04/04/2026
๐ฃ ๐๐๐ฌ๐ช๐ฎ๐ ๐ฬ, ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐ ๐๐ข ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ, ๐ฎ๐ง๐ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐๐ข ๐ฉ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ ๐ ๐ข๐จ.
Non solo rinascita, ma attraversamento.
Non solo luce, ma anche il buio che la precede.
ร il tempo lento in cui qualcosa dentro di noi chiede di essere lasciato andare:
un peso, una paura, un pensiero che non ci serve piรน.
E, allo stesso tempo, รจ quello spazio fragile in cui puรฒ nascere qualcosa di nuovo.
Non perfetto, non definitivo. Ma vivo.
Vedo ogni giorno quanto sia difficile cambiare, e quanto sia umano restare aggrappati a ciรฒ che conosciamo, anche quando ci fa stare stretti.
Eppure, ๐ผ๐ด๐ป๐ถ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ถ๐ป๐ถ๐๐ถ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐๐ถฬ:
๐ฐ๐ผ๐ป ๐๐ป ๐ฝ๐ถ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐น๐ผ ๐ฎ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ณ๐ถ๐ฑ๐๐ฐ๐ถ๐ฎ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ผ ๐ฐ๐ถ๐ผฬ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ.
In questi giorni, vi auguro questo:
la possibilitร di fermarvi, ascoltarvi e concedervi, con gentilezza, di rinascere un poโ.
๐ฉ๐๐๐๐ ๐ท๐๐๐๐๐! ๐ฟ