Nel 2018 si celebra il nostro ventesimo anniversario di attività.
L’AVIS Comunale di Agropoli nasce nel 1998 da persone volenterose di creare qualcosa per gli altri che colmasse il desiderio di tante persone di fare un così nobile gesto, la donazione del sangue, e che avvantaggiasse tutti i donatori già presenti sul territorio che, per donare, erano costretti a recarsi a Salerno presso l’unica AVIS presente sul territorio.
Il piccolo gruppo creato era formato da circa una quindicina di persone che con l’impegno e la tanta forza di volontà avevano come obbiettivo quello di creare una grande realtà sul territorio cilentano che puntasse a far conoscere a più persone possibili l’importanza della donazione del sangue.
In poco tempo quel gruppetto di persone ha iniziato la sua crescita indirizzando sempre più persone alla donazione del sangue.
Nel 2004, con l’apertura del nuovo ospedale di Agropoli, l’AVIS ha avuto il permesso di effettuare delle giornate di raccolta sangue presso l’ospedale e, facendo questo, il numero di donatori è cresciuto considerevolmente facendo si che quel piccolo gruppetto di una quindicina di persone diventasse una piccola famiglia.
Le giornate di raccolta sangue diventarono, in poco tempo, sempre più frequenti diventando, poco dopo, una routine settimanale.
Dopo la chiusura dell’ospedale, avvenuta a circa dieci anni dalla sua apertura, il desiderio di continuare l’attività di raccolta sangue ha portato alla realizzazione di un grande progetto: la creazione di un unitadi raccolta sangue indipendente.
Era l’inizio del 2015 quando abbiamo chiesto e ottenuto l’accreditamento della nostra attuale sede, che è situata in Viale Lombardia 53(AGROPOLI), e l’accreditamento della nostra unità mobile, l’autoemoteca.
Dal 2015 ad oggi la realtà che si è venuta a creare va ben oltre la nostra immaginazione.
Il numero di donatori che abbiamo raggiunto è di circa 5000 persone.
Nel corso di questi tre anni abbiamo fatto anche grande uso della nostra unità mobile che ci ha dato la possibilità di muoverci anche nei paesi limitrofi del Cilento, dove tante persone hanno avuto la possibilità di diventare donatori.
A metà dello scorso anno abbiamo acquistato anche una seconda unità autoemoteca che ci ha permesso di effettuare sempre più giornate di raccolta sangue anche in paesi più distanti.
Ad oggi, abbiamo testimonianza di gratitudine da parte dei nostri donatori, dai medici e dipendenti dei centri trasfusionale per il quale noi operiamo e da tutte quelle persone che si sono trovate in condizione di bisogno e noi siamo stati in grado di aiutarli.
Un ringraziamento va a tutti i volontari che, negli anni, si sono alternati e soprattutto a tutti i volontari che ancora oggi fanno parte di quella che oggi è diventata una grande famiglia e che, con dedizione e volontà, hanno fatto si che il traguardo prefissatoci nel 1998, si realizzasse.
I nostri buoni propositi per i prossimi anni sono quelli di far in modo che questa famiglia cresca ancora e che sempre più persone si avvicinino al mondo della donazione del sangue.
Miriamo a far conoscere questa nobile realtà soprattutto ai giovani per far si che tra di loro ci siano i nostri futuri donatori.
Il nostro continuo lavoro è sempre costante e ha come obbiettivo più grande quello di far sentire i nostri donatori parte di una grande famiglia e fieri del nobile gesto che compiono, con la consapevolezza di star aiutando qualcuno che ne ha davvero bisogno.