Salutare e.V.

Salutare e.V. Associazione per la Salute Mentale Italiana in Germania. // Italian Mental Health Organisation in Germany (NPO)

Dal 2015 con sede a Berlino

Membr* fondatrici:
Luciana Degano
Valentina Campanella
Giulia Borriello
Annalisa Maggiani

Direttivo dal 2022
Presidente Giulia Borriello
Vice-Presidente Alessandra Mancini
Segretarie Valentina Pescuma e Dalia Dammacco
Tesoriera Alice Marchetto

Consigliera
Annalisa Maggiani

Cari uomini, ora tocca a Voi!Riflessioni maschili sull’urgenza di un’(auto)educazione affettivo-sessuale A fronte di tro...
20/03/2026

Cari uomini, ora tocca a Voi!

Riflessioni maschili sull’urgenza di un’(auto)educazione affettivo-sessuale

A fronte di troppi rapporti tossici tra uomini e donne e di tanta mascolinità ancora violenta, si sono resi necessari, anzi urgenti, ulteriori interventi su queste tematiche, per contrastare tutti i fenomeni di violenza fisica e psicologica nei confronti del genere femminile.
Sinora, da decenni, ad attivarsi sono state quasi esclusivamente le donne e i movimenti
femministi: le donne hanno dovuto difendersi, proteggersi, ribellarsi, riscattarsi.
È invece ora, e i tempi sono maturi, che siano anche gli uomini a impegnarsi in prima linea e a scendere in campo, per contrastare ogni violenza, per sensibilizzarsi e sensibilizzare, per imparare ad accettare e rispettare la e le parità di genere, a gestire le proprie emozioni ancora supportate da impostazioni di natura patriarcale, a non usare violenza.
Come interloquire con loro, come trovare un piano comune per affrontare questi temi?
Soprattutto come sollecitare gli uomini a creare ulteriori - per fortuna ne esistono già - piattaforme, sia reali che virtuali, con lo scopo di creare a tappeto autocoscienza e autoeducazione maschili e prevenzione ed educazione affettivo-sessuale nelle scuole?

Ne discuteranno Giulio Galoppo e Ark Lucia con Luciana Degano e assieme al pubblico, a Voi uomini e naturalmente a Voi donne, il 27 aprile 2026 alle ore 19:00 presso la sede del Comites di Berlino - Kottbusser Damm 79, Ingresso A, 10967 Berlin.

(Testo a cura di Elettra de Salvo per il Comites)

Evento in lingua italiana, gratuito e aperto a tutt*.
Iscrizione obbligatoria entro il 20 aprile 2026 all’indirizzo email info@comites-berlin.de

con Rete Donne Berlino - pagina pubblica

💘💪🏽✊🏽 felici di essere lì
09/03/2026

💘💪🏽✊🏽 felici di essere lì

07/03/2026

Dalla voce della cara e competente Luciana Mella di Rete Donne Berlino - pagina pubblica:

„8 marzo 2026: diritti delle donne tra violenza, disuguaglianze e guerra

A trent’anni dall’approvazione della legge sulla violenza sessuale in Italia, il tragico bilancio dei femminicidi e delle violenze non solo continua senza sosta, ma le donne devono ancora scendere in piazza per ribadire che “senza consenso è stupro”.

Il governo guidato da una donna, Giorgia Meloni, rimette in discussione la definizione di consenso e il suo ruolo nella qualificazione del reato. Sempre il governo Meloni ha bocciato la riforma del congedo parentale. Il congedo di paternità obbligatorio rimane fissato a soli 10 giorni. Il carico della cura dei figli continua quindi, anche per legge, a gravare maggiormente sulle spalle delle donne. L'accesso al mercato del lavoro e le possibilità di carriera alle donne continuano a non essere favoriti, perché la donna continua a essere considerata “non affidabile”.

In Germania, ogni giorno un uomo tenta di uccidere la sua partner o ex partner; ogni due giorni ci riesce. Il numero dei reati di violenza domestica è in continuo e costante aumento. Solo nel 2025 è stata approvata la Gewalthilfegesetz, la legge volta a favorire assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza. L’assassinio di una donna perché donna, il cosiddetto femminicidio, non è tuttavia riconosciuto come un reato autonomo. Il termine “femminicidio”, inoltre, viene usato raramente anche dalla stampa.

