10/03/2026
Nella mia galleria fotografica, durante la pausa pranzo ho casualmente rivissuto echi di un’era che mi ha forgiato: San Giovanni Paolo II, Wojtyła, il Santo della mia gioventù. Questi scatti sussurrano tenerezza – lui che da pontefice accarezza un canguro in Australia, lui che da monsignore lo osserva.
Figlio di quei tempi, lo ricordo spesso nei ritmi silenziosi del quotidiano. Emblema di affetti che il tempo allontana ma non cancella. Un tepore resta, custodito nel cuore, oltre ogni distanza.
Chissà se, su questa pagina social, quel tepore accenda un sorriso complice da lontano💫🦷. E*