09/04/2026
Cari genitori,
in un tempo in cui sembra necessario fare tutto bene, essere sempre presenti, pazienti, coerenti e pronti, è facile sentirsi in difetto.
Ma crescere un figlio non è una prova da superare.
E i bambini non hanno bisogno di adulti perfetti.
Hanno bisogno di adulti presenti, di adulti che sappiano esserci, osservare, contenere, riprovare; di adulti che, anche quando sono stanchi o sopraffatti, riescano a restare autentici nella relazione e nel “hic et nunc”, qui e ora.
A volte la cura passa anche da qui:
da un “scusami” detto con sincerità, da un limite spiegato con dolcezza, da una coccola al posto della prestazione,
da una riparazione che insegna più della perfezione.
Perché un genitore stanco non è un genitore sbagliato.
È un genitore umano.
E nella quotidianità, anche l’umanità ha un valore profondo.
Se questo post ti ha fatto sentire visto, accolto o un po’ meno solo, salvalo o condividilo con un altro genitore. 💛