13/01/2026
💭Il 2025 inconsapevolmente mi ha insegnato tante cose…
Nell’estate 2025 mi sono trovata a interrompere la terapia logopedica di mio figlio, che come vi ho già accennato è un bimbo non verbale.
Questa scelta è arrivata dopo alcuni mesi di incertezze 🤯alcuni mesi di:
“Aspettiamo ancora un po’, magari qualcosa cambia”
“Sono io che sono troppo agitata, le cose stanno andando per il meglio”.
Nonostante dicessi a me stessa queste frasi però l’ansia che ci fosse qualcosa che non andava per il verso giusto nella terapia continuava ad esserci.
A un certo punto però mi sono resa conto che non avevo più bisogno di aspettare, avevo bisogno di capire!
Quindi è arrivato il momento dello stop, che ha comportato una marea di sensazioni ed emozioni: da un lato c’era la certezza di voler iniziare un nuovo percorso con una nuova figura, dall’altra la consapevolezza degli obiettivi che avrei voluto per lui. Mi sentivo confusa e spaesata, avrei voluto che qualcuno mi dicesse esattamente cosa dovevo fare e con chi… perchè essere una terapista, una psicologa o il padreterno non conta, se di mezzo c’è una decisione per tuo figlio.
Quando i miei pensieri sono in disordine, ho imparato però che guardare la cima della montagna non è utile… guardare all’obiettivo non è utile!
Mi serve invece prendere un filo per volta, e cercare di districarlo dalla matassa dei miei pensieri, concentrarmi solo su quello, un passo alla volta e fidarmi del processo🧶
Così abbiamo iniziato un nuovo percorso.
Inaspettatamente alcune cose sono cambiate, si sono aperte nuove strade, nuove speranze e nuove possibilità, allo stesso tempo, con il passare dei mesi il disordine dei pensieri si è fatto più ordinato e sono arrivata a fine dicembre con in mano tutte le risposte che mi servivano🙏
Cercare una risposta non sempre significa allarmarsi. A volte significa prendersi cura, non solo del proprio bambino, ma anche di noi stessi come genitori!
Ecco perché é importante ascoltare quella vocina…