Dott.ssa Lucia Bianchini Osteopata, Ft

Dott.ssa Lucia Bianchini Osteopata, Ft Fisioterapia, osteopatia e cure naturali. Per il benessere psico-fisico della persona, a 360 gradi. I tre principi chiave di Andrew Taylor Still:

1.

Che cos'è l'Osteopatia
L'osteopatia è una scienza terapeutica naturale, fondata su una conoscenza precisa della fisiologia e dell'anatomia del corpo umano. Si serve di ogni mezzo manuale di diagnosi, per evidenziare le disfunzioni e l'assenza di mobilità dei tessuti, che comportano un'alterazione dell'equilibrio generale dell'individuo. Il concetto osteopatico, unicamente nella sua pratica manuale, sollecita al meglio le risorse proprie dell'individuo, considerato nella sua globalità. Siamo fatti per funzionare nel confort, nell'equilibrio ed in economia. UNITA' DEL CORPO

2. La perfezione di ogni funzione è legata alla perfezione della struttura portante, essendo ogni parte del corpo interdipendente dalle altre. LA STRUTTURA GOVERNA LA FUNZIONE

3. Il nostro corpo contiene tutto l'occorrente per assicurarsi e mantenere lo stato di salute

AUTOREGOLAZIONE

Dopo un intervento chirurgico è importante seguire la paziente durante tutto il percorso di guarigione, così da permette...
27/02/2026

Dopo un intervento chirurgico è importante seguire la paziente durante tutto il percorso di guarigione, così da permettere al corpo di ritrovare armonia con sé stesso e con il futuro che lo attende.

🫂 L'osteopatia aiuta le donne nel percorso di guarigione di un intervento importante come la mastectomia.

☀️ La donna viene seguita per ritrovare se stessa.

Se hai bisogno di informazioni, chiarimenti o di un appuntamento non esitare a contattarmi, ti aiuterò a trovare un nuovo equilibrio.

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☀️ La cicatrice non è solo un segno. È un tessuto che ha bisogno di movimento. ☀️Dopo un intervento chirurgico la cicatr...
26/02/2026

☀️ La cicatrice non è solo un segno. È un tessuto che ha bisogno di movimento. ☀️

Dopo un intervento chirurgico la cicatrice non coinvolge solo la pelle. Può creare tensioni più profonde, influenzare la mobilità, il respiro, la postura.

A volte tira.
A volte limita un movimento.
A volte il corpo si adatta, compensando.

Una cicatrice racconta ciò che stai attraversando.
Un intervento, una scelta, una cura, una rinascita.

Ma sotto quel segno può esserci un tessuto che può diventare rigido, aderente, poco mobile.

E quando il tessuto perde mobilità, il corpo trova strategie, a volte poco funzionali = dolore, rigidità, fastidio.

Il trattamento osteopatico lavora con delicatezza i tessuti coinvolti, rispettando i tempi di guarigione e collaborando in un team multidisciplinare.

Perché la cicatrice non deve essere solo "chiusa", ma integrata nel sistema corpo.




24/02/2026

The myodural bridge.

Sagittal section of the myodural bridge and its connections to the dura and spine. The posterior atlantooccipital membrane
(1) extends from the occiput and coalesces with the dura mater at the cerebrospinal junction. The superior myodural bridge

(2) merges with the superior vertebrodural ligament

(3) of the atlas and fuses with the PAOM at the level of the atlantooccipital interspace. The inferior myodural bridge comprised of the re**us capitis posterior major fascia

(5a) and obliquus capitis inferior fascia (5b) courses between the atlantoaxial ligamentum flavum

(4) as bundles of dense fibers. The inferior myodural bridge fuses with the PAOM. The nuchal bridge

(6) merges with the inferior vertebrodural bridge

(7) and attaches to the PAOM. The PAOM terminates at the level of C3 after this transition point (*).

The dura mater (DM) continues as an independent structure after that. O, occiput; C1, atlas; C2, axis; C3, third cervical vertebra; NL, nuchal ligament; PAOM, posterior atlantooccipital membrane.

11/02/2026

👩🏼‍⚕️La Dott.ssa Lucia Bianchini è una delle nostre punti di diamante del nostro staff: specialista in osteopatia neonatale e pediatrica e dell’età evolutiva: una figura preziosa quando si tratta di accompagnare la crescita con attenzione, delicatezza e continuità
🫂 Perché nei bambini (e nei ragazzi) i cambiamenti sono rapidi: postura, movimento, abitudini quotidiane e sport si intrecciano ogni giorno. L’osteopatia può essere un supporto concreto per leggere questi segnali in tempo e costruire un percorso su misura, rispettoso e non invasivo.
🏥 Da Futuramed l’approccio resta quello che ci distingue: ascolto reale, osservazione accurata e un lavoro integrato

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24/01/2026

VISCERE PROLASSATE” – pag. 127 del saggio di Still filosofia e principi meccanici dell'osteopatia

Una lettura viva, attuale, dal 1858 al 2026

Quando Still parla di viscere prolassate, oggi qualcuno potrebbe sorridere.

