NaturopatiAmo

NaturopatiAmo Dentro ognuno di noi, esiste la chiave per la propria guarigione

22/11/2025

C'è solo una cosa importante da dire: 3 bambini (e chissà quanti altri) stasera non dormiranno con la loro mamma e il loro papà, non potranno coccolare i loro animali, non avranno qualcuno che li stringe a sé... e non perché non fossero amati, seguiti, accuditi, non perché non fossero felici, ma perché qualcuno ha deciso che tutto questo non fosse "abbastanza".

Facciamoci seriamente delle domande, facciamocele davvero.⅘

19/11/2025

🫣 Non aspettare di crollare per prenderti cura di te...

La stanchezza che ignori oggi diventa il burnout di domani. Lo stress che accumuli si trasforma in malessere. La disconnessione dalla natura in vuoto interiore.

Pausa, respiro, natura, sonno, nutrimento: non sono lussi da riservare alle emergenze. Sono la manutenzione quotidiana che ti permette di vivere, non solo di sopravvivere.

Inizia oggi.
Inizia ora.
Prima che il tuo corpo ti costringa a fermarti.

💬 Se senti che è arrivato il momento di cambiare qualcosa ma non sai da dove iniziare, scrivimi. Possiamo cercare insieme il punto da cui iniziare...

06/11/2025
31/10/2025

Secondo Alejandro Jodorowsky un albero sano è quello che produce frutti dolci e nutrienti, anche se nel suo aspetto esterno è un albero "storto".
Invece un albero maestoso che produce frutti "tossici" è un albero malato...

Guarire significa non continuare a ripetere gli schemi comportamentali del nostro albero genealogico.
"La guarigione dell'albero consiste nel rimuovere la ripetizione, comprenderla o ripeterla in modo positivo"

Cos'è la famiglia?

La famiglia è la cosa permanente, c'era prima che arrivassimo, le apparteniamo finché vivremo e continuerà ad esistere dopo di noi. È una generazione di vivi, che cammina con almeno due generazioni di morti alle spalle fino al traguardo, dove tocca salire sulle spalle della prossima generazione di vivi.

Io sono la mia famiglia?

Ricordiamoci che dal punto di vista della metagenealogia ognuno di noi è abitato dalle tre generazioni che lo precedono, il che fa almeno 14 persone. Da questa prospettiva, consideriamo che i segreti custoditi in una generazione siano una sorgente insana di traumi e conflitti per coloro che ci arrivano dietro.

C'è un legame tra malattia e segreti di famiglia?

Il rapporto tra malattia e segreti di famiglia è abbastanza evidente nello studio degli alberi genealogici. La famiglia è come una pentola psicologica piena di segreti, tabù, silenzi, vergogna. Ci sono omicidi, follia, furti, infedeltà, prigione, incesto, abusi... Così, la malattia non è la soluzione del problema, ma un invito ad affrontare un conflitto familiare che è rimasto segreto. Come ha scritto Françoise Dolto: "Quello che è silenzioso nella prima generazione, la seconda lo porta nel corpo. ”

Quali cose, a livello psicogenealogico, stiamo caricando sul corpo?

Sul lato destro... c'è l'eredità paterna. Lato sinistro... eredità materna. Il ventre... la madre. Problemi alla schiena... carichi i genitori. Genitori divorziati o separati... punte dei piedi si staccano. Paura della sessualità... bacino spostato all'indietro. Non ti hanno amato... petto indurito e insensibile

Se non uso parole per esprimere il mio dolore, lo esprimerò con il mio corpo?

Anne Ancelin Schützenberger lo ha studiato a fondo: "I duelli non fatti, le lacrime non versate, i segreti di famiglia, le identità inconsce e lealtà familiari invisibili" camminano sui figli e sui discendenti. "Ciò che non si esprime con le parole si esprime con i dolori". O per incidenti, come nel caso di una biznipote che perde la verginità per caso a sette anni (giocando a salto con la pertica) e studiando il suo albero, scopre che la sua bisnonna è stata il frutto di uno stupro, concepito nello stesso giorno in cui è avvenuto l'episodio.

