16/03/2026
Nel 2026 possiamo dirlo chiaramente: la revisione Cochrane pubblicata dall’Università di Melbourne, una delle analisi più autorevoli in campo scientifico, basata su 17 studi controllati randomizzati, ha concluso che le lenti con filtro alla luce blu non riducono l’affaticamento visivo, non migliorano la qualità del sonno e non proteggono la retina dai danni da esposizione agli schermi digitali.
A supporto di questo, anche l’American Academy of Ophthalmology non raccomanda l’uso di queste lenti per la visione da vicino con dispositivi digitali, proprio perché mancano prove cliniche solide.
Proteggere la vista è sacrosanto. Farlo sulla base di evidenze scientifiche concrete, ancora di più.
Tu le usi le lenti con filtro blu? Hai notato qualche differenza reale? Parliamone nei commenti
Riferimenti:
Studio scientifico completo su PubMed / Cochrane Library:
Titolo: Blue-light filtering spectacle lenses for visual performance, sleep, and macular health in adults
Autori: Singh S. et al., University of Melbourne
Rivista: Cochrane Database of Systematic Reviews, 18 agosto 2023
DOI: 10.1002/14651858.CD013244.pub2