“Prolasso delle viscere?”
Detto così, sembra un linguaggio antiquato, quasi grossolano.

Ma il punto è proprio questo: se ci fermiamo alle parole, perdiamo il senso.

Se dovessimo tradurlo nel linguaggio medico moderno, parleremmo di:

Gastroptosi, enteroptosi, nefroptosi…
Belle parole.
Ma Still non le amava.
Per Still, etichettare una malattia era spesso un modo elegante per nascondere il fatto di non averne compreso i meccanismi profondi e quindi la possibilità reale di curarla.

Quello che Still aveva capito davvero
Still non stava dicendo: “l’organo è sceso”.
Stava dicendo qualcosa di molto più profondo:
👉 quando un viscere perde il suo equilibrio, tutto il sistema ne paga le conseguenze.
Parlava di circolazione che rallenta, di linfa che ristagna, di nervi che non comunicano più come dovrebbero.

Oggi diremmo:
ritorno venoso inefficiente
congestione addomino-pelvica
diaframma che non lavora bene
pressioni interne sbilanciate
sistema nervoso autonomo in affanno
E aveva visto una cosa fondamentale:
il sistema venoso e linfatico non funzionano da soli.
Dipendono dal respiro, dal movimento, dalla libertà dei tessuti.
Se il viscere perde mobilità,
se il diaframma è rigido,
se le fasce sono in trazione…
👉 il drenaggio rallenta
👉 l’infiammazione aumenta
👉 il sistema si stanca

Sintomi lontani, causa profonda
Still osservava pazienti con disturbi che sembravano scollegati: dolori vaghi, stanchezza, problemi digestivi, tensioni a distanza.

Oggi diremmo:
disfunzione neurovegetativa
infiammazione cronica di basso grado
alterazione dell’asse intestino-cervello

Ma lui aveva già capito una cosa semplice e potentissima: se i flussi non scorrono, il corpo si ammala.
L’intestino come centro regolatore
Quando Still parla di intestino, pancreas, valvola ileocecale,
non sta facendo anatomia fine.
Sta dicendo: 👉 “Qui si gioca l’equilibrio dell’organismo”.

Oggi sappiamo che:
un intestino congestionato diventa infiammato
la barriera si altera
il microbiota cambia
il sistema nervoso enterico entra in stress
Non serve avere il Crohn o la rettocolite. Basta una infiammazione silente, continua, di basso grado.
E l’intestino smette di autoregolarsi.
Diventa un amplificatore di stress per tutto il corpo.
Still lo vedeva.
Noi oggi lo misuriamo.
Non è un problema locale. Mai.
Il “cedimento” viscerale di cui parla Still non è un organo che scende.
È un sistema che perde adattabilità.
Quando i mesenteri si allungano,
quando le fasce non rispondono più,
quando le pressioni interne si sbilanciano…
👉 la colonna compensa
👉 il bacino si adatta
👉 il diaframma perde ritmo
👉 la postura cambia
Il corpo entra in modalità sopravvivenza, non più in equilibrio.

Cosa fa davvero l’osteopata oggi con i visceri:
L’osteopata moderno non cerca il “prolasso”.
Cerca come si muove il sistema.
Guarda:
se il viscere respira
se segue il diaframma
se drena
se comunica con il resto del corpo
Non pensa: “devo rimettere su l’organo”.
Quella è una semplificazione.
Pensa: 👉 “Cosa impedisce a questo sistema di autoregolarsi?”

Il trattamento osteopatico, quando è fedele allo spirito di Still,
non è un atto meccanico.
È un atto di regolazione.
Si lavora per:
liberare il diaframma
ridare mobilità ai visceri
togliere compressioni ai sistemi di drenaggio
calmare il sistema nervoso
riequilibrare le pressioni interne
E poi… il corpo fa il resto.

Alla luce dei modelli attuali, la valutazione osteopatica integra diversi livelli:

1. Livello biomeccanico
mobilità dei visceri in relazione ai piani fasciali,
elasticità dei mesenteri e dei legamenti di sospensione,
relazione tra visceri, diaframma e colonna.

