06/04/2026
Oggi è la GIORNATA DELLO SPORT...
QUALI SONO GLI SPORT PIÙ RISCHIOSI PER GLI OCCHI
Sin da piccoli ci insegnano che lo sport fa bene sia al fisico che alla mente. Eppure dietro alcuni sport si nascondono rischi per alcuni organi, tra cui gli occhi.
Secondo un recente studio pubblicato da JAMA Ophthalmology, ci sono sport che negli Stati Uniti causano più spesso traumi oculari. Gli sport americani più rischiosi sono:
il Basket, il Baseball, il Softball e il tiro a segno con aria compressa.
E in Italia? Dai dati raccolti dall’Università Sapienza di Roma gli sport più pericolosi per gli occhi sono: il Calcio, il Calcetto, il Basket, il Tennis, la Boxe e le Arti Marziali.
I traumi oculari possono essere di tipo:
• Contusivo: i più diffusi
• Penetrante: più rari
• Da radiazioni: per esposizione alla luce UV in sport come sci o sci d’acqua
• Da barotraumi: negli sport subacquei
Abituatevi a porre la massima attenzione agli occhi durante la pratica dello sport.
Diversi atleti famosi hanno subito gravi traumi agli occhi durante la loro carriera sportiva, alcuni dei quali hanno causato lunghe pause o cambiamenti permanenti nel loro stile di vita sportivo.
Ecco alcuni dei casi più noti:
• Ian McKinley (Rugby): Ha perso l'uso dell'occhio sinistro a causa di un tacchetto nel 2010. E’ tornato a giocare a livello internazionale grazie a speciali occhiali protettivi.
• Marc Márquez (MotoGP): Il campione di motociclismo ha sofferto di diplopia (visione doppia) a seguito di cadute.
• Stijn Sellier (Short Track): Durante le Olimpiadi Invernali 2026, ha subito un brutto incidente in cui la lama di un pattino ha colpito l'occhio, per fortuna senza conseguenze.
• Luca Chiancone (Boxe): Costretto a ritirarsi nel 2025 a causa della rottura e distacco della retina, diagnosticati dopo un incontro.
Si consiglia di non sottovalutare certi sintomi come macchie scure nel campo visivo (miodesopsie) o dei lampi di luce(fotopsie), subito dopo il trauma o nei giorni seguenti, potrebbero essere un campanello di allarme per una rottura od un distacco di retina e, se diagnosticati precocemente risolvibili ambulatorialmente.