Come si possono osservare i segreti nell'albero genealogico?

Quando l'albero vuole svelarti un segreto, crea una struttura, qualcosa che si ripete, con questo vuole attirare la tua attenzione. Ad esempio una data che si ripete, uno stile di scelta della coppia, incidenti con ingredienti simili. Questi segreti sono custoditi per vergogna, pudore, per proteggere i bambini o autoproteggersi davanti alla società.

Dove sono questi segreti?

Ogni segreto che abbiamo è nello strato che gli spetta (i quattro ego):

Le mie idee folli segrete, possiamo identificarle al livello dei miei bisnonni
Le mie emozioni segrete, sono nei miei nonni
I miei segreti sessuali-creativi sono nei miei genitori
I miei segreti materiali di territorio sono nei miei fratelli
Quando il segreto è portato da un membro della famiglia, questo lo vive come un corpo estraneo e fastidioso, il suo corpo lo vive come un tumore o un bolo alimentare che deve uscire fuori. Non dobbiamo mai dire segreti ai bambini, è un abuso.

Sappiamo anche il potere della comunicazione non verbale, se qualcuno davanti a te tace un'informazione importante, prima o poi si rivela con qualche gesto inconscio. Freud diceva: "Colui le cui labbra tacciono, parla con la punta delle dita. Si tradisce da tutti i pori”.

Claudine Vegh diceva: "Vale più conoscere una verità, anche quando è difficile, vergognosa o tragica, che nasconderla, perché ciò che tace, è subordinato o indovinato dagli altri e questo segreto diventa un trauma più grave a lungo termine".

I segreti devono essere areati se sono del presente, nel modo più appropriato e nel momento più propizio, oppure guariti con la psicomagia se sono del passato. Uno strumento utile è disegnare l'albero guarito: si tratta di fare un'opera in cui rappresentiamo tutti i membri, con disegni o fotografie attaccate come collage. A ognuno daremo il suo scopo compiuto, tutto quello che diamo lo diamo a noi stessi, e lì appariranno tutti i segreti trasformati in benedizioni.

L'albero ha dei segreti, mentre può provare a svelarli. In ogni albero appare in un certo momento un eroe, colui che lo guarisce e si guarisce, colui che osa costruire l'albero genealogico. Non esistono alberi sani perché viviamo in una società malata.

"La guarigione dell'albero consiste nel rimuovere la ripetizione, comprenderla o ripeterla in modo positivo"

- Alejandro Jodorowsky -

Uno scienziato voleva verificare una teoria. Aveva bisogno di un volontario. Alla fine lo trovò: un uomo condannato a mo...
31/10/2025

Uno scienziato voleva verificare una teoria. Aveva bisogno di un volontario. Alla fine lo trovò: un uomo condannato a morte, destinato alla sedia elettrica.

Lo scienziato gli fece una proposta: partecipare a un esperimento scientifico che prevedeva la riduzione graduale del battito cardiaco, fino a far uscire il sangue goccia a goccia, fino all’ultima goccia. Gli spiegò che le probabilità di sopravvivenza erano minime, ma che la morte sarebbe stata indolore, senza sofferenza.

Il condannato accettò, pensando che quella sarebbe stata una morte più dignitosa di quella con la sedia elettrica. Fu adagiato su una barella e completamente immobilizzato. Poi gli fu praticato un piccolo taglio superficiale sul polso, appena sulla pelle, e sotto il braccio venne posto un recipiente di metallo.

Il taglio era innocuo, ma sufficiente a convincerlo che le sue vene erano state tagliate. Sotto il letto era stato collocato un contenitore con un rubinetto, dal quale iniziò a gocciolare lentamente del liquido. Il condannato sentiva ogni goccia e la percepiva come se fosse il suo stesso sangue a uscire.

Senza che l’uomo potesse vedere, lo scienziato diminuiva gradualmente il flusso finché le gocce si fermarono — falso segnale che il sangue era ormai finito.

Nel giro di pochi minuti, il volto del condannato impallidì, il suo battito accelerò. Quando il panico raggiunse il culmine, il rubinetto fu completamente chiuso. In quell’istante, il cuore dell’uomo si fermò. Era morto.

In questo modo, lo scienziato dimostrò che tutto ciò che percepiamo — positivo o negativo che sia — esercita un’influenza profonda su tutto il nostro essere, mente e corpo.

Quando le persone sentono di essere malate, possono morire solo per paura e suggestione. Dopo una costante esposizione a notizie allarmanti, sono invase dall’angoscia e il loro sistema immunitario si indebolisce.

La mente fa il resto. Le complicazioni sopraggiungono solo quando il sistema immunitario è già indebolito.

Forse è per questo che molti bambini riescono a sopravvivere anche nelle situazioni più difficili: perché la loro coscienza non è ancora avvelenata dalla paura.

Perciò, fate attenzione a ciò con cui nutrite la vostra anima e a ciò che scegliete di credere.

di Emil Lazarov

30/10/2025

🍂 In autunno e inverno non è solo l’alimentazione a dover cambiare, ma anche il nostro ritmo interiore.

Il corpo chiede calore, lentezza, ma anche quiete.
La mente ha bisogno di silenzio per rigenerarsi.
L’anima, di spazi per ascoltarsi davvero.

È il momento di rallentare, di scegliere la qualità invece della quantità, di lasciare andare il superfluo e accogliere ciò che nutre davvero.

🔸Cibo caldo e semplice
🔸Ritmi lenti
🔸Riposo e introspezione
🔸Presenza e gratitudine

In sintonia con la natura, anche noi possiamo ritrovare equilibrio e radicamento 🌿

⚠️ATTENZIONE⚠️👉 La "Settimana del Sonno" è un percorso dedicato a chi desidera ritrovare riposo ed equilibrio.La parteci...
18/10/2025

⚠️ATTENZIONE⚠️
👉 La "Settimana del Sonno" è un percorso dedicato a chi desidera ritrovare riposo ed equilibrio.

La partecipazione è su ISCRIZIONE, per garantirti un’esperienza personale e curata.

Per partecipare Puoi iscriverti qui ⬇️

Con la presente acconsento ad essere inserit* nella mailing- list gratuita NaturopatiAmo

17/10/2025

✨ È ufficiale! Finalmente posso parlarne: sta per iniziare
“La Settimana del Sonno” 😴💫

Un viaggio di 7 giorni per riscoprire il vero riposo — dentro e fuori dal letto!

👉 Si parte lunedì 27, e non vedo l’ora di accompagnarti in questo percorso rigenerante 🌙

15/10/2025

🎀 Ottobre: Mese della Consapevolezza sul Cancro al Seno

💬 I nastri rosa non fermano il cancro al seno. Rimuovere gli ingredienti che lo causano sì.

Un promemoria importante: la prevenzione non inizia solo con la diagnosi precoce, ma anche con ciò che scegliamo di mettere nel nostro corpo e nell’ambiente ogni giorno.

Un numero crescente di ricerche mostra che agenti collegati al cancro al seno si nascondono nei prodotti di uso quotidiano — dai cosmetici agli imballaggi alimentari, fino all’aria che respiriamo.

🧴 Bisfenolo A (BPA) negli alimenti in scatola
💄 PFAS nei cosmetici
💻 Ritardanti di fiamma nell’elettronica

Molti di questi composti interferiscono con gli ormoni che regolano lo sviluppo e la salute del tessuto mammario, aumentando il rischio nel tempo. Anche alcuni ambienti di lavoro, come il settore sanitario, tessile e dei trasporti, possono esporre le donne a sostanze cancerogene come radiazioni, coloranti e gas di scarico.

⚠️ È tempo di chiedere non solo più nastrini rosa, ma più trasparenza e sicurezza nei prodotti che utilizziamo ogni giorno.

📚 Fonte: Partner per la Prevenzione del Cancro al Seno e Programma Nazionale di Tossicologia

Salva il post: la conoscenza è prevenzione.

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