2. Livello circolatorio
qualità del drenaggio venoso e linfatico,
presenza di congestione addomino-pelvica,
adattamento pressorio intra-addominale.

3. Livello neurovegetativo
equilibrio tra sistema simpatico e parasimpatico,
risposta vagale,
reattività del sistema nervoso enterico.

4. Livello sistemico
tolleranza allo stress,
stato infiammatorio di basso grado,
capacità di recupero e autoregolazione.

Questa lettura multilivello è coerente con la visione originaria di Still e con i moderni modelli neuro-immuno-fasciali.
Trattamento osteopatico: obiettivi reali e fisiologici
L’intervento osteopatico non ha come obiettivo il “riposizionamento” del viscere, concetto ormai superato, ma il ripristino delle condizioni che permettono al sistema di riorganizzarsi spontaneamente.

Gli obiettivi clinici includono:
migliorare la mobilità viscerale e fasciale,
normalizzare la funzione diaframmatica,
ridurre le compressioni sui sistemi di drenaggio,
modulare il sistema nervoso autonomo,
favorire un miglior equilibrio pressorio e posturale.

In questo senso, il trattamento diventa un atto regolatorio, non correttivo in senso meccanico.

Relazione con infiammazione cronica e disturbi funzionali
Nei pazienti con:
disturbi gastrointestinali funzionali,
dolore cronico non specifico,
affaticamento persistente,
disfunzioni posturali recidivanti,
l’osteopata osserva spesso una correlazione tra:
ridotta mobilità viscerale,
congestione cronica,
alterazione del tono neurovegetativo,
segni di infiammazione sistemica di basso grado.
Il trattamento osteopatico, inserito in un contesto integrato, può contribuire a:
migliorare la regolazione neurovegetativa,
ridurre lo stress meccanico e infiammatorio locale,
sostenere la funzione di barriera intestinale,
favorire una migliore risposta adattativa dell’organismo.
Osteopatia come medicina della regolazione
Alla luce di questa integrazione, l’osteopatia si configura non come una disciplina “meccanica”, ma come una medicina della regolazione:
regolazione dei flussi,
regolazione delle pressioni,
regolazione delle informazioni neurologiche,
regolazione delle risposte adattative.

È esattamente in questo senso che la visione di Andrew Taylor Still si dimostra ancora attuale: non per il linguaggio dell’epoca, ma per la profonda comprensione sistemica dell’organismo umano..

Still oggi non sarebbe superato. Sarebbe scomodo.

Perché Still non parlava di tecniche.
Parlava di responsabilità clinica.
Non curava l’organo.
Curava le condizioni perché la salute potesse emergere.
Oggi lo chiamiamo: medicina sistemica, integrata, neuro-immuno-fasciale.
Lui lo chiamava semplicemente: osteopatia.































Il corpo del bambino in crescita affronta numerosi cambiamenti.A volte ci possiamo trovare di fronte a situazioni che ri...
09/01/2026

Il corpo del bambino in crescita affronta numerosi cambiamenti.

A volte ci possiamo trovare di fronte a situazioni che richiedono una valutazione da parte di un professionista qualificato.

Quando si parla di deformità degli arti inferiori possiamo trovarci a gestire ginocchia valghe o vare, eterometrie degli arti inferiori (differenza di lunghezza), piedi piatti o cavi.

Affronteremo in questa pagina tutti questi temi, per poter aiutare le famiglie a comprendere il modo più corretto per sostenere al meglio la crescita del proprio bambino.




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03/01/2026

🏫 La scuola è una grande palestra di crescita, anche per il corpo.

🧑‍🤝‍🧑 Ascoltare i segnali dei bambini è il primo passo per il loro benessere 🤍





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Il nuovo anno è il momento giusto per rimettere al centro il corpo e il suo equilibrio. Quale di questi buoni propositi senti più tuo? 👇🏽





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31/12/2025

È stato un anno pieno di novità, successi, nuove collaborazioni. Ma anche di conferme, di continuità.
Ci sono stati anche momenti difficili, ma nulla toglie la bellezza di un anno appena trascorso!
Grazie a tutti per esserci sempre ❤️
Buon anno
Buon 2026

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22/12/2025

Lo studio rimarrà chiuso per qualche giorno, così da ricaricare le batterie, pronta per continuare a sostenervi e aiutarvi 💖
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Oggi parliamo di Linfodrenaggio

Tecnica manuale che aiuta a contrastare la ritenzione idrica, migliora il microcircolo venoso e linfatico. Utile anche nel post chirurgico e nel post partum.

E tu, lo hai mai provato?
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📱3293441100
Via anguillarese 41 Anguillara Sabazia RM

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