Domus Mami - Ostetrica Ludowika Liberati

Domus Mami - Ostetrica Ludowika Liberati Ostetrica Libera Professionista specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico �

AVVISO: qualcun* forse si è pers* un pezzo della mia vita nonostante foto e video quindi avviso nuovamente che a farmi c...
04/03/2022

AVVISO: qualcun* forse si è pers* un pezzo della mia vita nonostante foto e video quindi avviso nuovamente che a farmi compagnia in studio ci sarà mia figlia di 6 mesi.
Qualora la cosa dovesse infastidire vi prego di avvertirmi nel momento in cui si decide di fissare un appuntamento.

Grazie 🙏🏼

Una cara paziente un giorno disse: “La maternità non può e non deve essere invalidante”

At work ✨
03/03/2022

At work ✨

11/11/2021

Mustela è anche FORMAZIONE 📚

✨“Formazione infanzia” è il portale di formazione dedicato ai professionisti dell’infanzia.
Ha come obiettivo quello di supportare i professionisti nell’approfondimento di tematiche d’interesse offrendo un servizio di qualità grazie alla presenza di un team qualificato.✨

01/06/2021

A grandissima richiesta torna il Bagno di Gong tanto amato .

Un evento che ti cambierà profondamente

Vi preghiamo di prenotare per tempo i posti sono limitati

28/05/2021

H 8.30 di un giorno qualunque.
Questa è mia figlia quando aveva appena tre mesi. Ricordo che quella notte voleva dormire solo su di me o tra le mie braccia o attaccata al seno, altrimenti si svegliava.
TRE mesi, momento in cui una mamma dovrebbe rientrare a lavoro per lo stato Italiano, intendiamoci, se vuole percepire uno stipendio dignitoso.
Si, perché, se vuoi, hai diritto alla maternità facoltativa, pagata il primo mese al 100% e gli altri restanti 5 mesi al 30%. Quindi, se hai uno stipendio di 1200€, percepisci 360€ che neanche ti bastano ped pagare il mutuo e l’affitto della casa dove cresci tuo figlio. Dopodiché, smaltite anche le ferie, devi rientrare a lavoro o sei fuori.
Fino all’anno di vita hai diritto alla “riduzione” di orario per l’allattamento, di 1 ora se lavori per meno di 6 ore al giorno, o di 2 ore se lavori più di 6 ore al giorno.
Tutto questo per una lavoratrice dipendente.
Se sei una lavoratrice libero professionista la retribuzione della maternità (che ti sei versata profumatamente negli anni) la vedi quando tuo figlio cammina, se ti va bene e soprattutto se sei in pari con i contributi da versare dell’anno in cui hai fatto richiesta di maternità. Non hai sconti, non hai riduzioni. Hai solo un nome e un posto da mantenere, altrimenti perdi pure i clienti.
Ma torniamo al cuore del discorso.
A 3/4 mesi per la legge italiana, se non hai la possibilità economica di vivere con il 30% del tuo stipendio, devi rientrare a lavoro. A prescindere dal numero di ore che farai, devi LASCIARE tuo figlio al nido, alla baby sitter, ai nonni, zii etc.
Ma sopratutto, con la sensazione che ti manchi un organo o un arto, con il cuore lacerato in due parti per aver lasciato il tuo cucciolo d’uomo prematuramente (sappiamo benissimo che la gravidanza continua per altri 9 mesi fuori dalla pancia), con il mal di collo, di schiena e di testa devi essere lucida e con la mente fresca per poter lavorare senza fare errori o danni.
Ma chi ha fatto questa legge ha vagamente idea di come dorme una mamma (sia fisicamente che mentalmente) che accudisce un bambino? Ha vagamente idea del numero di risvegli che ha (per X motivo) e dei mille modi che servono per riaddormentare un bambino?
Ha vagamente idea dell’innato bisogno di un bambino di stare con la sua mamma?
Viviamo in un’era dove sappiamo, dimostrato scientificamente, che i risvegli notturni sono fisiologici fino ai 3 anni, che L’allattamento al seno è consigliato fino ai due anni ed oltre, che l’accudimento ad ALTO CONTATTO di giorno e di notte è salutare per l’autostima e la futura indipendenza del bambino.
Ma come può tutto questo conciliarsi con una mamma lavoratrice a tempo pieno?
Per forza che poi il tasso di allattamento al seno esclusivo crolla drammaticamente dopo il quarto mese di vita.
Per forza che ci dimentichiamo i figli in macchina.
Per forza che prendiamo multivitaminici, altidolorifici o antidepressivi.
Per forza che i figli hanno sempre più disagi etichettati con 100 mila sigle.
Per forza che i figli non hanno una sana educazione.
Per forza che alcune mamme vedono come unica soluzione il licenziamento, tanto se ti licenzi entro l’anno di vita del bambino hai diritto alla disoccupazione.
Dovremmo cercare la soluzione a questi problemi andando a monte e non mettendo toppe. Mi dimentico il figlio in macchina? Non preoccuparti, c’è tippy! Devi dormire perché devi lavorare? Stai tranquilla, la sera dai un super mega biberon con latte adattato e rimpinzato di biscotti e vai serena che DORME TUTTA LA NOTTE.
Ti senti stanca? Prendi delle vitamine.
Davvero queste sono le soluzioni che accettiamo?
L’unica soluzione che vedo è che venga rivista la legge sui congedi parentali.
Tutto il resto è un futile palliativo.

