01/01/2026
En estos tiempos en que las guerras parecen interminables y una parte de la humanidad vive lejos de su luz interior, muchos se ven tentados a refugiarse en la soledad. La sensación de estar divididos entre nuestra verdad y las máscaras que usamos para sobrevivir en la sociedad nos empuja al aislamiento. Es fácil sentirse abrumado por las tensiones creadas por la aceleración de nuestras vidas. Por el contrario, alcanzar un espacio de quietud interior nos permite observar la realidad desde una perspectiva más elevada, liberados del miedo y el frenesí que caracterizan nuestra época.
Sin embargo, elegimos nacer en este mundo, y debe haber una razón. La humanidad nos llama a una tarea mayor; no necesita observadores que se queden al margen, observando desde la distancia sin actuar. Necesita faros que la iluminen, para que pueda comprender que no está despierta, como cree, sino dormida. Necesita almas valientes que se atrevan a encarnar su luz, incluso cuando la oscuridad parece prevalecer. Necesita testigos vivos que demuestren, con sus vidas, que es posible vivir con más amor y mayor conciencia. Como una vela que enciende otras velas sin apagar su llama, nuestra luz puede iluminar el camino de quienes nos rodean. No podemos dar lo que no tenemos; no podemos ofrecer paz si estamos en conflicto con nosotros mismos; no podemos iluminar si hemos extinguido nuestra llama interior. Por lo tanto, recordemos alimentar nuestra llama con prácticas que nos reconectan con nuestra esencia.
¿Cómo? Simplemente viviendo como somos, sin imponer nuestras visiones ni forzar el cambio. Encarnando la verdad que se encuentra en el silencio de nuestro templo interior. Cuando vivimos en sintonía con nuestra esencia, hay coherencia entre ser y actuar. Cada vez que elegimos el amor en lugar del miedo, cada vez que respondemos con compasión en lugar de juzgar, ya estamos cambiando el mundo. Cada pequeño gesto cuenta: una sonrisa a un desconocido, una palabra amable cuando sería más fácil criticar, un momento de escucha en lugar de una respuesta apresurada. Al dar la bienvenida al nuevo año, recordemos que no es a través de la lucha que transformaremos a la humanidad. La fuerza no reside en la acción frenética, sino en la presencia firme. Al encarnar esta luz que ya somos, podemos irradiar naturalmente esta misma energía a los demás. Nos convertimos en una piedra arrojada a un estanque: las olas se expanden con naturalidad, tocando orillas que nunca imaginamos alcanzar.
El año 2026 nos pide la valentía de permanecer fieles a nosotros mismos, incluso cuando todo a nuestro alrededor parezca ir en otra dirección. Que este nuevo año nos ayude a saber cuándo es el momento de refugiarnos en nuestro interior y cuándo debemos tener la valentía de brillar con la luz que hemos cultivado en silencio. Al cruzar juntos el umbral de este nuevo año, llevemos con nosotros la certeza de que no estamos solos en este viaje. Formamos parte de una red invisible pero poderosa de almas que han elegido despertar, recordar y encarnar una frecuencia superior.
Feliz Año Nuevo desde el corazón 🎊🌟❤️🍀🎊
Bernard y Angie ❤️
In questo tempo in cui le guerre sembrano non finire mai e in cui una parte dell'umanità vive lontana dalla propria luce interiore, molti sono tentati di ritirarsi in solitudine. Ci spinge all’isolamento la sensazione di essere divisi tra la nostra verità e le maschere che indossiamo per sopravvivere nella società. È facile sentirsi sopraffatti davanti alle tensioni create dall’accelerazione della nostra vita. Viceversa raggiungere lo spazio di quiete interiore ci permette di osservare la realtà da una prospettiva più elevata, liberata dalla paura e dalla frenesia che caratterizzano i nostri tempi.
Eppure abbiamo scelto di nascere in questo mondo e ci sarà quindi una ragione. L’umanità ci chiama a un compito più grande, non ha bisogno di osservatori che rimangono ai margini a guardarla da lontano senza agire. Ha bisogno di fari che la illuminino, affinché comprenda di non essere sveglia, come crede, bensì addormentata. Ha bisogno di anime coraggiose che osano incarnare la propria luce, anche quando l'oscurità sembra prevalere. Ha bisogno di testimoni viventi che dimostrano, attraverso la propria esistenza, che è possibile vivere con più amore e più coscienza. Come una candela che accende altre candele senza perdere la propria fiamma, così la nostra luce può illuminare il cammino di coloro che ci circondano. Non possiamo dare ciò che non abbiamo; non possiamo offrire la pace se siamo in guerra con noi stessi; non possiamo illuminare se abbiamo spento la nostra fiamma interiore. Ricordiamoci quindi di nutrire la nostra fiamma con pratiche che ci riconnettono alla nostra essenza.
Come fare? Semplicemente vivendoci per ciò che siamo, senza imporre le nostre visioni o forzando il cambiamento. Incarnando la verità rinvenuta nel silenzio del nostro tempio interiore. Quando viviamo allineati con la nostra essenza, allora c’è coerenza tra l'essere e l'agire. Ogni volta che scegliamo l'amore invece della paura, ogni volta che rispondiamo con compassione piuttosto che con giudizio, stiamo già cambiando il mondo. Ogni piccolo gesto conta: un sorriso offerto a uno sconosciuto, una parola benevola quando sarebbe più facile criticare, un momento di ascolto invece di una risposta frettolosa. Nell'accogliere il nuovo anno, ricordiamoci che non è attraverso la lotta che trasformeremo l'umanità. La forza non risiede nell'azione frenetica, ma nella presenza radicata. È incarnando questa luce che siamo già che possiamo poi irradiare naturalmente questa stessa energia verso gli altri. Diventiamo come una pietra gettata in uno stagno: le onde si propagano naturalmente, toccando rive che non avremmo mai immaginato di raggiungere.
L'anno 2026 ci chiede di essere così coraggiosi da rimanere fedeli a noi stessi, anche quando tutto intorno sembra andare in una direzione diversa. Che questo nuovo anno possa aiutarci a sapere quando è il momento di ritirarci nel nostro intimo e quando dobbiamo avere il coraggio di brillare della luce che abbiamo coltivato nel silenzio. Mentre varchiamo insieme la soglia di questo nuovo anno, portiamo con noi la consapevolezza che non siamo soli in questo viaggio. Facciamo parte di una rete invisibile ma potente di anime che hanno scelto di risvegliarsi, di ricordare, di incarnare una frequenza più elevata.
Buon Anno dal cuore 🎊🌟❤️🍀🎊
Bernard e Angie ❤️