01/02/2026
E' così....quando ci sentiamo veramente giù, per qualunque motivo, e stiamo soffrendo, la cosa di cui abbiamo più bisogno (anche se non è detto che la desideriamo) e che ci può aiutare maggiormente è proprio qualcuno che stia con noi, accanto, senza giudicarci o tentare subito di farci superare quel momento con un consiglio, oppure che ci offra una soluzione, anche perchè difficilmente questo è davvero possibile.
Eppure si tratta di un BISOGNO spesso INSODDISFATTO.
Per moltissime persone non è facile restare solo accanto, senza fare o dire nulla se non un caldo 'mi dispiace' o 'ti comprendo', o nulla: uno sguardo o un tocco possono essere molto sentite.
La sofferenza dell'altro magari ci tocca, o ci spaventa, e vorremmo solo che finisse presto; all'altra persona però può arrivare il messaggio fra le righe 'non va bene che tu stia così', anche se non è questo l'intento di chi offre consigli.
Certo, se si può aiutare a trovare una soluzione è fantastico, ma c'è qualcosa di davvero unico nel sentire che qualcuno è con noi, lì accato, e che andiamo bene così, anche in quel momento.
Il che non significa non fare MAI nulla o non suggerire soluzioni,
dopo un po'.
E' proprio quella fase di pura presenza che fa la differenza, perchè la sofferenza è attenuata, se qualcuno è amorevolmente con noi