Studio di psicoterapia psicoanalitica Dott.ssa Lidia Falcone

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Studio di psicoterapia psicoanalitica Dott.ssa Lidia Falcone psicoterapia psicoanalitica; esperta in disturbi del comportamento alimentare; difficoltà legate al

30/05/2024

Nei servizi di assistenza psichiatrica le adolescenti sono aumentate dopo la pandemia, superando i ragazzi e stimolando alcune riflessioni sulle differenze di genere nella salute mentale

07/11/2023
“Sapere è una assunzione di responsabilità. Per questo spesso lo si evita. L’analista ci insegna ad assumerci questa res...
01/09/2023

“Sapere è una assunzione di responsabilità. Per questo spesso lo si evita. L’analista ci insegna ad assumerci questa responsabilità.”
F. Caramagna

Buon rientro

La fine del mese di luglio segna il momento di pausa in psicoterapia e l’inizio di un mese di riposo e di recupero delle...
29/07/2023

La fine del mese di luglio segna il momento di pausa in psicoterapia e l’inizio di un mese di riposo e di recupero delle energie.
È stato un anno di lavoro intenso, difficile e bellissimo.
Pausa significa anche separazione e può capitare di sentirsi persi, come se ogni sforzo di comprensione e ogni spinta evolutiva fosse stata vana.
A pensarci bene, in realtà, la pausa estiva è proprio una metafora calzante della psicoterapia, segna la necessità di sostenere la lentezza, il “non sapere “, l’attesa e al tempo stesso di riporre fiducia nella capacità di integrare, con molta fatica, aspetti di se’ che sono fortemente in conflitto.
La pausa è parte del processo stesso della psicoterapia, in cui paziente e analista continuano ad essere l’uno nella mente dell’altro e a mantenere la fiducia nei piccoli e lenti movimenti di integrazione e di evoluzione sperimentati.
Le sedute si fermano, ma l’inconscio lavora pure ad agosto.
Ci rivediamo a settembre.

Mercoledì 15 marzo, in occasione della giornata nazionale del fiocchetto Lilla. Servizio Disturbi dell'alimentazione e d...
13/03/2023

Mercoledì 15 marzo, in occasione della giornata nazionale del fiocchetto Lilla.
Servizio Disturbi dell'alimentazione e della nutrizione- UOSM Nocera Inferiore

Spesso Natale è un periodo molto difficile per alcune persone. L'eccessiva vicinanza con i propri familiari, lo stravolg...
24/12/2022

Spesso Natale è un periodo molto difficile per alcune persone. L'eccessiva vicinanza con i propri familiari, lo stravolgimento delle abitudini quotidiane, la pretesa di un'apparente felicità o "normalità" possono essere motivo di intensa angoscia.
Più che augurare che sia un Natale felice, sereno, idealizzato e fuori dalla realtà concretamente vissuta, il mio augurio quest'anno è quello di poter resistere, di non soccombere all'angoscia e al senso di solitudine, di poter mantenere la speranza che questo "tener duro" pian piano porterà i suoi frutti.
Buon Natale🎄
Buona resistenza 🦋

Oggi è una di quelle giornate in cui mi sento grata di essere dove sono, di fare il lavoro che faccio, di sentire di pot...
12/12/2022

Oggi è una di quelle giornate in cui mi sento grata di essere dove sono, di fare il lavoro che faccio, di sentire di potermi avvicinare delicatamente alle ferite e ai vuoti delle persone che incontro, che sono anche le mie ferite e i miei vuoti.

01/11/2022

Si parla tanto oggi della crescita vertiginosa delle separazioni e della crisi dei rapporti di coppia. Da un punto di vista generale, i rapporti di coppia degenerano non tanto perché si avviano sul binario della routine, come si ritiene abitualmente. [...] I legami si logorano piuttosto se perdono il passo dell’incontro da cui nascono, se smarriscono il filo di un’intesa e di una complicità che trova spesso di che alimentarsi proprio nel materiale della quotidianità. Nulla prescrive che un amore debba finire. Come nulla garantisce che debba durare. Ma sia il tempo di un momento o di una vita, l’esperienza d’amore è l’esperienza di un impossibile che diventa contingenza, cioè che semplicemente accade.

M.Focchi, Il buon uso dell’inconscio, Editori Riuniti, p. 109

22/10/2022

🧠 “Tutto chiede salvezza”, serie di Netflix Italia, parla di qualcosa che tutti conosciamo ma per paura, pregiudizio, vergogna, ignoranza, vorremmo misconoscere: la malattia mentale.

“Che cura c’è, per com’è la vita?” si chiede Daniele (interpretato da Federico Cesari), un ragazzo di vent’anni con depressione maggiore a cui, a causa di un episodio psicotico, viene sottoposto un TSO.

Vedremo come la malattia mentale non riguarda solo chi ne soffre, ma l’intera cerchia familiare, come la sensibilità e il bisogno di essere capiti e ascoltati sia enormemente enfatizzato in chi porta dentro una sofferenza invisibile e come, questa stessa sofferenza, possa creare dei legami unici.

🧎 Viviamo in una società che premia il più forte, chi di “volere è potere” ne fa un mantra ma, finalmente, attraverso una delle piattaforme più usate la serie cerca di sdoganare uno dei pregiudizi più radicati sulla salute mentale: “La vera pazzia è non cedere mai, non inginocchiarsi mai”, dice Daniele.

Mario (interpretato da Andrea Pennacchi), compagno di stanza di Daniele, dice che i poeti, gli artisti e i matti hanno una cosa in comune: la nostalgia del paradiso.

Questa nostalgia del paradiso potrebbe essere proprio quel vuoto che pensiamo di non poter mai colmare.

La serie ci dà implicitamente una risposta: grazie ai personaggi possiamo notare come, essere cristallizzati in un passato traumatico, possa indurre a sofferenze tutte diverse ma allo stesso tempo tutte uguali.

💚 Perché queste sofferenze, questa nostalgia del paradiso, altro non chiede che amore e salvezza.

👉 Leggi la recensione completa di Elisa de il_mio_amico_mr_d al link: https://progettoitaca.org/tutto-chiede-salvezza/

10/10/2022



Mancano le parole per salutarsi... C'è l'idea di dover cercare le più preziose e le più corrette, in modo che possano ri...
30/07/2022

Mancano le parole per salutarsi... C'è l'idea di dover cercare le più preziose e le più corrette, in modo che possano rimanere impresse.
Eppure, in questo, si affaccia un ideale di perfezione e di onnipotenza che, come mi ricorda una voce interna, "è un falso".
Possa esserci sempre quella voce interna ad accompagnarci, pazienti e terapeuti, durante i periodi in cui la voce dell'altro manca.
Forse, durante la pausa estiva, l'assenza non è una presenza persecutoria, ma rimanda al ricordo di quella voce e all'attesa di re- incontrarsi.
Buona pausa di riposo e di ricordo.

21/07/2022

«Perché si aspira a questa esperienza della psicoanalisi? Si aspira a questa esperienza di parlare e di essere ascoltati quando non si sa molto chiaramente chi si è, quando ci si sente diversi, quando si manifesta il fatto che non sono quello che pensavo di essere e che non sono padrone di quel che sono»
Jacques-Alain Miller

Indirizzo

Via Papa Giovanni XXIII, N. 34
Angri
84012

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 22:30
Martedì 09:00 - 22:30
Mercoledì 14:00 - 22:30
Giovedì 09:00 - 22:30
Venerdì 09:00 - 22:30

Telefono

+393475517205

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