27/02/2026
Oggi 27 febbraio si celebra la Giornata Mondiale dell’Orso Polare, istituita dal 2005 per mettere l’accento sul cambiamento climatico che sta seriamente minacciando l’habitat del più grande animale carnivoro esistente sulla terra.
Ma vediamo qualche caratteristica oculistica di quest’animale.
Innanzitutto va sottolineato che l’orso polare ha una vista eccellente, simile a quella umana, adattata per individuare foche e movimenti a grandi distanze sull'orizzonte innevato dell'Artico. Nonostante la fama del loro olfatto eccezionale, i loro occhi sono ben sviluppati per la caccia, la navigazione tra i ghiacci e il nuoto.
• Visione a lungo raggio: La vista è adatta per scansionare ampi spazi aperti, fondamentale in un ambiente bianco e uniforme.
• Adattamento alla luce: I loro occhi sono in grado di gestire l'intensa riflessione della luce solare sul ghiaccio (riverbero), grazie alla pigmentazione scura attorno agli occhi che riduce l'abbagliamento.
• Visione sott'acqua: Sebbene caccino principalmente in superficie, la loro vista funziona bene anche per brevi immersioni, aiutandoli a individuare le foche sotto il pack.
In sintesi, la vista è un senso cruciale, complementare al formidabile olfatto, che gli permette di essere un predatore efficiente nel suo habitat.