20/07/2024
CREARE DOMANDA
se siete favorevoli al ritorno della canapa industriale nei campi e negli orti del vostri territorio, potete aderire a questa iniziativa che non costa nulla.
Il motivo principale che rallenta i progetti di filiera locale e' che il contadino "vuol sapere quanto rende la canapa nel podere"..
cosa vado a produrre? a chi vendo il prodotto?
Se faccio semi, per olio o per alimentazione, se faccio canapulo per la bioedilizia, fibra per il tessile, fiori per tisane o per estrazione di CBD, per dirne solo alcune, qual'e' la spesa e la resa per ettaro? c'e' un mercato che compra il prodotto?
Sono legittime domande alle quali, attualmente, non c'e' risposta certa.. certo con una filiera organizzata, con un mercato gia' affermato che compra e usa tutte le parti della pianta, sarebbe piu' facile convincere un agricoltore a seminare canapa nei propri campi, ma la canapa, nelle sua varie forme, ancora non si vede, non si vende perche' non c'e' domanda.
Se condividete la visione positiva del ritorno della canapa nei campi, potete contribuire a "creare domanda":
Entrate da un florovivaista e chiedete "scusi, avete piantine di canapa?" Probabilmente non ne hanno, ma la vostra richiesta li incoraggera' a comprarle dai produttori..
Entrate in eboristeria e chiedete se hanno una tisana di canapa, dei cosmetici con CBD.. probabilmente non ne hanno, ma la vostra richiesta suggerira' di farne provvista..
Entrate in negozio di tessuti e chiedete se hanno della stoffa di canapa, in una bottega di alimentari chiedete se hanno olio di semi di canapa o semi di canapa decorticati..
Una semplice richiesta che ha il potere di favorire l'offerta creando la domanda.