16/09/2020
Rientro scolastico: consigli pratici per ripartire con serenità.
Il momento che molti genitori e molti bambini stavano aspettando è finalmente arrivato: ricomincia la scuola. Dopo mesi di didattica a distanza ed esercizi svolti con mamma e papà i nostri figli rientrano sui banchi in sicurezza. Questo nuovo inizio, seppur molto atteso, potrebbe essere vissuto dai bambini e dai ragazzi con un mix ambivalente di emozioni: se da una parte c’è la voglia di riabbracciare i propri compagni e l’entusiasmo di ripartire, dall’altra dobbiamo fare i conti con il timore del contagio e dell’ingresso in un ambiente scolastico molto diverso rispetto a quello a cui eravamo abituati, sia in termini di spazi ma anche di didattica e regole da seguire.
Come deve comportarsi quindi un genitore per aiutare il proprio figlio ad affrontare serenamente questo passaggio?
Innanzitutto è molto importante creare un clima famigliare in cui i nostri bambini e ragazzi si sentano ascoltati e liberi di condividere le loro paure, senza timore di essere giudicati, attenzione quindi a non minimizzare o deridere i loro problemi e sentimenti. Poniamo particolare attenzione ai bimbi più piccoli, sotto i 6 anni, che devono sentirsi sicuri e sapere che anche in questo periodo complicato vengono protetti dagli adulti di riferimento.
A partire dai 6 anni in su sarà utile spiegare meglio quali sono le regole da seguire e perché è importante che tutti ci impegniamo a rispettarle, come queste servono a garantire la sicurezza di tutti. Cerchiamo di parlare in modo chiaro e semplice, evitando allarmismi in modo da responsabilizzare senza spaventare.
Dopo questi mesi di educazione casalinga e di vacanza sarà difficile anche ritornare alla vecchia routine, impegniamoci quindi a rientrare pian piano nei vecchi schemi e a riprendere le vecchie abitudini gradualmente, di modo da abituare il corpo e la mente ai nuovi orari. Inutile dirlo, è importante che i nostri figli arrivino a scuola ben riposati e distesi, assicuriamoci quindi che riescano a dormire il giusto numero di ore ed evitiamo fonti di stress come il telegiornale prima di andare a letto. Una corretta informazione è importante, ma dobbiamo stare attenti ad evitare un’eccessiva dose di notizie, soprattutto nel caso di bambini e ragazzi già particolarmente stressati per la situazione sanitaria.
Poniamo attenzione a sintomi come mal di testa, insonnia, aggressività e irritabilità, che possono segnalare la presenza di un disagio, valutando anche l’ipotesi di consultare un professionista.
Non ci rimane che augurare un caloroso in bocca al lupo a tutti i bambini e ragazzi, perché possano riprendere in sicurezza il loro viaggio!
Dott.ssa Elisabetta Tosca