14/01/2020
E' vero che lo sport senza controllo può essere controproducente?
Risponde il Dottor Mario Turani, medico, osteopata e posturologo a Praga.
Domanda: "è vero che praticare sport, soprattutto in giovane età, senza una corretta indagine posturale può diventare controproducente?"
Assolutamente si.
L’attività sportiva, per sua natura, tende ad amplificare la quotidiana fisiologia dell’individuo.
Una scorretta od eccessiva attività sportiva (a volte entrambe nei giovani) può pertanto accelerare/aggravare la minima e tollerata disarmonia posturale presente normalmente nell'individuo.
Tale concetto ci permette di comprendere come, nella maggioranza dei casi, una situazione di alterato equilibrio posturale, assolutamente irrilevante ed asintomatico nel soggetto che non pratica sport, possa invece provocare nello sportivo (tanto più se agonista o se giovane) limitazioni o condizionamenti al regolare svolgimento della disciplina praticata.
Tali situazioni disfunzionali possono approdare, nei casi più estremi, a vere e proprie alterazioni e lesioni fisiche che spesso si ripercuotono, magari a distanza di tempo, anche nella normale e quotidiana vita di relazione.
Sarebbe pertanto auspicabile intervenire "a monte" prima che la situazione posturale alterata si complichi manifestando sintomi lesivi che potrebbero comportare una serie di conseguenze sull'atleta, financo alla necessità di interrompere l’attività sportiva, temporaneamente o purtroppo, a volte, in maniera definitiva.
Quanto sopra descritto vale ed incide tanto più quanto l’atleta è in giovane età e quanto più risulti agonistica la disciplina svolta.
Una visita posturale preliminare aiuta a dirimere notevoli problematiche e pone le basi per una corretta pratica dello sport prescelto, aiutando e confortando di fatto i vari allenatori-preparatori nello svolgimento della loro difficile professione.
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