Nella civilissima Germania, il divario retributivo di genere non corretto è del 16%. In pratica, le donne guadagnano il 16% in meno all’ora rispetto agli uomini.

E poi nel mondo c’è la guerra. Una guerra spesso associata all’idea di inevitabilità: preventiva, giusta, veloce, morale, combattuta per proteggere qualcosa, come la democrazia, ad esempio. Ma la democrazia si fonda, al contrario, sull’autodeterminazione. La guerra, figlia di interessi economici e del patriarcato, è terreno fertile per il militarismo e per l’autoritarismo. Porta con sé controllo, aggressività e normalizzazione della violenza in ogni aspetto della vita sociale. Guerre in cui i corpi delle donne vengono usati come campi di battaglia, in un mondo in cui alcuni arrivano a definire la pace un’ingenuità.

Viviamo dunque l’8 marzo come una giornata di impegno e di responsabilità collettiva, da parte di tutte e di tutti. Rivendichiamo che la democrazia non è la forza degli eserciti, ma la libertà e la sicurezza di tutti e soprattutto delle donne: tra le mura domestiche, per le strade, in ogni spazio pubblico, in ogni angolo del mondo.

Diamo un senso a questa giornata anche aderendo a ReteDonne e.V: il tuo contributo rafforza il loro impegno, la rete e la voce delle donne italiane in Germania. Insieme siamo più forti, più visibili, più libere.“

Ci vediamo domenica ✊🏽💜
06/03/2026

Ci vediamo domenica ✊🏽💜

A Berlino, l’8 marzo, si terrà un brunch femminista organizzato dall'associazione Artemisia: tutte le informazioni sull'incontro.

Cittadin*, ormai stanno arrivando i plichi dal Consolato Italiano affinchè le persone con cittadinanza italiana all'este...
03/03/2026

Cittadin*, ormai stanno arrivando i plichi dal Consolato Italiano affinchè le persone con cittadinanza italiana all'estero possano esercitare per corrispondenza il diritto di voto al prossimo Referendum Costituzionale.

I plichi vengono spediti entro il 4.3. Se entro l'8.3 non è arrivato nulla si puoi chiedere un duplicato. La procedura è indicata sul sito dell'ambasciata a questo link https://ambberlino.esteri.it/it/news/dall_ambasciata/2026/02/referendum-costituzionale-2026-rilascio-dei-duplicati/

Il Comitato Territoriale di Berlino, che fa parte del Coordinamento Tedesco per il NO al Referendum Costituzionale, si sta impegnando per fare in modo che la Carta Costituzionale non venga manomessa dal Governo italiano in uno dei suoi punti principali: l'equilibrio e l'autonomia dei poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario).

Per questa ragione ci sentiamo anche noi di Salutare in dovere di invitare tutti a voler esprimere il loro voto e in diritto di sollecitare una riflessione di merito sul quesito referendario che ci auguriamo vi porti alle stesse nostre conclusioni: rigettare il tentativo di condizionamento politico della magistratura che necessita di tanti provvedimenti migliorativi, ma non certo di quello imposto dal Governo.

„Aggiungiamo che, tenuto conto che il Governo si ripropone di limitare in futuro il diritto di voto degli emigrati, la partecipazione al voto diventa ancora più significativa.

Un caro saluto a tutt* con l'invito a votare e far votare.....per il NO alla Riforma Costituzionale.

p. il Comitato Territoriale per il NO al Referendum Costituzionale
Franco Di Giangirolamo
Dora Venturi“

Si informa che A PARTIRE DA DOMENICA 8 MARZO 2026 gli elettori che non hanno ricevuto il plico elettorale per il voto per corrispondenza in occasione del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo al proprio indirizzo di residenza potranno richiederne un DUPLICATO alla Cancelleria consolare dell’...

Oggi qui.
26/02/2026

Oggi qui.