Ps: vogliamo parlare dei padri? I dipendenti hanno diritto a 10 giorni di paternità retribuiti per stare accanto al proprio figlio e alla compagna.
I lavoratori autonomi neanche quelli! Puoi stare a casa quanto vuoi in realtà, ma a tue spese, peraltro care!!!

Accettiamo tutto questo?
IO NON LO ACCETTO!
Sento forte la responsabilità che ho sulla crescita e sull’educazione di mia figlia, e sento il bisogno di fare qualcosa per cambiare questa situazione.
Da dove cominciare? Non saprei, una petizione?
Si accettano consigli 🙏🏻

Una mamma, una donna, un’ostetrica che ama la sua professione ma che adesso ha una sola priorità che si chiama Vittoria che vale tutto.

‼️ aggiornamento ‼️ ecco il link della PETIZIONE 👇🏻

https://www.change.org/ModificaCongedoParentale

Unisciti a noi per portare avanti questa campagna! Firma la petizione e condividila fra i tuoi conoscenti sui canali che preferisci.
Più firme otteniamo più abbiamo la possibilità di arrivare ai vertici del Paese e cambiare questa situazione in Italia
‼️ ricordati di entrare nella mail per confermare la firma altrimenti non sarà conteggiata ‼️

Grazie 🙏🏻

☀️ FERIE e PRIMI APPUNTAMENTI POST☀️ Come molte di voi ormai sanno, agosto e settembre saranno due mesi molto importanti...
22/05/2021

☀️ FERIE e PRIMI APPUNTAMENTI POST☀️

Come molte di voi ormai sanno, agosto e settembre saranno due mesi molto importanti per me. Per questo, le ferie inizieranno poco prima, il 16/07 sarà l’ultimo giorno a Roma/Albano mentre a Reggio Calabria sarà il 31/07.

Ho già aperto le prenotazioni per il post ferie e ad oggi le disponibilità partono dal 19/10.
Ovviamente questo vale soprattutto per le prime visite chi sta facendo riabilitazione non verrà abbandonato ☺️

Confido nella vostra comprensione e vi abbraccio tutt* ✨

Ludowika

Sapevate che le mani dell’ostetrica possono dire molto sul vostro bambino?È possibile comprenderne la posizione, dove st...
26/08/2020

Sapevate che le mani dell’ostetrica possono dire molto sul vostro bambino?
È possibile comprenderne la posizione, dove sta la testolina e dove gambe e sederino; auscultare il battito cardiaco attraverso un apparecchio chiamato sonycaid, ma anche con lo stetoscopio ostetrico..
È inoltre possibile stimare il peso senza ecografo☺️ attraverso alcune manovre fatte con le mani (le manovre di Leopold) e alla misurazione della distanza tra il fondo uterino e la sinfisi pubica.

In foto io, mia sorella e la piccola Marta nel nostro meraviglioso mare 🌊🌸

Gli studi dove ricevo 💗
25/08/2020

Gli studi dove ricevo 💗

29/07/2020

“Devi lasciarlo andare”
“Devi lasciarla andare”
“Devi”
“Devi”
“Devi”
Come se fosse facile.
Come se non ci volesse il tempo che vi vuole.
Come se volessi lasciar andare.
Come se potessi lasciare andare, prima di essere sicura che è già al sicuro nel mio cuore.
Ecco quando si può “lasciare andare” dopo un lutto.
Quando sai che chi ami è parte di te.
Per fare tutto questo lavoro, ci vogliono mesi e mesi. A volte 12 a volte 24, a volte di più.
Ecco perché non “dobbiamo” niente, a parte provare a rivolerci un po’ bene. Questo, sì.








