21/03/2026
Primavera
e all’improvviso torna la voglia di fare tutto.
Camminare di più, riprendere a correre, allenarsi meglio, stare fuori più a lungo, rimettersi “in moto”.
Bellissimo.
Ma c’è una cosa che spesso dimentichiamo:
👉 la primavera non è un interruttore.
Non basta che cambi la stagione perché il corpo sia automaticamente pronto a cambiare ritmo.
Dopo mesi più sedentari, giornate più fredde, meno movimento o attività svolte in modo diverso, il corpo ha bisogno di tempo per riadattarsi.
Quando in primavera aumentano le attività, infatti, succedono spesso tre cose:
• i carichi cambiano
Cammini di più, stai più in piedi, riprendi sport o allenamenti che avevi rallentato.
• i tessuti devono riabituarsi
Muscoli, tendini e articolazioni non seguono l’entusiasmo con la stessa velocità con cui lo fa la testa.
• le vecchie compensazioni riemergono
Quel fastidio che in inverno sembrava silenzioso… a volte non è sparito. Era solo meno sollecitato.
Ed è proprio qui che nasce l’equivoco:
si pensa che il problema sia “la ripresa”, quando spesso il vero nodo è come si riparte.
Ripartire bene non significa fare meno.
Significa fare le cose con più criterio.
Con gradualità.
Con carichi adatti.
Con un corpo che viene ascoltato, non forzato.
Perché no, il classico “ormai c’è bel tempo, ricomincio da dove avevo lasciato” non sempre è l’idea più brillante del calendario. 🙂
Muoversi fa bene.
Ma il movimento funziona davvero quando è costruito sul tuo punto di partenza, non su quello che vorresti fare subito.
📍 Fisioroom – Adria
📞0426-380310
Il movimento, quando è guidato bene, non è solo attività.
È qualità, adattamento e consapevolezza.