06/03/2026
"La Legge 38 ha reso visibile un bisogno prima marginale, ha favorito la costruzione di reti dedicate e ha contribuito a integrare le cure palliative nella programmazione sanitaria. Ma il suo obiettivo fondamentale, quello di garantire un accesso tempestivo e uniforme, resta lontano dall'essere pienamente raggiunto.
Ogni anno oltre 500 mila adulti hanno bisogno di cure palliative. Tuttavia, solo una parte riesce ad accedervi: si stima che appena una persona su tre tra quelle eleggibili venga presa in carico, spesso nelle fasi più avanzate della malattia.
La durata media dei percorsi palliativi è di circa 45 giorni, un dato che conferma quanto la rete venga ancora attivata tardi rispetto ai bisogni reali, riflettendo una difficoltà strutturale nell'identificare precocemente le persone e garantire loro continuità assistenziale.
Le differenze territoriali restano marcate: accanto a Regioni in cui la rete è consolidata, persistono aree in cui i servizi sono incompleti o non pienamente accessibili."
Testo estratto dal contributo di Tania Piccione, Presidente di Federazione Cure Palliative, pubblicato su Corriere della Sera il 01/03/26 in vista dell’anniversario della Legge 38/2010.