21/04/2026
La Fondazione Peppino Scoppa di Angri si prepara ad accogliere il convegno “Terapie oncologiche tra Appropriatezza e Integrazione”, in programma venerdì 22 e sabato 23 maggio 2026 presso la sede di Via dei Goti, 27. Un appuntamento di rilievo dedicato all’aggiornamento scientifico e al confronto multidisciplinare, che vedrà la partecipazione di professionisti provenienti da realtà ospedaliere, universitarie e territoriali, con la responsabilità scientifica del Prof. Giuseppe Di Lorenzo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire i principali scenari dell’oncologia contemporanea, mettendo al centro il valore dell’appropriatezza clinica e dell’integrazione tra competenze, servizi e percorsi di cura. Nel corso delle due giornate saranno affrontati temi di grande attualità, con uno sguardo rivolto sia all’innovazione terapeutica sia alla concreta applicazione nella pratica clinica.
Il programma del 22 maggio si aprirà con i saluti istituzionali e con l’introduzione agli obiettivi del convegno, per poi svilupparsi attraverso sessioni dedicate ai tumori genito-urinari, al cancro del polmone, al rapporto tra reti e persone in oncologia, alle strategie in ambito gastro-intestinale e alle terapie di supporto, con approfondimenti su dolore oncologico, ruolo del farmacista, associazioni dei pazienti e aderenza alle cure. Nella stessa giornata è prevista anche una lectio magistralis sulla liquid biopsy affidata al Prof. Massimo Di Maio.
Il 23 maggio i lavori riprenderanno con una sessione dedicata alla mammella, seguita da approfondimenti sui tumori ginecologici e sui tumori rari, con particolare attenzione alla multidisciplinarietà, all’immunoterapia, ai trattamenti target e alla gestione delle reazioni avverse. Il programma evidenzia inoltre l’importanza di temi trasversali come cardio-oncologia, telemedicina e intelligenza artificiale, liste di attesa, psico-oncologia e continuità dei percorsi assistenziali.
Il valore dell’evento è ulteriormente rafforzato da una faculty ampia e qualificata, composta da specialisti afferenti a strutture ospedaliere e universitarie del territorio campano e nazionale. Questa rete di competenze rende il convegno un’occasione preziosa di aggiornamento, dialogo interdisciplinare e condivisione di esperienze cliniche.