“Mi dispiace, non c’è battito.”Un’unica frase capace di far crollare tutti i progetti, tutte le gioie, le fantasticherie...
26/07/2020

“Mi dispiace, non c’è battito.”
Un’unica frase capace di far crollare tutti i progetti, tutte le gioie, le fantasticherie, le speranze.
Rimani ad osservare quella foto, quel piccolo fagiolo di 6 mm lì, fermo, immobile, di spalle, in una stanza buia.
E adesso? Cosa dicono le linee guida?
Controlli. Ok ➡️ tutto invariato.
Attesa. Ok, lasciamo fare alla natura.
Prima settimana ➡️ niente.
Seconda settimana ➡️ niente.
Ok, forse è troppo.
Terapia farmacologica.
Primo giorno ➡️ niente.
Terzo giorno ➡️ niente.
Prima settimana ➡️ niente.
Decimo giorno ➡️ niente.
Ricovero. Ok.
Terapia farmacologica locale.
Un’ora ➡️ niente.
Tre ore ➡️ niente.
Sei ore ➡️ niente.
Raschiamento:
Sala operatoria;
Lettino;
Sedazione profonda;
Risveglio;
Barella;
Il Vuoto....ma una canzone risuona nella mente: Andromeda.
Ahimè nessun Perseo è venuto in salvo, ma esattamente come lei, eri incatenata a me. E allora ti chiamerai così: Andromeda.

L’aborto spontaneo è la perdita di un figlio.
Si diventa madri nel momento in cui si decide di avere quel bambino, quando si inizia a fantasticare, quando si pensa alla famiglia che si allarga. La sua perdita è un vero e proprio lutto. Insegniamo a chi ci sta attorno l’importanza del momento e se ne avete bisogno, chiedete aiuto ad un professionista 🌸

24/06/2020

"Sono pronto, non lo vedi?" 😮

☝️Non è il pediatra a decidere quando un bimbo è pronto per lo svezzamento.
Il pediatra non è a tavola con voi!
Il ruolo del pediatra è quello di informare i genitori su come "cogliere i segni" per capire quando è il momento per iniziare.

Un bambino matura diverse abilità intorno ai 6 mesi, come quella di stare seduto da solo, ma non è l'unica necessaria. Un bambino può essere pronto dal punto di vista motorio, ma non dal punto di vista psicologico. Viceversa alcuni bambini mostrano grande interesse al cibo, ma non si reggono seduti.

👉🏼 La natura vuole che il 90% dei bambini maturano generalmente queste competenze insieme, verso i 6 mesi, e qualora non coincidessero i tempi basta attendere 1-2 settimane. Raramente di più.

Se avete ancora dubbi guardate il bambino: il bambino è il maestro.




Bruxismo e tensione mandibolare.Quando si serrano i denti durante il giorno e si digrigna durante la notte, in modo invo...
09/06/2020

Bruxismo e tensione mandibolare.

Quando si serrano i denti durante il giorno e si digrigna durante la notte, in modo involontario.
Spesso ci capita e neanche ce ne accorgiamo: mentre dormiamo, mentre guidiamo, mentre studiamo o lavoriamo.
Teniamo così stretto che andiamo a dormire con il mal di testa o ci svegliamo con il male ai denti.
Molte donne scaricano lo stress e la tensioni stringendo i denti. Questa abitudine a lungo andare ci porta una totale chiusura e rigidità in tutto il corpo, ma soprattutto a livello del pavimento pelvico.
Bocca e va**na derivano dallo stesso foglietto embrionale, praticamente si muovo in sincronia: se la bocca canta anche la v***a**na canta, ma se invece la bocca è rigida e serrata anche giù sarà così. Il primo passo per risolvere è riconoscere e comprendere i segnali del nostro corpo.

A te è mai capitato?

**na ***a

Indirizzo

Via Rossini, 14 A
Albano Laziale
00041

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Domus Mami - Ostetrica Ludowika Liberati pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Domus Mami - Ostetrica Ludowika Liberati:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram