21/02/2026
Molto spesso le mie pazienti mi riferiscono che nonostante seguano la dista, non riescono più a scendere.
Molto spesso però con il passare dei mesi può accadere di seguire la dieta in modo “meno consapevole” e si può incombere ad alcuni errori sottostimati quali :
1️⃣ Fare porzioni “a occhio” 👀
Un cucchiaio 🥄 di olio può sembrare poco…
ma 1 cucchiaio = circa 90 kcal.
Se ne metti 2–3 senza misurare → +180/270 kcal senza accorgertene.
2️⃣ Condimenti e extra invisibili
• Olio
• Frutta secca
• Salse
• Assaggi mentre cucini
• “Un pezzettino” qua e là
Sono calorie piccole ma molto dense.
3️⃣ Snack non conteggiati
Un biscotto, un pezzetto di formaggio, un caffè zuccherato…
Spesso non li registriamo mentalmente perché “sono poco”.
Ma sommati a fine giornata fanno la differenza.
4️⃣ Etichette e stime imprecise
• Le etichette possono avere un margine di errore.
• Le app caloriche non sono sempre precise.
• I pasti fuori casa sono spesso più calorici di quanto stimato.
5️⃣ Sovrastimare il consumo calorico
Molti pensano:
“Ho camminato 30 minuti, posso mangiare di più.”
MA RICORDATI CHE L’ INTROITO CALORICO DEVE ESSERE MINORE DEL DISPENDIO ENERGETICO❗️❗️
📊 Quanto può incidere?
Basta un surplus nascosto di 150–300 kcal al giorno per:
• Bloccare il dimagrimento
• Rendere la perdita molto lenta
• Farti pensare che “il metabolismo non funziona”
COME OVVIARE IL PROBLEMA 💡
• Pesare gli alimenti (almeno per 2–3 settimane per imparare le porzioni)
• Misurare l’olio con cucchiaino o bilancia
• Fare caso gli “assaggi”
• Non compensare automaticamente l’allenamento 🏊🏻♂️⛹🏻♂️🤸🏻♀️🏋🏻♂️ con cibo extra 🍭