04/09/2024
Un consumo eccessivo di sale rappresenta un rischio per la nostra salute; l’abuso di sale è stato associato ad un aumentato rischio di insorgenza di numerose patologie (malattie cardiovascolari, ipertensione, calcolosi renale, osteoporosi e tumore allo stomaco).
L’OMS raccomanda di utilizzare meno di 5 g di sale al giorno.
Per ridurre il consumo di sale è necessario:
• evitare il consumo degli alimenti confezionati e di origine industriale (ad esempio crackers, grissini, cibi e sughi già pronti)
• evitare gli alimenti conservati (ad esempio affettati e salumi)
• ridurre al minimo il sale ‘discrezionale’ quando si cucina e si condiscono gli alimenti utilizzando il quantitativo minimo necessario a soddisfare il gusto.
Qui di seguito alcuni suggerimenti utili per ridurre il consumo di sale:
• quando si utilizzano ingredienti già ricchi di sale (capperi, acciughe, pomodori secchi) non aggiungerne altro durante la preparazione e la cottura
• utilizzare erbe aromatiche (basilico, erba cipollina, origano, rosmarino, salvia, timo), ortaggi (aglio, cipolla, porri), semi oleosi (semi di girasole, semi di lino, semi di sesamo, semi di zucca) e spezie (curcuma, curry, lo zenzero) per insaporire i cibi
• utilizzare il succo e la scorza degli agrumi (arance e limoni) per dare sapore ai piatti
• se si utilizzano i legumi in scatola, sciacquali molto bene sotto acqua corrente e non aggiungere altro sale durante la preparazione e il consumo.
• non aggiungere sale alle pietanze prima di averle assaggiate
• non tenere in tavola, o a portata di mano, la saliera
• non aggiungere sale nelle pappe dei bambini, almeno per il primo anno di vita.