Si trova sul lato sinistro dell’addome,...
05/03/2026

🧑‍⚕️ È LA SECONDA GHIANDOLA PIÙ GRANDE DEL NOSTRO ORGANISMO, DOPO IL FEGATO
Vero. Si trova sul lato sinistro dell’addome, dietro lo stomaco, e pesa circa 70 g.

🧑‍⚕️ HA UNA SOLA FUNZIONE
Falso. È una ghiandola mista che svolge due funzioni: una esocrina, che consiste nella produzione di enzimi utili alla digestione e all’assimilazione degli alimenti, e una endocrina, con la secrezione di due ormoni indispensabili alla regolazione della glicemia, l’insulina e il glucagone.

🧑‍⚕️ NON SI PUÒ VIVERE SENZA
Falso. Vivere senza pancreas dopo un’asportazione legata a un tumore è possibile, ma resta complesso. Occorre sostituire l’insulina mancante, talvolta anche il glucagone, per evitare ipoglicemie gravi, e assumere enzimi pancreatici per via orale.

🧑‍⚕️ IL DIABETE È UN FATTORE DI RISCHIO DEL CANCRO DEL PANCREAS
Vero. Il rischio è doppio per le persone affette da diabete di tipo 2. Gli altri fattori di rischio sono il fumo, il consumo eccessivo di alcol, il sovrappeso e una predisposizione genetica.

🧑‍⚕️ LA DIETA MEDITERRANEA LO PROTEGGE
Vero. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione, legumi e cereali, che limita la carne rossa e i prodotti ultra-trasformati, consente di prendersi cura del proprio pancreas.

Fonte: Santé Magazine, novembre 2025

🤰 UNA DIAGNOSI IN DUE FASIIl primo test viene proposto tra l’undicesima e la quattordicesima settimana di gravidanza e c...
03/03/2026

🤰 UNA DIAGNOSI IN DUE FASI
Il primo test viene proposto tra l’undicesima e la quattordicesima settimana di gravidanza e consente di determinare il rischio di anomalie cromosomiche nel bambino. Il calcolo si basa su un’ecografia, un’analisi del sangue e l’età della madre. Il risultato è considerato affidabile quando il rischio di trisomia è inferiore a 1/1000. Un valore superiore non dimostra la presenza di una trisomia, ma in questo caso sono necessari ulteriori accertamenti. È qui che il test prenatale non invasivo fa la differenza. Eseguito a partire da un semplice prelievo di sangue, questo test analizza il DNA del feto rilasciato dalla placenta nel sangue della donna incinta. Non comporta quindi alcun rischio per il bambino ed è particolarmente affidabile.

🤰 EVITARE GLI ABORTI SPONTANEI
Questo valore predittivo negativo molto elevato permette, nella maggior parte dei casi, di evitare il ricorso alla fase successiva, ossia un test invasivo tramite biopsia della placenta o amniocentesi, che comporta un rischio di ab**to spontaneo dell’ordine di 1 su 200.

🤰 FALSI POSITIVI E FALSI NEGATIVI
L’obiettivo di questa strategia combinata è ridurre al minimo il rischio di falsi negativi, cioè di non individuare una diagnosi di trisomia in un feto affetto.

Per quanto riguarda l’amniocentesi, può capitare che si sbagli e produca falsi positivi. Si tratta di casi rari in cui alcuni isolotti placentari sono portatori di trisomia, mentre il bambino non lo è. Questa strategia consente anche di rilevare altre anomalie genetiche.

Fonte: www.planetesante.ch

🤰 LA FERTILITÀ DIMINUISCE CON L’ETÀLa diminuzione della fertilità si verifica in media a partire dai 32 anni e accelera ...
26/02/2026

🤰 LA FERTILITÀ DIMINUISCE CON L’ETÀ
La diminuzione della fertilità si verifica in media a partire dai 32 anni e accelera a partire dai 37 anni. Ciò è dovuto alla riduzione della qualità e della quantità degli ovociti.

