10/03/2026
Un buon riposino permette di migliorare la produttività e la vigilanza. Purtroppo, è difficile da mettere in pratica nella vita quotidiana, soprattutto sul luogo di lavoro, dove viene ancora troppo spesso stigmatizzato.
😴 SI DISTINGUONO TRE TIPI DI RIPOSINO
1) Il riposino flash di 5-10 minuti: è efficace già dal quinto minuto dopo il risveglio e nelle due ore successive. Non si dorme davvero, ci si riposa. Permette di rigenerare rapidamente capacità fisiche e intellettuali momentaneamente ridotte.
2) Il riposino breve di 10-20 minuti: è il più raccomandato. Questa durata consente l’instaurarsi di uno stato di sonnolenza e di un sonno leggero. I benefici sono immediati: riduzione del rischio di errori e incidenti, consolidamento della memoria e della concentrazione, diminuzione dello stress.
3) Il riposino ristoratore di 20-30 minuti: rafforza il sistema immunitario e abbassa la pressione arteriosa. Ma se dura troppo a lungo, si rischia di cadere in un sonno profondo e di svegliarsi intontiti.
Il momento migliore per un riposino è tra le 13 e le 15. Bisogna trovare un luogo tranquillo, fresco, con luce soffusa e senza rumori. Un tappetino da ginnastica, un cuscino, una mascherina per gli occhi e dei tappi per le orecchie sono accessori utili.
Fonte: Santé Magazine, novembre 2025