26/04/2022
En salle de naissance je vous aide à positionner votre nouveau né de cette façon lorsque votre projet est de l’allaiter. Elle favorise ce réflexe qui est de ramper pour atteindre le sein. Bien souvent vous positionnez naturellement votre bébé en madone car c’est ce que vous connaissez, restez ouvert à ce que l’équipe peut vous proposer. N’hésitez pas à en discuter. Belle rencontre!
𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞.
Un neonato sano, messo pelle a pelle con la sua mamma, ha la capacità di risalire da solo verso il seno e di cercarlo. Le secrezioni dei Tubercoli di Montgomery — quei piccoli rilievi sull’areola — e le gocce di colostro sono tracce olfattive fondamentali per lui.
Ma il piccolo cucciolo d’uomo non si affida solo all’olfatto. Nelle prime due ore dopo la nascita, è in grado di vedere e, in un certo senso, anche di “guardare”: scegliere cosa osservare. E sceglie il volto della sua mamma e quello del suo papà. Per settimane, poi, si limiterà a vedere, perché di guardare non ha più bisogno: mamma si è già innamorata di lui.
𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗰𝗰𝗼𝗹𝗮. 𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝘃𝗲𝘇𝘇𝗼. 𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻 “𝗱𝗶 𝗽𝗶𝘂̀”. 𝗘̀ 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲.
Per mamma e bambino, il contatto pelle a pelle significa:
▪️Ritrovarsi dopo la fine della gravidanza.
▪️Ridurre ansia e ormoni dello stress.
▪️Regolare la temperatura corporea di entrambi.
▪️Stabilizzare la glicemia di entrambi.
Il bambino arriva da un ambiente intrauterino ricco di suoni, ma completamente diversi da quelli del mondo esterno. Qui trova freddo, luce intensa e forza di gravità. Sentire il battito del cuore della mamma e la sua voce è profondamente rassicurante. E un postparto rassicurante è una chiave preziosa che resta nel cuore per tutta la vita.
▪️Aumentare endorfine e serotonina, riducendo così la percezione del dolore (utile, ad esempio, durante febbre, influenza, mastite o dopo un vaccino).
▪️Ritornare un unico corpo, scambiandosi batteri buoni.
I batteri, gli odori e i liquidi corporei di madre e figlio creano una colonizzazione reciproca — orale, intestinale e cutanea — che continuerà a influenzare positivamente la salute del bambino per tutta la vita.
▪️Favorire l’allattamento.
▪️Rafforzare la relazione e stimolare la produzione di latte grazie all’ossitocina.
▪️Permettere un attacco al seno più efficace e indolore, grazie all’attivazione dei riflessi e dei comportamenti istintivi di entrambi.
Qualunque sia l’umore della mamma dopo il parto, vedere il proprio bambino arrivare da solo verso il seno, incrociare lo sguardo e riuscire ad attaccarsi è un’esperienza che nutre la fiducia in sé stessa e nel suo cucciolo.
𝗘̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼, 𝗽𝗼𝗰𝗼 𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗮 𝗯𝗮𝗴𝗻𝗲𝘁𝘁𝗼, 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗲, 𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼𝗻𝗲, 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.
Sono minuti capaci di far innamorare madre e figlio. Già solo questo dovrebbe spingerci a un silenzio rispettoso.
Gli ormoni del parto offuscano il ricordo di molte fasi della nascita, ma questo momento, grazie all’adrenalina prodotta dalla mamma, resta spesso indelebile nella memoria. Tutto il resto può aspettare.
★ È sempre possibile farlo: in sala parto, dopo un cesareo (a volte prima con il papà e poi con la mamma), oppure a casa, anche dopo giorni, settimane o mesi dal parto. In caso di febbre del bambino, il contatto pelle a pelle è molto utile anche a distanza di qualche giorno dalla nascita, perché aiuta a termoregolare e rilassare.
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▶️ Fonte:
✍🏻 Sᴛᴇғᴀɴɪᴀ Bᴀᴛᴛᴀɢʟɪᴀ, Osᴛᴇᴛʀɪᴄᴀ ᴇ Iʙᴄʟᴄ
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📷 evarosebirth