25/03/2026
Oggi una collega mi invia questo articolo: ennesimo acting out da parte di ragazzini sempre più giovani e alla deriva.
Cosa succede?
Cosa si crea nella mente di un ragazzino di 13 anni per arrivare a fare un gesto di violenza così forte?
Riprendo le parole del Dr Recalcati tratte dal libro “L’uomo senza inconscio”
“Il nostro tempo è il tempo nel quale, come si esprimeva Heidegger, “il deserto cresce"
Ma che cosa significa, nella prospettiva della psicoanalisi, affermare che il nostro tempo è il tempo del deserto che cresce?
Significa innanzitutto pensare che il nostro tempo è il tempo di un naufragio dell'esperienza del soggetto dell'inconscio.
Si tratta di una mutazione antropologica in corso: l'uomo senza inconscio sarebbe l'uomo ridotto all'efficienza inumana della macchina, al suo funzionamento automatico, privo di desiderio; sarebbe l'uomo animato da una spinta pulsionale acefala, imperativa, senza ancoraggio nella funzione simbolica della castrazione”
M. Recalcati “L’uomo senza inconscio”
La perdita dell’inconscio e’ la perdita della simbolizzazione.
In psicoanalisi, la simbolizzazione è il processo attraverso cui l'individuo rappresenta simbolicamente i propri pensieri, emozioni e esperienze, attraverso parole, immagini, sogni, ecc. Ciò permette all'individuo di elaborare e comprendere le proprie esperienze in modo più profondo.
La mancanza di simbolizzazione,
caratteristica oggi molto presente, si verifica quando l'individuo non è in grado di rappresentare simbolicamente i propri pensieri e emozioni. Ciò può portare a:
- Agito:l'individuo agisce i propri conflitti inconsci invece di rappresentarli simbolicamente.
- Difficoltà di espressione: l'individuo ha difficoltà a esprimere i propri pensieri e emozioni in modo chiaro e coerente.
- Difficoltà di comprensione: l'individuo ha difficoltà a comprendere i propri pensieri e emozioni.
L’ambiente familiare e sociale o
traumi vissuti possono influenzare la capacità di simbolizzazione dell'individuo.
Secondo la teoria psicoanalitica, la mancanza di pensiero all'agito è un meccanismo di difesa contro le emozioni dolorose o troppo destabilizzanti.
L’acting out (o "agito") è un termine utilizzato per descrivere il comportamento impulsivo e non riflessivo che può manifestarsi in individui che non sono in grado di elaborare e gestire le proprie emozioni e conflitti inconsci.
E’ un modo per scaricare la tensione psichica senza dover affrontare i conflitti inconsci. Ciò può essere dovuto a:
- *Conflitti inconsci*: l'individuo non è consapevole dei propri conflitti inconsci e li agisce invece di affrontarli.
- *Difesa contro l'ansia*: l'acting out può essere un modo per evitare l'ansia e le emozioni dolorose associate ai conflitti inconsci.
- *Mancanza di simbolizzazione*: l'individuo non è in grado di rappresentare simbolicamente i propri pensieri e emozioni, quindi li agisce, come già detto sopra.
Come fare?
Iniziare una terapia può essere un valido aiuto.
Il terapeuta sostiene l'individuo a diventare consapevole dei propri conflitti e a sviluppare una maggiore capacità di simbolizzazione e riflessione. Ciò può aiutare l'individuo a ridurre l'acting out e a sviluppare comportamenti più adattivi.
"Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino." Carl Gustav Jung