Due anni fa ne ricorreva l’anniversario, e in verità ci furono innumerevoli iniziative in tutta Italia nonché il nostro ...
08/02/2026

Due anni fa ne ricorreva l’anniversario, e in verità ci furono innumerevoli iniziative in tutta Italia nonché il nostro Progetto Basaglia 2025 a Berlino, ma é difficile eliminare del tutto i molti equivoci cui la sua figura è legata.

Per colpa dei soliti curiosi" di (Ediz. Albatros) è il denso memoir di uno attivo nei servizi di che quasi si conclude in un luminoso ricordo di Basaglia, per un incontro pubblico del 1979 a Grottaferrata:

“una persona molto concreta, nient’affatto ideologica”, lontano dalla modaiola antipsichiatria di e , capace di ascoltare e spiegare l’importanza dei servizi da dislocare sul territorio e la necessità di piccoli reparti ospedalieri “per i momenti di acuzia” (in seguito i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura)."

https://www.unita.it/2026/02/04/vicino-ai-pazienti-come-basaglia-diario-di-uno-psichiatra/?fbclid=IwY2xjawP13XpleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETBBWFVSaWp0YWsydDlialZwc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHsY6otnuLKro48UCx4bsF5NxA9RrDEwii36R-gra7KEh8E8_5QlIzEAt_x3q_aem_grzs7f-QfqX7UGJibOWMtQ

I ritratti di numerosi pazienti, i ricordi delle sedute, i pensieri di una vita spesa accanto al lettino ad ascoltare gli altri.

04/02/2026

❄️ There hasn’t been a January that cold in Berlin for 16 years. According to the German Weather Service (DWD), the average temperature was minus 1.9 degrees. ⁠

☀️ This January was also much sunnier, with 60 hours of sunshine compared to the usual number of 43-44 hours. It rained less, too. They measured 24 litres of precipitation per square meter, about half of the climate medium of 40-42 litres.⁠

🥶 However, Berlin’s January appears to be an exception on the tumultuous road of climate change. Torsten Walter from the ARD weather competence centre said, “There will still be these cold outliers in ten or 20 years. But in between, the winters are getting milder and milder.” ⁠

📷 IMAGO / photothek

04/02/2026

Qual è il tuo peggiore incubo, la burocrazia in Italia o in Germania? 😱🇮🇹🇩🇪

Raccontaci qui le tue esperienze, sia negative che positive, e in quale dei due Paesi ti sei trovato peggio finora. 👇😓

Un’intervista molto bella a seguito del nostro evento all‘Istituto Italiano di Cultura di Berlino con Artemisia Biopolit...
02/02/2026

Un’intervista molto bella a seguito del nostro evento all‘Istituto Italiano di Cultura di Berlino con Artemisia

Biopolitica un termine importante da iniziare a coltivare in modo attivo e di comunità

Ho incontrato Pierangelo Di Vittorio all’evento dedicato all’eredità di Franco Basaglia organizzato all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, da Salutare e.V., Artemisia e.V. e dal Comites Berlino, insieme allo stesso IIC. In quell’occasione il suo intervento mi ha colpita, perché si proiettava nel futuro, parlava delle cose che, secondo lo stesso Basaglia, restavano da fare. E perché aveva un taglio fortemente politico, soprattutto in riferimento al modo che oggi abbiamo di concepire la salute mentale. Questa conversazione è nata dalla necessità di saperne di più, di identificare il modo in cui l’aiuto viene concesso a misura o fuori misura a chi ne ha più o meno bisogno, oppure negato, secondo criteri che non sempre si possono ricondurre al genuino desiderio di supportare chi vive una condizione di sofferenza. In una parola: biopolitica.

Clicca sul link per leggere l’articolo completo
👇👇👇

https://www.ilmitte.com/2026/02/salute-mentale-potere-biopolitica-pierangelo-di-vittorio/

Salutare e.V. Italiano di Cultura di Berlino Artemisia Comites Berlino

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Bayerischer Platz 9
Berlin
10779

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Associazione per la salute mentale italiana in Germania

Dal 2013 con sede a Berlino Membri fondatori: Luciana Degano Valentina Campanella Giulia Borriello Annalisa Maggiani Socio del Direttivo Silvia Bonapace