23/04/2026
RELEASE
Reintegration through theatre
Progetto dedicato all'inclusione delle persone detenute attraverso teatro e arti performative
Casa di Reclusione Ancona Barcaglione
15 aprile 2026
Vito Minoia (Università di Urbino, Presidente Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere) ha posto l’attenzione sulle esperienze teatrali nelle carceri italiane nell’arco di oltre vent’anni, sviluppando un tessuto di esperienze diversificate fra loro, condotte da uomini e donne del teatro professionista italiano che sono andati a portare la loro esperienza nelle carceri, e non solo.
È un tipo di teatro fondato sull’ascolto dei luoghi in cui opera, sulle biografie delle persone coinvolte, sulla reinvenzione continua dei linguaggi della scena, secondo i limiti dati dalle strutture e dalle condizioni eccezionali di questa particolare forma di esperienza teatrale.
A conclusione dell’intervento di Vito Minoia, ha preso avvio la Long Table dove operatori, volontari, pubblico esterno e detenuti hanno espresso i loro pensieri in libertà, sia tramite la parola che la forma del disegno, elemento che ha ulteriormente messo in relazione le persone.
A conclusione, un ricco buffet preparato dai detenuti che frequentano un corso di formazione per cuochi, molto apprezzato dai tutti i presenti.
Un progetto Welcome european projects, Sanidoc, Kobieto stan, cofinanziato dall'Unione Europea 🇪🇺
Nelle foto
Sonia Razzetti, Direttore Istituti Penitenziari Riuniti Ancona
Nicola De Filippis, Comandante Polizia Penitenziaria
Valentina Prudente, Vice Comandante Polizia Penitenziaria
Francesco Tubiello, capo Area trattamentale
Daniela Grilli, già Direttore Ufficio Detenuti PRAP Ancona ed Ambasciatore ERASMUS + Marche
Vito Minoia, Università di Urbino, Presidente Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere
Alberto Gabucci, Agronomo
Francesca Marchetti, SANIDOC, Organizzazione e coordinamento
Romina Ferro, educatrice
Alessia Racci Chini, drammaturga e regista
Stefania Zepponi, coreografa e regista
Welcome Aps Kobietostan