28/04/2026
Quando si soffre, si ha una sola voglia: sdraiarsi. Quando la crisi si manifesta, a volte è difficile fare altrimenti. Ma appena possibile, bisogna rimettersi in movimento. Restare a letto o seduti non fa che aggravare il problema, mentre al contrario l’attività fisica, qualunque essa sia, sviluppa i muscoli, mantiene la flessibilità, rafforza le ossa e, facendo muovere la schiena, evita che si blocchi. Inoltre, stimola la secrezione da parte del nostro organismo di sostanze naturali che riducono il dolore.
Muoversi è quindi la parola chiave per contrastare il mal di schiena. Ciò non impedisce di assumere analgesici o antinfiammatori non steroidei per ridurre il dolore, oppure miorilassanti per distendere i muscoli. Questi farmaci evitano sofferenze inutili e, soprattutto, favoriscono la ripresa dell’attività. Si può anche ricorrere alla fisioterapia, all’osteopatia o alla chiropratica, che possono contribuire ad alleviare il dolore. Ottimi anche gli esercizi di stretching dolce per prevenire le recidive.
Nella maggior parte dei casi, la lombalgia comune scompare dopo alcuni giorni o alcune settimane. In presenza di mal di schiena persistente o cronico, consultare un medico.
Fonte: www.planetesante.ch