🤰 I RISCHI DI ANOMALIE E DI PATOLOGIE SOTTOSTANTI
Le anomalie genetiche aumentano con l’età, in particolare quelle legate al numero dei cromosomi. Per la trisomia 21 esiste un test da effettuare nel primo trimestre di gravidanza.

In presenza di ipertensione preesistente, durante la gravidanza può verificarsi uno squilibrio. Inoltre, nelle gravidanze tardive aumenta il rischio di sviluppare alcune patologie, come la preeclampsia. Con l’età anche la metabolizzazione degli zuccheri diventa più difficile e può insorgere il cosiddetto diabete gestazionale.

🤰 UN FOLLOW-UP PERSONALIZZATO
Ogni gravidanza è unica; tuttavia, nelle gravidanze tardive, considerato l’aumento dei rischi, il monitoraggio è più attento e frequente.

🤰 UNO STILE DI VITA SANO DURANTE E DOPO LA GRAVIDANZA
Se si praticava attività fisica prima della gravidanza, è bene continuare a farlo. Dopo il parto, lo sport aiuta a scaricare le tensioni e a ritrovare fiducia in sé, purché il pavimento pelvico lo consenta.

I veri cambiamenti da adottare durante la gravidanza riguardano l’alimentazione. Alcol e tabacco devono essere evitati completamente, poiché i neuroni degli embrioni sono molto sensibili a queste sostanze.

🤰 PIÙ TAGLI CESAREI
Dopo i 40 anni si osserva un maggior numero di parti cesarei. Tuttavia, dal punto di vista medico, non vi è alcuna ragione di ricorrervi se la gravidanza procede bene.

Illustrazione: Freepik
Fonte: www.focus.swiss

Occuparsi di un genitore, di un coniuge o di un figlio malato o non autosufficiente è una situazione più frequente di qu...
24/02/2026

Occuparsi di un genitore, di un coniuge o di un figlio malato o non autosufficiente è una situazione più frequente di quanto si pensi. Attenzione però all’esaurimento fisico e mentale e al rischio di burn-out!

Ecco alcuni consigli:
- Il prima possibile: è importante rivolgersi tempestivamente a un’associazione o a una piattaforma di supporto. Occorre inoltre individuare, tra la cerchia di parenti e amici, chi può offrire aiuto. Se la persona assistita è convivente, è fondamentale riservarsi uno spazio personale dove potersi rilassare.

- Ogni giorno: continuare a mangiare sano, restare fisicamente attivi e concedersi delle pause senza sensi di colpa. Anche scrivere le proprie sensazioni in un diario può essere utile.

- Ogni settimana: è bene prevedere almeno una mezza giornata di riposo, durante la quale altri familiari, amici o una struttura professionale possano garantire l’assistenza.

- Ogni mese: confrontarsi con altri caregiver aiuta a prendere le distanze e a fare tesoro dei consigli altrui. È importante anche ritagliarsi del tempo per sé, ad esempio per una sessione di shopping, una cena fuori o un massaggio.

- Ogni anno: è importante andare in vacanza. Quasi il 40% dei caregiver familiari non si concede mai un periodo di pausa. È inoltre necessario rivalutare regolarmente i bisogni della persona assistita e i propri.

Fonte: Santé Magazine, ottobre 2025

Adresse

Via Bellinzona 2
Biasca
6710

Öffnungszeiten

Montag 08:00 - 12:00
13:30 - 18:30
Dienstag 08:00 - 12:00
13:30 - 18:30
Mittwoch 08:00 - 12:00
13:30 - 18:30
Donnerstag 08:00 - 12:00
13:30 - 18:30
Freitag 08:00 - 12:00
13:30 - 18:30
Samstag 08:00 - 12:00
13:30 - 17:00

Telefon

+41918623735

Webseite

Benachrichtigungen

Lassen Sie sich von uns eine E-Mail senden und seien Sie der erste der Neuigkeiten und Aktionen von Farmacia Stazione Biasca erfährt. Ihre E-Mail-Adresse wird nicht für andere Zwecke verwendet und Sie können sich jederzeit abmelden.

Die Praxis Kontaktieren

Nachricht an Farmacia Stazione Biasca senden:

Teilen

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram