Associazione Il Volo del Colibrì Onlus

Associazione Il Volo del Colibrì Onlus Relazione d' aiuto- Counselling Perchè il Colibrì? L’ idea della morte è rimossa, è tenuta nascosta, è tabù, parlare della morte è un po’ come chiamarsela.

Nella cultura dei Guaranì, popolazione sita vicino Paraguay, il colibrì è l' uccello che accompagna il defunto in Paradiso:
"Quando muore un bambino, ne recupera l' anima che giace nel calice di un fiore e lo porta nel suo lungo becco a spillo nella Terra senza Male"
La necessità e l’importanza di offrire accompagnamento alla morte ad un uomo giunto al termine della sua vita non rientra ancora nell’ educazione della cultura medica del nostro paese e tantomeno della cultura in generale. La morte fa parte della vita, molti operatori sanitari sono convinti che il compito termini quando non c’è più niente da fare per salvare la vita di un paziente. L’uomo è affidato alle cure della sanità, pubblica o privata che però non è in grado di compensare la perdita delle relazioni umane. Si muore in stanze d'ospedale impersonali, in un letto estraneo, identificati per via di una cartella clinica o di una malattia. Altro tassello fondamentale della nostra società che nasconde l’ imbarazzo della morte, è la famiglia, lasciata sola davanti a un parente, un familiare, un figlio, che sta per lasciare la vita. Una famiglia che naviga a vista nel grande mare della tristezza, del dolore, della consapevolezza di dover perdere quell’ uomo, quella donna, quel figlio, lasciare andare senza elaborare il lutto...

L' associazione "il Volo del Colibrì" accompagna l' individuo nella sua fase terminale e in seguito la sua famiglia nell' elaborazione del lutto.

05/06/2020
29/06/2017
Amare.
25/07/2016

Amare.

23707/2016 - E' morta Letizia Leviti, giornalista di Sky Tg24: il suo ultimo saluto alla redazione

Favola: Letta in ricordo di un  Angelo ai bimbi di scuola materna, spiegare la sua vita e come è andato via con le  paro...
04/07/2015

Favola: Letta in ricordo di un Angelo ai bimbi di scuola materna, spiegare la sua vita e come è andato via con le parole a loro vicino.
Un giorno un Angelo disse al Signore: - Signore, voglio anch’io una mamma, essere abbracciato, baciato ed amato come solo una mamma può fare. -
Il Signore si guardò attorno e disse: - Ho la persona giusta per te, è un po’ pazza, ha mille difetti, dovrai avere molta pazienza con lei, ma ti vorrà un bene Immenso come vuoi tu, c’è una condizione: resterai con lei solo per poco tempo, tu sei l’Angelo più bello che ho al mio fianco e non puoi rimanere con Lei.-
L’Angelo rispose: - Sia fatta la Tua volontà! -
Il ventitré ottobre millenovecentonovantasette, nacque in questa dimensione terrena l'Angelo dando a quella mamma scelta per lui ,un po’ pazza con tanti difetti, la gioia più grande.
Emozione questa che in poco tempo si trasformò in tristezza alla notizia che il suo bambino sarebbe rimasto con lei solo per poco tempo perché aveva un impegno più importante: Tornare nella Luce del Signore suo Padre.
Quella mamma allora si rimboccò le maniche e sperò che il suo Amore Grande potesse fermare con lei quell’Angelo caduto dal cielo.
L'angelo per poter incontrare sua madre terrena, aveva accettato una crudele condizione: durante il suo soggiorno sulla terra non avrebbe camminato, parlato, sentito, tutto ciò lo avrebbe fatto attraverso lei e tutte le persone che gli sono state vicino.
A tutte queste persone, l'Angelo ha lasciato un po’ di se ed ha insegnato ad amare incondizionatamente.
Il 13 settembre duemilaotto, il compito dellìAngelo su questa terra è cessato ed è tornato nella “Luce del Signore” dove canta, balla, respira a pieni polmoni.
Ora ha un compito più importante, proteggere tutte le persone che lo hanno Amato.
La mamma ringrazia il Signore di questo dono e privilegio, sperando tanto che sia stata all’Altezza di questo Angelo Divino caduto dal cielo.
Ti amo tanto ,la mamma.

25/06/2015

Anna Maria Acocella Sono sicuramente molti e diversi i modi in cui ciascuno di noi si relaziona con la morte. I modi cambiano nella misura in cui ci si confronta con l’esperienza dell’approssimarsi della propria morte, con quell a di una persona cara o con quella di una persona estranea. Cosi co…

https://www.youtube.com/watch?v=SqF6dDOztNk
20/03/2015

https://www.youtube.com/watch?v=SqF6dDOztNk

A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che anche tu abbia un'ala soltanto. L'altra la tieni nascosta: forse per farmi capire che anche Tu ...

05/03/2015

"A obra de arte para Freud fundamenta-se nos condicionamentos individuais do criador, e Jung, encara a obra de arte como uma produção superpessoal.” (Nise da Silveira).

28/01/2015

Che cos'è la Vita per voi ?

https://www.youtube.com/watch?v=dFvtgUD89qo
05/11/2014

https://www.youtube.com/watch?v=dFvtgUD89qo

Forse non sai quel che darei Perché tu sia felice Piangi lacrime di aria Lacrime invisibili Che solamente gli angeli san portar via Ma cambierà stagione ci s...

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Andria
76123

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